I primati regionali dell'Emilia Romagna realizzati nel 2009




 

Iniziamo con questo articolo una serie di analisi sulla stagione 2009, che tratteranno dati statistici quali i primati regionali, le graduatorie, i campioni regionali, i titoli nazionali, ecc.

L’analisi di oggi è dedicata ai primati regionali. Nel corso del 2009 ne sono stati realizzati 22 fra tutte le categorie assolute e giovanili (quelli masters li esamineremo in un’altra occasione), che in verità sono anche un numero superiore essendo stati migliorati alcuni primati più volte. Nel dettaglio sono stati migliorati 1 primato assoluto uomini ed eguagliato 1 primato assoluto donne; nelle varie categorie contiamo 2 primati promesse donne, 3 juniores uomini, 2 juniores donne, 3 allievi, 2 allieve, 2 cadetti, 4 cadette, 1 ragazzi, 1 ragazze. E’ un dato che conferma la buona vitalità riscontrata in tutti i settori della nostra atletica, che abbiamo toccato con mano soprattutto con i risultati dei nostri allievi e cadetti ai Campionati Italiani di ottobre. E' un dato anche in crescita rispetto allo scorso anno, quando furono realizzati 18 primati regionali e all’appello mancavano le categorie promesse uomini e donne, gli juniores uomini, le allieve, i cadetti e le ragazze, mentre nel 2009 solo nella categoria promesse uomini non è stato ottenuto nessun primato regionale.

Andiamo nel dettaglio, con i primati regionali assoluti. L’unico primato migliorato nel 2009 è stato nel salto triplo maschile con Fabrizio Schembri. Il carabiniere di Saronno ha portato il record regionale a 17,27 (Torino 4 giugno), migliorando il suo primato di 17,01, realizzato nel 2008. Si tratta anche della 3ª prestazione italiana all time, dopo 17,60 di Fabrizio Donato e 17,45 di Paolo Camossi, superando lo storico 17,22 di Giuseppe Gentile di Mexico 1968.

Negli assoluti femminili nel 2009 abbiamo avuto il primato regionale eguagliato nel salto con l’asta femminile con Giorgia Benecchi che è arrivata a 4,10, misura che avevano già ottenuto negli anni scorsi Anna Tamburini e Gloria Gazzotti. Il 4,10 di Giorgia Benecchi è stata la 3ª prestazione assoluta italiana nel 2009 e si pone anche all’8° posto nella all time nazionale.

Nelle promesse, o meglio negli under 23, nel 2009 sono stati realizzati 2 primati regionali fra le donne. Si tratta dei 3000 siepi nei quali la juniores Lucia Colì ha fatto meglio con 10.38.00 del 10.45.38 che ottenne Michela Guizzardi nel 2004, che rimane come miglior tempo ottenuto da un’atleta specificatamente “promessa” (dai 20 ai 22 anni di età) e quello già citato di Giorgia Benecchi nell’asta con 4,10, che ha superato di 4 cm quanto realizzato nel 2002 dalla compagna di club Pamela Azzolini.

Negli juniores maschili sono stati realizzati 3 primati regionali, dei quali 2 grazie a Michele Calvi. L’atleta reggiano ha migliorato per 2 volte (sarebbero 3 considerando anche una prestazione “ventosa”) il primato regionale dei 110 hs (con altezza 1 metro), ottenendo il miglior tempo con 14.21 ai Campionati Europei Juniores di Novi Sad durante la prova di decathlon e ha naturalmente migliorato anche quello del decathlon “juniores”, prima con 6993 punti ai Campionati Regionali di  Modena, poi con 7189 punti ai Campionati Italiani Juniores di Prove Multiple, prestazione che costituisce anche il primato nazionale di categoria. Peccato poi che questo primato abbia resistito allo stesso Calvi durante la gara di Novi Sad, nella quale ha totalizzato 10 punti in meno, dopo essere stato in vantaggio rispetto a Grosseto nelle prime 9 prove. Il terzo dei primati juniores maschili 2009 è stato ottenuto da Nicolò Bolla nel martello 6 kg con 63,45, misura ottenuta a Cremona il 12 settembre. Nel corso della stagione, Bolla, che deteneva già il primato regionale con 59,41, ha ripetutamente migliorato questa prestazione, lanciando a 59,89 il 28 febbraio a Bari, 61,76 l’8 marzo a Modena, 62,05 il 27 maggio a Modena, 62,94 il 17 giugno a Modena e appunto 63,45 il 12 settembre a Cremona.

Nelle juniores donne i primati regionali sono stati ottenuti da Lucia Colì (il citato 10.38.00 nei 3000 siepi) e dalla sedicenne nigeriana di Reggio Emilia Judy Udochi Ekeh nei 200 metri. Riguardo a questa prestazione, è stato più volte dibattuto come considerare a livello di primati regionali quelli ottenuti dai giovani residenti in Italia, ovviamente tesserati per società della nostra regione, che non sono cittadini italiani. A stretto rigor di logica è una forzatura considerarli primati regionali e, a sostegno di questa tesi, c’è la considerazione che non sarebbero considerati primati nazionali qualora fossero prestazioni migliori del primato italiano; d’altra parte, almeno fino alla categoria allievi, i giovani non italiani residenti concorrono al titolo italiano di categoria e quindi parrebbe anche logico equipararli. Noi utilizziamo il criterio di citare come primati regionali sia quello eventuale dell’atleta straniero, sia la migliore prestazione di un atleta italiano … in attesa poi che Judy diventi italiana a tutti gli effetti, come si sta augurando da tempo tutta l’atletica italiana. Ritornando al primato dei 200 metri, la Ekeh ha corso la distanza in 23.89 al Brixia Meeting, una prestazione inferiore di 26/100 a quella di Annarita Balzani che risale al 1985.

Negli allievi sono stati realizzati 3 primati regionali: Andrea Sanguinetti ha migliorato i primati dei 2000 siepi (distanza ufficiale della categoria) e dei 3000 siepi, mentre Martin Pilato ha migliorato il primato del giavellotto 700 grammi. Sanguinetti ha corso i 2000 siepi ai Campionati Regionali Juniores di Modena il 19 settembre in 5.51.51, migliorando il primato storico che resisteva da oltre 30 anni di Andrea Bettati di 5.54.2; nei 3000 siepi poi, il 9.08.69 ottenuto ai Campionati Italiani Assoluti, è anche la migliore prestazione italiana di sempre di un under 18 sulla distanza. Martin Pilato ha invece lanciato il giavellotto a 63,61 al Brixia Meeting, misura con la quale oltre ad avere migliorato il primato regionale detenuto da Alessandro Sansoni con 60,30 (8/10/2006) gli ha consentito anche l’ottenimento del minimo per i Campionati Mondiali Under 18 svoltisi sempre a Bressanone nel mese di luglio.

Nelle allieve abbiamo avuto 2 primati regionali: si tratta ancora della prestazione già citata di Judy Udochi Ekeh con 23.89 nei 200, tempo migliore del 23.9 manuale di Donata Govoni (23/7/1961 !!) e del 24.55 di Rosangela Soncini (4/7/1987) che rimangono come primati regionali dell’Emilia Romagna ottenuti da allieve “italiane”. L’altro primato regionale è stato ottenuto da Francesca Cocchi nella marcia 5 km, che nel corso della stagione ha migliorato in 4 occasioni il primato regionale. Si partiva dal 25.13.56 di Lina Maria Lissia, ottenuto nel 2005: la Cocchi ha ottenuto 25.04. 66 il 16 maggio a Modena, 24.56.21 il 30 maggio a Bressanone, 24.33.34 il 6 giugno a Imola e 24.14.43 di nuovo a Bressanone, Mondiali Under 18, l’11 luglio.

Nei cadetti ci sono stati i 2 primati regionali negli 80 metri, grazie a Giovanni Cellario. Il tempo manuale di 8.9, ottenuto il 25 aprile a Bologna, ha eguagliato i tempi di Claudio Lorenzetto (1988) e Andrea Velli (1999); ben più importante quello con tempo elettrico: dai 9.17 di Christian Boccardo (2002), Cellario è sceso subito a inizio stagione a 9.01 (Alessandria 1 maggio), tempo ottenuto ancora a Casalmaggiore il 9 giugno. Ha fatto meglio del precedente primato regionale anche Esaosa “Fausto” Desalu, con 9.16, ottenuto pure all’Esagonale del Po di Casalmaggiore. Un “quasi” primato regionale lo ha invece sfiorato Nicola Ferroni, che proprio a fine stagione, è arrivato a 48,03 nel disco, a soli 3 cm dal primato regionale di 48,06 di Stefano Ferrari, realizzato nel 1981.

Nelle cadette grandi exploit delle nostre atlete che hanno ripetutamente migliorato alcuni primati regionali. Christine Santi, subito nella 1ª gara su pista della stagione, il 4 aprile a San Felice sul Panaro, ha migliorato il primato regionale dei 2000 metri con 6.34.0 (il precedente era di Clarissa Neri con 6.44.2 e risaliva al 1998); poi il 4 agosto Christine scendeva a 6.28.59 al Gran Premio Estivo del Mezzofondo di Trento e ancora meglio a Desenzano sul Garda il 10 ottobre con 6.27.27, vincendo il titolo italiano cadette sulla distanza (il 2° della stagione dopo quello di cross). Se la Santi ha migliorato per 3 volte il primato regionale dei 2000 metri, ancora meglio ha fatto Giulia Rossetti nel martello: partendo dal primato di Alice Marusi di 47,17 (1999), Giulia lo ha migliorato nel 2009 in 7 occasioni: 47,92 a Modena il 22 febbraio, 48,79 a San Felice sul Panaro il 4 aprile, 49,77 a Brembate Sopra il 25 aprile, 50,43 a Pavia il 19 maggio, 50,55 a Milano il 12 settembre, 50,88 a Modena il 3 ottobre e 52,74 a Desenzano sul Garda il 10 ottobre, nella gara in cui ha vinto il titolo italiano. Primato regionale anche per Raffaella Lukudo nel pentathlon con 3869 punti, realizzato il 20 settembre a Modena (precendente 3860 di Maria Elena Martino che risaliva al 2004) e per la 3x1000 del Mollificio Modenese Cittadella con 9.34.32, grazie a Raffaella Lukudo, Chiara Covili e Christine Santi (precedente sempre del Mollificio con 9.39.63 con Bertoni, Lukudo e Casolari, ottenuto lo scorso anno).

Nei ragazzi doppio primato per Tomas Delle Fratte nella marcia 2 km: a inizio stagione 11.11.8 (Bologna 25 aprile), che migliorava l’11.13.95 di Marco Lusuardi (2006); poi 10.49.5 il 20 giugno a Forlì, ribadito anche con la vittoria in 10. 56.42 ai Campionati Regionali Ragazzi a Ravenna il 26 settembre.

Nelle ragazze sono stati realizzati 3 primati regionali con Sara Corradin nel vortex. A Busseto il 12 settembre ha lanciato a 53,27, migliorando il 52,38 di Letizia Ballandi ottenuto nel 2006. A distanza di 10 giorni, grande progresso con 57,58 (Scandiano 22 settembre) e ancora meglio al Trofeo delle Province di Castelfranco Emilia (18 ottobre) con 58,28.

 

Giorgio Rizzoli

 

Nella foto in alto Christine Santi, tratta da www.fidal.it (fonte Claudio Petrucci)

Nella foto in basso Giulia Rossetti, tratta da www.atleticapiacenza.it



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