Giochi Europei: caccia alla semifinale

24 Giugno 2019

Martedì 25 giugno il secondo impegno azzurro a Minsk è da dentro-fuori: Italia nel girone con Grecia, Lettonia, Polonia, Slovacchia e Svizzera, avanti le prime due


 

A caccia della semifinale degli European Games. Martedì 25 giugno, gli azzurri si giocano tutto a Minsk nel turno di ripescaggio, dopo aver mancato di poco la qualificazione diretta nel girone disputato domenica, giornata nella quale è arrivata la medaglia d’oro per Hassane Fofana nei 110hs e il bronzo per la staffetta “The Hunt” (Riccardo Tamassia, Irene Baldessari, Giuseppe Leonardi e Giulia Riva). L’Italia è stata inserita nel girone 1 contro Grecia, Lettonia, Polonia, Slovacchia e Svizzera (dalle 13.20 italiane) e per sbarcare nella semifinale di mercoledì 26 giugno deve concludere la prova al primo o al secondo posto. Spazio al turnover come logica alternanza tra i convocati. Nei 100 metri correrà Roberto Rigali dopo che Federico Cattaneo si è ben espresso in batteria. Nella staffetta 4x400 mista entra la capitana Maria Enrica Spacca al posto di Ylenia Vitale e l’ultima novità è la sostituzione di Tamassia nella staffetta “The Hunt”: a rimpiazzarlo nella frazione degli 800 metri è Enrico Riccobon. Riflettori su Fofana che dopo il 13.60 di domenica è determinato a dare l’attacco al 13.44 di due settimane fa a Turku, primato personale e standard per i Mondiali di Doha. Il 27enne lombardo ha apprezzato molto le qualità reattive della pista e si è detto pronto a una prova di livello ancora maggiore. Completano la squadra Johanelis Herrera nei 100, Giulia Pennella nei 100hs, Laura Strati nel lungo, Sara Jemai nel giavellotto, Nicolas De Luca nell’alto. Per le staffette, Spacca raggiunge Francesco Cappellin, Eusebio Haliti e Marta Milani nella mista, Riccobon insieme a Baldessari, Leonardi e Riva nella decisiva “The Hunt” che anche stavolta sarà “ad handicap”: i ritardi di punteggio in classifica dopo otto gare, saranno trasformati in gap temporali tra le staffette, di modo che la prima nazione al traguardo sia la vincitrice dell’intero match.

LE CINQUE COSE DA SAPERE

La strada verso la finale. È una sfida a squadre: ventiquattro team divisi in quattro gironi da sei. Si parte domenica 23 giugno con il turno di qualificazione: le prime classificate di ogni girone, e le due migliori seconde, accedono direttamente alla semifinale di mercoledì 26. Le altre diciotto squadre, invece, tornano in scena per il turno di ripescaggio martedì 25, con match articolati in tre gironi da sei team e il passaggio in semifinale per i migliori due di ogni raggruppamento. Dalla semifinale alla finale, si passa da dodici a sei: il titolo si assegna venerdì 28.

Inoltre, al termine della prima giornata vengono assegnate medaglie ai migliori delle nove specialità.

Le prime otto gare. Ecco l’ordine di ogni match: 100 uomini, lungo donne, 100 donne, giavellotto donne, staffetta 4x400 mista, 110hs, alto uomini, 100hs. 

“The Hunt”. L’ultima gara “vale tutto”:  è quella decisiva per la vittoria finale del match e le otto precedenti servono a definirne la griglia di partenza. “The Hunt” è la staffetta mista 800-600-400-200, e sulla base dei punteggi ottenuti da ogni nazione vengono stabiliti gli “handicap” di tempo tra l’una e l’altra staffetta: ogni differenza di un punto si trasforma in un gap di circa 0.333 secondi. Lo start sarà per tutti dalle posizioni di partenza degli ottocento metri, ma a seconda del ritardo accumulato ogni staffetta partirà quando si aprirà l’apposito “cancello”. Le frazioni maschili sono obbligatoriamente 800 e 400, quelle femminili 600 e 200.

La formula dei concorsi. Nel lungo, nel giavellotto e nell’alto la formula è il testa a testa. Un salto/lancio contro un avversario, un altro contro un altro rivale, e si elabora una classifica sulla base degli “spikes” ottenuti in ogni duello (3 per la vittoria, 1 per il pareggio, 0 per la sconfitta o per due nulli). È così che si definiscono le sfide finali per il primo posto, il terzo posto e il quinto posto: l’ultimo salto/lancio determina la classifica. Nell’alto, inoltre, la formula prevede la possibilità per ognuno degli atleti di scegliere le misure senza vincoli (senza conoscere quella dell’avversario). Tra le altre novità, ma nella 4x400 mista, esiste anche la possibilità di mischiare le carte a piacimento nelle ultime tre frazioni, scegliendo in corso d’opera la composizione.

I punteggi. Ogni vincitore individuale o della staffetta 4x400 mista conquista 12 punti, il secondo 10, il terzo 8, e così via: 6, 4 e 2. Zero punti, invece, per chi non ha misura, oppure è squalificato o non termina la prova. La somma di questi punteggi determina i gap per la partenza di “The Hunt”.

IL PROGRAMMA
Domenica 23 giugno - Round di qualificazione
Martedì 25 giugno - Quarti di finale (turno di ripescaggio)
Mercoledì 26 giugno - Semifinali
Venerdì 28 giugno - Finale

TV - Tutti gli sport degli European Games di Minsk saranno trasmessi in diretta su Sky: da venerdì 21 giugno il canale 205 diventa Sky Sport Minsk HD e per dieci giorni sarà interamente dedicato ai Giochi Europei.

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La staffetta azzurra The Hunt e Fofana (foto FIDAL)


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