Il 23 novembre i 50 anni della Scuola di Formia




 
Mezzo secolo di atletica in riva al Tirreno. La Scuola Nazionale di Atletica di Formia taglierà il traguardo dei 50 anni di vita il 23 novembre prossimo, quando ricorrerà, appunto, la data della inaugurazione della struttura, perla del movimento azzurro e “casa” dei più grandi campioni italiani della disciplina. Forse i più giovani non sanno (e a loro beneficio lo ricordiamo) che laggiù, su quella pista e su quelle pedane volute da Bruno Zauli, prepararono le loro imprese, tra gli altri, Livio Berruti, Pietro Mennea, Sara Simeoni, solo per citare tre nomi tra i tanti che compongono il fortunato e lunghissimo elenco. Una lista non ha mai smesso di crescere, fino ai giorni nostri, quando la Scuola è diventata la sede d’allenamento, più o meno fissa, di stelle come Fiona May, Magdelin Martinez, Giuseppe Gibilisco, per fare un’altra tripletta di celebrità. Oggi Formia, seppur lontani i fasti del passato, quando le più grandi nazionali straniere, soprattutto per via del mite clima invernale, la sceglievano come sede di preparazione, è un vero e proprio centro-gioiello, dotato di tutte le attrezzature necessarie per l’alta specializzazione e dei supporti tecnico didattici per la cura dei giovani talenti. Oltre alle attività di allenamento ed agonistiche, la Scuola ospita oggi seminari e convegni, grazie all’imponente dotazione di spazi e strumenti a disposizione: è qui che la FIDAL tiene i suoi corsi tecnici, e dove negli anni intere generazioni di allenatori hanno vissuto l’esperienza formativa più importante della propria carriera. Un anniversario del genere non poteva certo essere lasciato correre; così, la FIDAL, per il 23 novembre prossimo, ha istituito una giornata di celebrazioni, invitando alla Scuola di Formia gli atleti, i tecnici ed i dirigenti che hanno reso il sito uno dei più celebri al mondo per l’allenamento. L’Aula Magna della Scuola (che è intitolata alla memoria di Gianni Brandizzi) ospiterà una cerimonia, nel corso della quale verranno premiati atleti di ieri e di oggi, in una sorta di ideale passaggio del testimone tra generazioni azzurre. In particolare, riceveranno un riconoscimento gli azzurrini (Under 18, Under 20 e Under 23) vincitori di medaglie nelle rassegne internazionali di quest’anno, oltre ad Alex Schwazer, bronzo nella 50 chilometri mondiale di Helsinki dello scorso agosto. Nell’occasione, sarà anche presentato il libro “Formia 50: il sogno continua”, scritto dal giornalista Vanni Loriga ed edito dalla FIDAL proprio per sottolineare la ricorrenza.


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