Il 2013 dell’Atletica Sangiorgese

09 Dicembre 2013

Del Gatto, Torquati e Santarelli atleti dell’anno insieme alla squadra ragazzi. Premio Renato Rocchetti per il tecnico azzurro Tonino Andreozzi

 

Il peso di 6 kg nelle mani del gigante Lorenzo Del Gatto sembra diventare leggero e vola dove gli altri non arrivano. E così Lorenzo, il cui successo è fatto di talento, sacrificio e un’allegria contagiosa, è per la terza volta atleta dell’anno dell’Atletica Sangiorgese Tecnolift. La medaglia d’oro, come vuole la tradizione istituita quarantasette anni fa da Renato Rocchetti, suggella una stagione vissuta da dominatore: titolo italiano al coperto e titolo italiano all’aperto (e in carriera sono cinque); il record regionale, l’ennesimo, a 18.28 migliorando se stesso; i raduni con la Nazionale; la maglia azzurra nel triangolare Italia-Francia-Germania; la partecipazione ai Campionati Europei juniores di Rieti, dove ha mancato per pochi centimetri l’accesso in finale. Questi risultati sono stati costruiti con la fatica di ogni giorno in pedana, sotto gli occhi attenti del suo allenatore Alfio Petrelli, esigente e perfezionista.

Al femminile l’atleta dell’anno ha la grinta della velocista pedasina Annalisa Torquati, capace di un autorevole esordio nella categoria allieve. La forza, con cui Annalisa sembra quasi voler divorare la pista, l’ha portata a correre i 200 in 25’’31, ma anche in 25’’12 con una bava di vento alle spalle oltre il limite consentito. Ha lasciato il segno nei 100 metri, 12’’44 e miglior allieva della regione, e nel giro di pista, corso in 58’’15 e, unica atleta marchigiana, è stata convocata per il raduno nazionale giovanile di Cles (Trento). L’ha seguita da vicino e ha condiviso con lei i momenti di gioia, ma anche le difficoltà legate a qualche piccolo infortunio, la sua allenatrice Elisa Del Moro, alle cui cure è affidato anche l’atleta dell’anno giovanile, Fabio Santarelli. A giugno il talentuoso saltatore in lungo è sceso in pedana allo stadio della Farnesina a Roma, per disputare la finale nazionale dei Giochi Sportivi Studenteschi: 6.03 e strepitosa vittoria. La cavalletta della Sangiorgese, al primo anno nella categoria cadetti, si è poi migliorata con un volo di 6,11 in Friuli, dove ha difeso i colori delle Marche nel “Trofeo internazionale Città di Majano”. Santarelli ha concluso il suo viaggio per l’Italia a Campobasso, con il primo posto al Memorial Musacchio, competizione per rappresentative regionali.

Sulle piste marchigiane ha invece dettato legge la squadra ragazzi, trionfatrice nei campionati di società su pista e nel campionato staffette: Giorgio Olivieri, lancio del peso; Paolo Pennacchietti, mezzofondo; Matteo Bernocchi, velocità; Alessio Costantini, Nicola Costantini, marcia; Alberto Concetti, Simone Pierantozzi, Giacomo Giannetti, Andrea Palmieri, Matteo Albanesi e Giovanni Palmieri. Un gruppo vincente, che è riuscito anche a trionfare nel “Campionato Cinque Cerchi”, manifestazione itinerante in cinque tappe (da Recanati ad Ancona, passando per Castelfidardo, Montecassiano e Macerata), creata dalla Fidal Marche proprio per valorizzare gli atleti under 14.

Oltre a 36 scudetti regionali nelle varie categorie, il 2013 ha consegnato alla Tecnolift anche i risultati di due giovanissimi campioncini della categoria ragazzi: Ludovica Ruzzetta e Giorgio Olivieri.

Ludovica, anno di nascita 2001, ha dominato la specialità della marcia per tutta la stagione, ha stabilito la miglior prestazione italiana nei 1000 metri e ha chiuso in bellezza con il nuovo primato regionale nei 2 km, 10’11’’2, oltre 20 secondi meno del precedente record. Giorgio Olivieri, una delle sorprese più positive di questo 2013, si è migliorato continuamente fino a lanciare il peso a 16,22 m, terza misura dell’anno in Italia.

Durante la 47ª Festa dell’atleta nel giorno dell’Immacolata, nella palestra del campo sportivo di Porto San Giorgio (Fermo), è stato anche assegnato il 21° Premio Renato Rocchetti, per ricordare uno dei più grandi personaggi dello sport sangiorgese e pioniere dell’atletica marchigiana. Quest’anno è andato al tecnico federale Tonino Andreozzi, come riconoscimento per una carriera consacrata all’atletica leggera. Tecnico dal 1978 con l’Atletica Aversa, nel 1995 ha avuto il primo incarico a livello nazionale come responsabile territoriale. Nel 2008 ha ricevuto la Palma di Bronzo dal CONI e nel 2011 la Quercia al Merito Sportivo dalla Fidal. Attuale collaboratore di Stefano Baldini, direttore tecnico per il settore giovanile, Andreozzi ha trascorso la sua vita sui campi di allenamento e di gara, ma non ha mai amato le luci della ribalta, preferendo lavorare, e duramente, dietro le quinte. Il curriculum di Tonino testimonia di una competenza inesauribile per tutto quanto riguarda il settore giovanile e di una capacità straordinaria di stare con i giovani e di guidarli nella loro crescita: un grande allenatore ed educatore. E’ sempre attento a tutte le problematiche dei giovani, da quelle tecniche a quelle logistiche; riesce a calarsi in tutte le situazioni e a risolverle con grande equilibrio. Sa usare anche il pugno di ferro, quando è necessario, ma è sempre pronto allo scherzo e al divertimento (memorabili i suoi duetti canori con il tecnico ascolano dei salti Sandro Bernardi). L’Atletica Sangiorgese Tecnolift ha quindi conferito il premio a Tonino Andreozzi, per i suoi indiscussi meriti sportivi, tecnici e morali.

(da comunicati Atletica Sangiorgese Tecnolift - Monica De Angelis)


La squadra ragazzi dell'Atletica Sangiorgese Tecnolift


Fabio Santarelli premiato dagli assessori comunali Valerio Vesprini (sport) e Renato Bisonni (cultura)


Lorenzo Del Gatto con Giuseppe Scorzoso, presidente Fidal Marche, e Tonino Andreozzi

Il servizio video a cura di Mario Giannini



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