I meeting indoor di Modena del 21-22 gennaio




 

Le 2 giornate del meeting nazionale indoor di Modena hanno portato una serie di risultati di buon valore, oltre a una partecipazione record in alcune specialità.

Nella giornata di sabato le 30 batterie dei 60 metri uomini e le 15 dei 60 metri donne (oltre alle 8 finali) potrebbero essere un record assoluto, come il numero complessivo di 176 atleti (174 classificati, 2 squalificati per falsa partenza) e di 87 atlete (tutte classificate).

Vedremo poi i risultati dei 60 metri mentre nelle gare di domenica spicca il 5,50 nell’asta del carabiniere Giorgio Piantella.

Nei 60 metri donne, come è riportato in altro spazio del sito a firma del Presidente del CRER Alberto Montanari, i risultati non riportano le prestazioni della junior Judy Udochi Ekeh (Reggio Event’s) che ha effettuato 2 prove cronometrate, su autorizzazione del Comitato Regionale, pur non ancora formalmente tesserata per il 2012, a causa delle nuove norme sul tesseramento degli atleti stranieri. Il tempo di 7.38 ottenuto in entrambe le prove, non è quindi omologabile, ma statisticamente risulta migliore del suo primato personale di 7.46 che risale al 2010. La gara dei 60 metri donne è stata ufficialmente vinta dalla campionessa italiana junior 2011 Gloria Hooper, grande antagonista della Ekeh nella scorsa stagione, che ha vinto la finale A in 7.54, dopo avere corso la batteria in 7.55. La lombarda Elena Sordelli (Camelot), classe 1976, si è piazzata al 2° posto e con 7.56 ha stabilito la migliore prestazione italiana di un’atleta over 35. Nella finale A si erano qualificate anche Vanessa Attard (Cus Parma), 4° posto in 7,75 e Martina Balboni, con la nuova maglia di Reggio Event’s, 5° posto con 7.81, dopo avere corso in batteria in 7,75. Nelle altre finali si erano qualificate anche Federica Giannotti (Reggio Event’s) 3° posto nella finale B con 7.82, Elisa Caviglia (Atl. Cinque Cerchi) e Sara Gaibotti, 2° e 3° posto nella finale C con 7.94 e 7.96, Laura Tinarelli (Francesco Francia) e Carolina Bianchi, 2° e 4° posto nella finale D con 7.98 e 8.00. Per la Caviglia e la Tinarelli si tratta del primato personale: quest’ultima ha abbattuto il muro degli 8.00, dopo 3 consecutivi 8.02 e l’8.01 ottenuto in batteria, prima della finale.

Nei 60 metri uomini le 30 batterie indicavano i migliori tempi in 6.87 per i veneti Alessandro Pino e Giovanni Galbieri e un buon 6.94 per Giovanni Cellario (Reggio Event’s), primato personale migliorato di 7/100. Sul rettilineo di Modena si vedono anche gli altri 2 ex allievi della Emilia Romagna che nel 2011 sono stati grandi protagonisti in campo nazionale, insieme a Cellario: il campione italiano allievi dei 100 metri Lorenzo Bilotti (Atl. Imola Sacmi Avis) è a 7.04, il campione dei 200 Eseosa Desalu (Interflumina E’ Più Pomì) a 7.05, senza dimenticare anche l’altro ex allievo Fabio Zamberletti (Sintofarm) a 7.09. Nella finale A si impone Galbieri con 6.88, con Cellario che si piazza al 6° posto con 6.96. Si migliora Desalu che vince la finale C in 6.96, mentre Bilotti cede qualche centesimo ed è 4° nella stessa finale con 7.09. Nella finale D 2° posto per Uchenna Gerald Oguezue (Fratellanza 1874 Modena) con 7.01 e 5° posto per Alessandro Rocco (Carabinieri) con 7.11 (7.08 in batteria).

Nei 60 hs ostacoli uomini Michele Calvi ( Esercito) è il miglior tempo in batteria con 8.09, ma in finale si deve accontentare del 4° posto, pur migliorandosi con 8.05: 1° posto per Carlo Giuseppe Redaelli (Riccardi Milano) con 7.99, stesso tempo di Hassane Fofana (Atl. Bergamo 1959 Creberg) e 1/100 meglio di Stefano Tedesco (Fiamme Gialle). La gara juniores è vinta da Davide De Marchi (Atl. Bergamo 1959 Creberg) con 8.37, mentre quella allievi è vinta dallo spezzino Jacopo Corsini con 8.33 su Lorenzo Dallavalle (Atl. Piacenza9 a 8.37.

Nei 60 hs donne ancora un duello fra la milanese Sara Balduchelli e Alessandra Feudatari (Interflumina E’ Più Pomì): è ancora la prima a imporsi, con 8.59 contro 8.70 in finale , con 4° posto per Maria Chiara Neri (Atl. Lugo) con 9.30 (9.22 in batteria) e Carolina Bianchi ritirata in finale dopo avere corso in 8.92 in batteria. Nella gara allieve 9.15 in finale per Camilla Papa (Atl. Piacenza), che aveva corso in 9.10 in batteria. 2° posto per Laura Reggi (Atl. Lugo) con 9.24, che precede la compagna di club Claudia Calgarini con 9.30 (9.24 in batteria); 4° posto per Valeria Grigolato (Mollificio Modenese) con 9.34 dopo il 9.27 corso in batteria.

Nell’alto uomini Luca Morandi (Fratellanza 1874 Modena) questa volta si accontenta di 2,05, dopo il 2,15 della settimana scorsa. Nell’alto donne in gara quasi tutte atlete di fuori regione, che occupano tutte le prime posizioni: vince la gara Teresa Maria Rossi (Cus Pro Patria Milano) con 1,71.

Nelle altre gare, disputata oggi, c’è stato il buon 5,50 nell’asta di Giorgio Piantella (Carabinieri); dopo il 5,10 superato alla seconda prova e un errore a 5,30, Piantella ha superato 5,50 alla prima, arrendendosi poi a 5,60. 2° posto per Marco Boni (Aeronautica) con 5,30, poi Matteo Rubbiani (Aeronautica) e Davide Bressan (Fiamme Oro) a 4,90 e Mirko Po (Fratellanza) a 4,80. Nell’asta donne 4,00 per Giorgia Benecchi (Esercito) che riesce a superare alla prima prova, mentre Sara Bruzzese (Camelot) li passa alla seconda; 3° posto per Miriam Galli (Mollificio Modenese) con 3,80.

Nel lungo uomini vince lo junior Riccardo Pagan (Atl. San Marco Venezia) con 7,22; grande equilibrio fra gli atleti emiliani con Giorgio Setti e Riccardo Serra (Fratellanza) che arrivano a 6,95 e Andrea Barile (Centro Atl. Copparo) a 6,93; poi 9° posto per l’allievo Lorenzo Dallavalle (Atl. Piacenza) con 6,70. Nel lungo donne successo per Giada Palezza (Atl. Schio) con il personale di 5,97, con Valentina Gallerani, migliore fra le atlete della nostra regione, al 5° posto con 5,46.

Infine il triplo uomini vinto da Valentin Tatarus (Atl. Chiari 1964) con 14,59, con i primi 8 classificati tutti di fuori regione (9° Filippo Cravedi, Atl. Piacenza, 13,03).

 

Giorgio Rizzoli



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