Grosseto-Howe, il film del lungo vince a Sportel



Il filmato realizzato dall'operatore Marco Camilloni per conto della IAAF, ed avente come soggetto la straordinaria performance di Andrew Howe ai Campionati del Mondo Junior di Grosseto, ha vinto questa sera a Montecarlo il premio per il miglior cortometraggio sportivo, assegnato nell'ambito di "Sportel", l'annuale Convention Mondiale dello sport in tv. Il filmato, realizzato dall'interno dello Stadio Olimpico di Grosseto - luogo accessibile ai soli operatori ENG della IAAF, oltre che dalla RAI, che ha prodotto l'evento - mette l'accento su quella che è probabilmente stata la gara di maggior rilievo agonistico della rassegna iridata. La drammatica evoluzione della prova, con il salto non misurato all'azzurro, la conseguente fase di scoramento, il sorpasso degli avversari, la rimonta e l' incontenibile esultanza sono diventati oggetto di un mini-film che ha convinto la giuria del Golden Podium, il trofeo abitualmente assegnato nel corso della rassegna. Sportel ha riscosso il consueto successo di attenzione. Oggi è intervenuto anche il presidente del CIO Rogge, che ha presentato il dossier relativo agli incredibili risultati ottenuti dalle trasmissioni tv dei Giochi di Atene. Numeri da capogiro: 300 canali hanno trasmesso l'Olimpiade in 220 tra Paesi e territori, utilizzando le oltre 35.000 ore prodotte (2000 al giorno, +27% rispetto a Sydney), e raggiungendo nel complesso addirittura 3,9 miliardi di telespettatori (è il numero di coloro che hanno visto, almeno una volta, immagini tv dei Giochi ateniesi: nel 2000 erano stati 3,6 miliardi). Anche il dato riferito all'Italia è motevole: 307 ore di trasmissioni RAI dedicate ai Giochi, ed una media di 14 ore di copertura viste da ogni singolo italiano. m.s.


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