Giovani a Tunisi ed Arras



Due eventi internazionali per le categorie giovanili nel prossimo fine settimana: sabato 7 agosto a Tunisi l'ormai tradizionale appuntamento della "Coppa del Mediterraneo" juniores, quest'anno con la partecipazione di Italia, Spagna, Francia, Grecia, Turchia Algeria, Marocco e Tunisia (serie avviata nel 2003 ad Almeria, come "test event" dei successivi Giochi del Mediterraneo 2005: ma gli azzurri hanno aderito solo a partire da Marsiglia 2005), ed il 7/8 agosto ad Arras il quadrangolare di prove multiple tra Italia, Francia, Gran Bretagna e Svizzera, riservato alle formazioni juniores e "under 23".

COPPA DEL MEDITERRANEO JUNIORES

Se la storia della nostra nazionale juniores è iniziata negli anni ‘50 proprio con gli accesi duelli che ci vedevano opposti ai cugini francesi, nessuno può dimenticare che il nostro settore giovanile si è poi consolidato attraverso una lunga serie di triangolari Italia-Francia-Spagna che hanno consentito agli azzurri di misurarsi con le realtà sportivamente e geograficamente più affini. Lo spirito di quelle esperienze, allargato ai movimenti emergenti del Nord Africa e del Mediterraneo orientale, ha portato alla nascita della "Coppa del Mediterraneo" U.20. A Tunisi, il prossimo sabato, si disputerà l'8^ edizione di un evento che ha ormai conquistato un posto centrale nel calendario della categoria: l'Italia, a dire il vero, ha partecipato solo a partire dal 2005, perché il primo match - nato come "test event" per i successivi Giochi del Mediterraneo di Almeria 2005 - è stato organizzato in Spagna il 19 luglio 2003, con il concorso di Spagna, Francia, Algeria e Tunisia. Quel quadrangolare inaugurale vide il successo dei motivatissimi padroni di casa, abbastanza sorprendentemente davanti ai francesi: seguirono Algeri 2004 (ancora le stesse quattro formazioni e stavolta vittoria francese), Marsiglia 2005 (al nucleo originario si aggiunsero per la prima volta gli azzurri, che furono terzi: vittoria ancora ai transalpini), Tunisi 2006 (successo spagnolo e Italia 3^), Firenze 2007 (per problemi burocratici legati ai visti si presentarono al completo solo Francia, Italia e Spagna, che chiusero in classifica nell'ordine), Rabat 2008 (alle cinque abituali si unirono i padroni di casa del Marocco: vittoria francese e Italia 2^) ed infine Madrid 2009 (stavolta declinò la Tunisia, ma si aggiunsero alla compagnia anche Grecia e Turchia: prima vittoria azzurra, davanti a Spagna e Francia). La manifestazione, che sarà ospitata dal Complesso Olimpico di Radès - centro dei Giochi del Mediterraneo di Tunisi 2001 - misurerà ancora una volta i progressi del settore: dopo una brillante stagione 2009, la spedizione italiana è tornata con positivi riscontri dai Mondiali juniores di Moncton (7 finalisti "classici", tra i primi 8, e due medaglie grazie all'argento dell'astista Claudio Stecchi e al bronzo dell'altista Elena Vallortigara: azzurri nuovamente sul podio iridato dopo Grosseto 2004) ed è attesa dalla 1^ edizione dei Giochi Olimpici giovanili di Singapore (17/23 agosto), dove ben 12 allievi hanno ottenuto la qualificazione nel corso dei Trials europei di Mosca. In Tunisia non andrà il fiorentino Stecchi (sostituito dal reatino Fusiani, finalista l'anno scorso a Bressanone), ma ci saranno tantissimi reduci dall'esperienza canadese: a cominciare proprio dalla medagliata Vallortigara. Alcuni saranno schierati su distanze inusuali, come i due siepisti François Marzetta e Giulia Martinelli, bravissimi nelle rispettive finali iridate, che saranno al via dei 1500 metri. Ovviamente a Moncton non tutto è filato per il verso giusto: alcuni "big" azzurri avranno perciò propositi di rivalsa, dall'ostacolista Bencosme ai lanciatori Falloni, Secci e Albertazzi, o la stessa Giulia Viola, che ha mancato di pochissimo la finale mondiale dei 1500 e correrà sugli 800 metri. Per altri ci sarà invece l'occasione di respirare l'atmosfera sempre stimolante degli incontri internazionali: soprattutto quando la possibilità di una convocazione per il Canada sia sfumata per questione di centimetri o frazioni di secondo, come nel caso della lunghista Carlotta Guerreschi, del siepista Andrea Sanguinetti o della discobola Elisa Boaro.

IL QUADRANGOLARE DI PROVE MULTIPLE

Il match di Arras, nel dipartimento settentrionale del Pas de Calais, si presenta come un'utilissima occasione di confronto internazionale per i nostri giovani specialisti di prove multiple che purtroppo - a differenza delle ultime stagioni - non hanno avuto la possibilità di partecipare a competizioni titolate del settore. La formula dell'incontro, riservato a juniores e "under 23", consentirà invece a ragazzi come Michele Calvi e Stefano Combi (azzurri agli Eurojuniores di Novi Sad 2009) e allo junior lombardo Andrea Casolo (da allievo al via dell'octathlon iridato di Bressanone) di ritrovare un campo di gara di altissimo livello. Tali si presentano le formazioni annunciate anche da Francia, Gran Bretagna e Svizzera: mancherà, è vero, uno dei personaggi da copertina - il transalpino Kevin Mayer, che a Moncton è stato protagonista tra i più ammirati con l'oro mondiale del decathlon - ma il resto dei line-up al via è di ottima caratura. L'importanza del match in terra francese consiste pure nel riprendere il filo del discorso con un settore come le prove multiple, che sente il bisogno di un maggior coinvolgimento in ambito internazionale: questo tipo di incontri giovanili riservati alla specialità hanno preso il via già negli anni '80 e avevano trovato la necessaria continuità nel decennio successivo. Ma poi, per una serie di motivi, non avevano avuto seguito nelle ultime stagioni: una lacuna che viene colmata grazie al quadrangolare di Arras.

Raul Leoni

Nella foto (Giancarlo Colombo/fidal): Giulia Viola, sfortunata protagonista dei 1500 metri a Moncton, sarà al via degli 800 metri nella Coppa del Mediterraneo.

File allegati:
- La squadra juniores per Tunisi
- Le prove multiple ad Arras



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