I giovani diventano grandi: un anno da record

24 Dicembre 2019

Il 2019 degli azzurrini è promessa di futuro: trionfo agli Europei U20 di Boras con record di ori, di medaglie, di finalisti e di punti. Battocletti, Iapichino, uno sprint stellare e tanto altro


 

di Nazareno Orlandi

Tutti uniti, abbracciati: una macchia azzurra inconfondibile, cinque volte a cantare l’inno di Mameli nella piccola Boras colorata d’Italia come mai prima. Record di medaglie d'oro (5, tutte individuali), record di podi (11, con 3 argenti e 3 bronzi), record di piazzamenti tra i primi otto (29), record nella classifica a punti (131.83): queste le cifre di un Europeo under 20 senza precedenti, vetrina di una giovane Italia ricca di promesse e di prospettive. Una Nazionale che il vicedirettore tecnico Tonino Andreozzi ha definito “la migliore di sempre”. Per quattro giorni gli azzurri hanno offerto prove da protagonisti, a viso aperto, in ogni settore. Ed è lo spirito che ha contraddistinto l’intera stagione, anche agli Europei under 23 di Gavle (sette medaglie, è mancato l’acuto dell’oro), al Festival Olimpico della Gioventù Europea di Baku, fino agli Europei di cross di Lisbona con la splendida conferma di Nadia Battocletti.

BATTOCLETTI CONFERMA D’ORO - Partiamo dalla fine. Domenica 8 dicembre, Lisbona, Parque da Bela Vista. Una condotta di gara da professionista navigata: Nadia Battocletti ha gestito, ha aspettato il momento giusto per colpire e ha salutato tutte le avversarie - ancora più qualificate del 2018 - per vincere il suo secondo titolo europeo consecutivo nel cross tra le under 20, a coronamento di una stagione che l’aveva già vista sul podio a Boras con il secondo posto nei 5000 e che ha dato alla figlia d’arte (papà-coach Giuliano) il record italiano di categoria dei 3000. Medaglia su pista, medaglia su prato, il futuro è già qui.

IAPICHINO, CHE STAGIONE - Ad Agropoli il decollo: un 6,64 da record nel salto in lungo. A Boras una dimostrazione di forza e di nervi fuori dal comune: incalzata dalla svedese Johansson e dalla britannica Mills, Larissa Iapichino non ha perso la testa, anzi ha trovato il jolly con un salto da 6,58 che l’ha portata sul gradino più alto del podio, 32 anni dopo il trionfo di mamma Fiona May nella stessa manifestazione, per la gioia sua e di papà Gianni. 

6,64 DI LARISSA IAPICHINO, IL VIDEO PIÙ CLICCATO DEL 2019 SU PAGINA FACEBOOK FIDAL

SPRINT MAI VISTO - E chi l’avrebbe pensato? A Boras l’Italia ha fatto ancora meglio dell’edizione di due anni prima a Grosseto, quando festeggiò gli ori con Tortu (100) e Aceti (400). Stavolta è stata doppietta nella gara-sprint: la rivelazione Vittoria Fontana, testa e muscoli, ha azzannato la pista e migliorato il primato italiano di categoria nel giorno esatto in cui scoccavano i trent’anni di quell’11.42. Lorenzo “Fastlollo” Paissan ha sfruttato l’occasione della vita e la strada lasciata libera dal britannico Azu per sprintare sul tetto d’Europa dei 100 metri. E il tris dell’Italia più veloce l’ha completato Edoardo Scotti, l’uomo dei Mondiali di Tampere 2018, con una bacheca di medaglie giovanili che ormai esplode e nella quale ha trovato spazio anche l’oro (dominando) dei 400 di Boras. Peccato soltanto per la staffetta 4x400, quarta, che avrebbe impreziosito ancora di più una spedizione eccellente: “Edo” si è rifatto ai Mondiali di Doha, con i grandi, e il sesto posto iridato con tuffo sul traguardo. In Svezia hanno arricchito il bottino l’argento della staffetta 4x100 (Mattia Donola, Lorenzo Paissan, Lorenzo Ianes, Lorenzo Patta) e il bronzo di Donola nei 200.

VISCA D’ORO E LE ALTRE MEDAGLIE - In un panorama vivace dei lanci azzurri, la chicca è l’oro di Carolina Visca nel giavellotto a Boras, poche settimane prima di vincere anche il suo primo titolo italiano assoluto a Bressanone con il primato di categoria di 58,47. Lanci sul podio anche con Giorgio Olivieri, bronzo nel martello in una finale squarciata da due colossi (l’ucraino Kokhan, il greco Frantzeskakis). Nemmeno la marcia ha tradito, come al solito: dopo la vittoria di Alytus in Coppa Europa, primo U20 azzurro a riuscirci (trascinando la squadra all’oro), Riccardo Orsoni ha gioito anche a Boras per l’argento nei 10.000 su pista. Sorpresa piacevolissima, nei 3000 metri, il bronzo di Elisa Ducoli. E si è visto anche un rilancio forte delle prove multiple, in primis grazie a Dario Dester, quinto nella rassegna continentale con lo score da record di 7589.

VIDEO | L'URLO DI ORSONI DOPO L'ORO IN COPPA EUROPA DI MARCIA

UNDER 23 MEDAGLIE UOMINI - Considerarlo ancora nelle categorie giovanili stride un po’, ma tant’è: Leonardo Fabbri, prima di accarezzare la finale mondiale di Doha, ha regalato all’Italia l’argento agli Europei U23 di Gavle, nel peso, battuto soltanto dal fenomenale polacco Konrad Bukowiecki. Da Gavle a Doha, anche Brayan Lopez ha già fatto il salto in Nazionale maggiore, parte integrante della staffetta 4x400 maschile e della mista, urlo di bronzo nel giro di pista tra gli under 23. E altre due medaglie sono arrivate dai salti, entrambi di bronzo, di Gabriele Chilà (per la prima volta otto metri tondi tondi nel lungo) e di Andrea Dallavalle (triplo).

U23 MEDAGLIE DONNE - Oro perduto o argento guadagnato? Linda Olivieri è andata molto vicina al titolo europeo under 23 dei 400hs, salvo sbilanciarsi sull’ultimo ostacolo e chiudere seconda, risultato comunque di prestigio. È stata anche la stagione del felice ritorno di Marta Zenoni che ha collezionato titoli italiani assoluti e giovanili, e soprattutto il secondo posto agli Europei a squadre all’esordio con la Nazionale assoluta e il bronzo nei 1500 a Gavle. Una terza piazza che nemmeno Sara Fantini si è fatta sfuggire nel martello, nella stagione del primo +70.

EYOF 6 PODI - Nel medagliere giovanile del 2019 luccicano anche i sei podi del Festival Olimpico della Gioventù Europea di Baku (Azerbaigian), l’evento riservato agli allievi: dagli ori di Federico Guglielmi nei 200 e Gabriele Gamba nella marcia, agli argenti di Matteo Melluzzo nei 100, Giovanni Frattini nel giavellotto e Rachele Mori nel martello, al bronzo di Giovanni Silli. 

MONTAGNA SPETTACOLO - In Patagonia la giornata perfetta di Angela Mattevi, campionessa del mondo under 20 di corsa in montagna, sia individuale che di squadra, insieme a Giovanna Selva, Anna Arnaudo, Elisa Pastorelli, dopo aver già conquistato qualche mese prima il titolo europeo a squadre. È stato un successo azzurro anche il “mondialino” allievi di Susa con Katja Pattis grande protagonista.

MEDAGLIERE GIOVANILE 2019

Campionati Europei under 23, Gavle (Svezia)
2 argenti: Leonardo Fabbri (peso), Linda Olivieri (400hs)
5 bronzi: Brayan Lopez (400), Gabriele Chilà (lungo), Andrea Dallavalle (triplo), Marta Zenoni (1500), Sara Fantini (martello)

Campionati Europei under 20, Boras (Svezia)
5 ori: Lorenzo Paissan (100), Edoardo Scotti (400), Vittoria Fontana (100), Larissa Iapichino (lungo), Carolina Visca (giavellotto)
3 argenti: Riccardo Orsoni (marcia 10.000), 4x100 uomini (Mattia Donola, Lorenzo Paissan, Lorenzo Ianes, Lorenzo Patta), Nadia Battocletti (5000)
3 bronzi: Mattia Donola (200), Giorgio Olivieri (martello), Elisa Ducoli (3000)

Festival Olimpico della Gioventù Europea, Baku (Azerbaigian)
2 ori: Federico Guglielmi (200), Gabriele Gamba (marcia 10.000)
3 argenti: Matteo Melluzzo (100), Giovanni Frattini (giavellotto), Rachele Mori (martello)
1 bronzo: Giovanni Silli (2000 siepi)

Campionati Europei di cross, Lisbona (Portogallo)
1 oro: Nadia Battocletti (U20)
2 argenti: squadra U20 donne (Nadia Battocletti, Angela Mattevi, Ludovica Cavalli, Anna Arnaudo, Giada Licandro, Laura Pellicoro), under 23 uomini (Yohanes Chiappinelli, Jacopo De Marchi, Sebastiano Parolini, Riccardo Mugnosso, Pasquale Selvarolo, Sergiy Polikarpenko)

Coppa Europa di marcia, Alytus (Lituania)
2 ori: Riccardo Orsoni (U20); squadra U20 (Riccardo Orsoni, Aldo Andrei, Gabriele Gamba)

Coppa Europa di lanci, Samorin (Slovacchia)
1 primo posto: Sara Zabarino (U23)

Campionati Mondiali di corsa in montagna distanze classiche, Villa La Angostura (Argentina)
2 ori: Angela Mattevi; squadra U20 donne (Angela Mattevi, Giovanna Selva, Anna Arnaudo, Elisa Pastorelli)
1 bronzo: squadra U20 uomini (Marco Zoldan, Luca Merli, Massimiliano Berti, Giacomo Bruno)

Campionati Europei di corsa in montagna, Zermatt (Svizzera)
1 oro: squadra U20 donne (Angela Mattevi, Katia Nana, Elisa Pastorelli, Chiara Sclavo)
2 argenti: Alain Cavagna (U20); Angela Mattevi (U20)
1 bronzo: squadra U20 uomini (Alain Cavagna, Luca Merli, Alessandro Crippa, Massimo Zucchi)

International U18 Mountain Running Cup, Susa
2 primi posti: Katja Pattis; squadra donne (Katja Pattis, Luna Giovanetti, Axelle Vicari, Lisa Kerschbaumer)
1 secondo posto: Luna Giovanetti
1 terzo posto: Axelle Vicari

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