Giovani: lanci super con Visca e Balloni

18 Aprile 2015

La cadetta romana lancia 57,45 nel giavellotto al Trofeio Stadion di Roma. L'allievo marchigiano arriva a 58,83 nel disco


 

Arriva ancora un risultato eclatante da Carolina Visca, la cadetta delle Fiamme Gialle Simoni che oggi a Roma ha lanciato il giavellotto da 500 grammi a 57,45 metri. La quindicenne (è nata il 31 maggio del 2000), nelle ultime stagioni capace di migliorare a ripetizione il limite italiano cadette con l'attrezzo di categoria da 400 grammi, oggi nel corso del Trofeo Stadion ha lanciato quello in uso fra le allieve a una misura che avvicina (mancano 23 centimetri) il limite italiano della categoria superiore. Ecco la sua serie: 53,29 - 53,17 - 54,88 - 53,13 - 54,50 - 57,45. Per la cronaca, la Miglior Prestazione Italiana Allieve con il giavellotto da 500 grammi appartiene all'azzurrina Ilaria Casarotto, che il 21 giugno 2014 ha fatto realizzato la misura di 57,68. Nelle graduatorie mondiali il lancio di Visca è il più lungo del 2015 per quanto riguarda un under18: fino ad oggi la migliore era infatti la lettone Laine Donane (classe 1998) a Riga capace di 55,71. RISULTATI/Results

Allo stadio Helvia Recina di Macerata, in un meeting interamente dedicato ai concorsi, i migliori risultati arrivano dai lanci.

Si mette in grande evidenza l’allievo Marco Balloni, che al primo anno di categoria fa atterrare a 58.83 il disco da un chilogrammo e mezzo. Con questo risultato il 16enne portacolori dell’Asa Ascoli Piceno, allenato da Armando De Vincentis, diventa terzo nelle liste italiane all-time di categoria realizzando il primato regionale under 18: superato quindi il 58.51 ottenuto nel 2008 dal concittadino Eduardo Albertazzi. Oltre alla miglior prestazione italiana del ravennate Martin Pilato (59.63 nel 2011), davanti c’è solamente il 59.11 del veneto Andrea Caiaffa. Questa la serie completa di Balloni, che nella scorsa stagione si è laureato campione italiano cadetti: due nulli iniziali, poi 56.79, 58.83, 56.72, 57.81 in una giornata umida, con cielo coperto e qualche goccia di pioggia, poi aumentata di intensità nella seconda parte della manifestazione, dopo la fine della gara di disco. Il giovane marchigiano si inserisce anche al quarto posto della graduatoria mondiale U18 per questa stagione, ma è il primo fra i nati nel 1999. Solo tre lanci sotto l’acqua per l’allievo Simone Comini (Ascoli Piceno) nel giavellotto, con il tentativo più lungo a 64.75, due metri in meno del personale, mentre nel disco si migliora con 46.01 Alessandro Cavalieri (Atl. Avis Macerata), bronzo tricolore promesse indoor del peso. (Luca Cassai/CR FIDAL Marche)



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