Grenot e Pedroso stelle di Padova

03 Luglio 2014

Domenica 6 luglio il meeting patavino con Jeter e Kilty re e regina dello sprint, la sfida Rosa-Legnante nel peso, Benedetti negli 800 e Derkach nel triplo

Domenica 6 luglio lo Stadio Euganeo ospita il Meeting di Padova. Tanti gli azzurri nel cast, a partire dalle due primatiste italiane del giro di pista, con e senza barriere. Libania Grenot (Fiamme Gialle) sarà al via dei 400 metri sulla pista dove nel 2012 corse la mezza distanza in 22.85, seconda prestazione italiana alltime. Yadisleidy Pedroso, reduce dal 55.42 di Nancy, ritroverà sui 400 ostacoli Hanna Titimets e Hanna YaroschukRyzhykova, seconda e terza nelle graduatorie europee di quest'anno. Con CarmelitaJeter e il britannico Richard Kilty ad accendere le sfide dei 100, la riunione patavina aspetta anche il veneto Matteo Galvan (Fiamme Gialle) nei 400 e Giulia Pennella(Esercito), ieri scesa a 13.03 nei 100hs. Una grande storia nella pedana del peso, con la campionessa paralimpica Assunta Legnante che tornerà a sfidare l’amica e rivale Chiara Rosa (Fiamme Azzurre). Sempre in chiave azzurra, Giordano Benedetti(Fiamme Gialle) proverà a difendere la vittoria di dodici mesi fa negli 800, mentre JamelChatbi (Riccardi) e Patrick Nasti (Fiamme Gialle) sono attesi nei 3000 siepi. Infine i salti: Dariya Derkach (Aeronautica) e Ottavia Cestonaro (Forestale) nel triplo contro la russa Anna Pyatykh, Gianmarco Tamberi (Fiamme Gialle) nell’alto. Sabato sera, vigilia dedicata al martello con in pedana il capitano azzurro Nicola Vizzoni (Fiamme Gialle).   

TV: diretta su Rai Sport 2 dalle 20 alle 21.40

JETER E KILTY STELLE DELLO SPRINT - La stella è lei, Carmelita Jeter, la seconda donna più veloce della storia con un primato di 10.64. Nutrito il parterre di sfidanti, a partire da un’altra ‘sub 11’ come la giamaicana Carrie Russell (10.98), iridata a Mosca con la 4x100. Sono annunciate poi la nigeriana Gloria Asumnu, finalista a Londra con la staffetta veloce, le ucraine Natalia Pohrebniak e Hrystyna Stuy, bronzo a Londra con la 4x100.

Il britannico Richard Kilty - l’uomo bianco più veloce al mondo, campione iridato indoor 2014 a Sopot - contro Keston Bledman, un notevole primato personale di 9.86, due volte sul podio olimpico, a Pechino e Londra, con la 4x100 di Trinidad e Tobago. Attenzione anche al giamaicano Julian Forte (10.03) mentre per l’Italia ci sarà Fabio Cerutti (Fiamme Gialle). 

PEDROSO CONTRO L’EUROPA– C’è la primatista italiana Yadisleidy Pedroso (Aeronautica), quest’anno scesa a 55.42 a Nancy. Troverà le due ucraine finaliste iridate Hanna Titimets e Hanna Yaroschuk Ryzhykova, che proprio a Nancy l'hanno preceduta e che sono seconda e terza nelle liste europee 2014. C’è attesa poi in chiave nazionale per Giulia Pennella (Esercito) ieri a Savona miglioratasi sino ad arrivare alle soglie dei 13 secondi: accreditata di 13.03, proverà ad entrare nella scia di Tenaya Jones, in questa stagione capace di 12.75 e Candice Price.

GRENOT E GALVAN SUI 400 - La primatista italiana Libania Grenot (Fiamme Gialle) torna sulla pista che nel 2012 le regalò il crono di 22.85 sui 200 metri, seconda prestazione italiana di tutti i tempi. Quest’anno correrà i 400, a caccia di un crono di rilievo verso Zurigo e contro la giamaicana Christine Day (50.16 firmato in questa stagione), bronzo a Londra con la 4x400, e la primatista bielorussa Ilona Usovich (50.31). In gara anche la campionessa tricolore Chiara Bazzoni (Esercito) e l'azzurra Maria Benedicta Chigbolu (Esercito). Fra gli uomini due gli atleti capaci di scendere al di sotto dei 45 secondi, ovvero gli statunitensi Michael Berry (44.75) e Manteo Mitchell (44.96) ma bisognerà fare attenzione anche al giamaicano Rusheen McDonald e al russo Lev Mosin. Il vicentino Matteo Galvan (Fiamme Gialle) proverà a ripetersi dopo il bel terzo posto del 2013, quando in 45.57 realizzò la seconda sua miglior prestazione di sempre. 

ROSA E LEGNANTE NEL PESO – Torna a Padova anche Assunta Legnante. Qui ha gareggiato più volte, la prima nel 2000, l’ultima nel 2007. La pesista campana, primatista italiana indoor nel getto del peso con 19,20 metri, e ora anche ‘record-woman’ mondiale paralimpica, troverà in pedana la capolista stagionale Chiara Rosa (Fiamme Azzurre), amica e primatista nazionale all’aperto.

Una sfida che è andata in scena tante volte negli anni passati, ancor più significativa ora, dopo il glaucoma congenito che ha reso cieca Legnante. Ma che non le ha impedito di tornare a esprimersi ad alto livello, come testimonia la sua presenza a Padova. Dove saranno in gara, nei 100 FISPES, anche Martina Caironi (Fiamme Gialle), campionessa paralimpica nel 2012, e Oxana Corso primatista mondiale nella categoria T35.

VIZZONI, ANTIPASTO DI LUSSO – Sabato 5 luglio allo Stadio Colbachini la classica vigilia del meeting dedicata al martello avrà un ospite d’eccezione: Nicola Vizzoni (Fiamme Gialle), 27 volte campione italiano, opposto ai due finalisti di londra 2012 Dilshod Nazarov e Olexiy Sokyrskiyy. Domenica toccherà invece alle giavellottiste: la lettone Sinta Ozolina-Kovala (64,38) e la spagnola Nora Aida Bicet (63,32), ma anche l’azzurra Sara Jemai (Esercito) e l’atleta di Assindustria Sport Padova Maddalena Purgato.

BENEDETTI CERCA IL BIS – L’azzurro Giordano Benedetti (Fiamme Gialle) proverà a replicare la vittoria del 2013, quando infiammò lo stadio Euganeo nel rettilineo finale degli 800. In tanti proveranno a contrastarlo, a partire dagli americani Jeff Riseley e Robby Andrews. Tornano le siepi al Meeting di Padova, assenti dal 2001. Gli azzurri Jamel Chatbi (Riccardi) e Patrick Nasti (Fiamme Gialle) sfideranno il marocchino Brahim Taleb, finalista a Londra che ha il personale migliore nel lotto dei partenti (8:07.02). Passando ai 3000 femminili, ecco Giulia Viola (Fiamme Gialle) nella gara che vede tra le favorite la kenyana Purity Cherotich Rionoripo.

DERKACH E TAMBERI IN PEDANA –  La russa Anna Pyatykh sarà la donna da battere, Dariya Derkach (Aeornautica) e Ottavia Cestonaro (Forestale) le beniamine del pubblico. La campana, vicecampionessa europea under23, all’Euganeo lo scorso anno fu terza. Gioca praticamente in casa invece la vicentina Cestonaro, nella specialità oro continentale junior e lanciata verso i mondiali under20 di Eugene. Quella maschile sarà gara di alto contenuto tecnico, con sette atleti forti di un personale sopra i 17 metri. Tra loro l’azzurro Fabrizio Schembri  (Carabinieri), Samyr Laine e gli americani Chris Benard e Chris Carter. Torna in pedana Gianmarco Tamberi (Fiamme Gialle): se la vedrà col talentuoso bielorusso Andrei Churyla, campione mondiale junior nel 2012. 

(da comunicato stampa organizzatori)

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