Gatlin + Robles = che compleanno, Palio!



Justin Gatlin parteciperà al 50imo Palio della Quercia per sfondare, dopo cinque decenni, la barriera dei 10". Nel cast stellare di martedì 2 settembre anche Dayron Robles, Christine Day e tanti altri. Azzurri al top con Grenot, Del Buono, Trost, Car

 

Dopo mezzo secolo di vita, la barriera dei 10" nei 100 metri del Palio della Quercia è probabilmente destinata a cadere martedì sera nella cinquantesima edizione del meeting roveretano. Per mano di chi? Forse di Justin Gatlin, sprinter statunitense già campione olimpico (Atene '04) e mondiale (Helsinki '05) e leader stagionale grazie al 9"80 di inizio luglio a Losanna. Il trentaduenne di New York sarà la stella principale del Palio della Quercia 2014: lo statunitense è a Rovereto già da lunedì e per l'intera settimana ha potuto prendere confidenza con la pista dello stadio Quercia che in questo 2014 festeggia a sua volta i 50 anni di vita. Tra l'altro per Gatlin non è la prima esperienza in riva all'Adige: nel 2010 proprio da Rovereto era ripartita la sua carriera ad alto livello dopo i quattro anni di squalifica per doping cn un 10"09 che l'aveva piazzato alle spalle del giamaicano Yohan Blake, rivelazione di quell'anno.

 

Gatlin ma non solo. Perchè il cast del Palio propone un altro protagonista già capace di vincere titoli olimpici (Pechino '08) e mondiali (indoor a Doha), vale a dire il cubano Dayron Robles, ex primatista mondiale dei 110hs e altro nome di altisonante fascino. Il terzetto olimpico del Palio numero 50 si completa quindi con Christine Day, giamaicana bronzo a Londra con la staffetta 4x400 gialloneroverde.

 

Tre assi che comunque non riescono ad esaurire l'incredibile tasso tecnico di questo Palio, con tutte le gare in programma capaci di proporre spunti di interesse a cominciare dal salto in lungo (occhio al brasiliano Mauro da Silva e all'esperto francese Salim Sdiri) che si svolgerà sotto gli occhi del serbo Nenad Stekic, primatista del Palio grazie all'8,32 del 1978, il record più antico del meeting trentino. Stekic sarà uno dei grandi big del passato a presenziare all'edizione 2014 accanto al primatista mondiale del salto in alto Javier Sotomayor, alla rumeno Fita Lovin (primatista del Palio con 1'57"69 del 1981), agli italiani Gabriella Dorio, Sara Simeoni, Fabrizio Mori e Renato Dionisi che proprio a Rovereto, nel 1971, stabilì un primato italiano destinato a durare per due decenni.

 

Ma torniamo al presente, perchè la lista dei big è lunga da sviluppare e comprendente molti azzurri, a cominciare dalla campionessa europea Libania Grenot, chiamata a ripetere i recenti exploit di Rovereto (a luglio, leadership europea nel giorno del titolo tricolore) e Zurigo in una sfida a dir poco serrata che coinvolgerà la già citata Day, la connazionale Stephanie Mcperson, la spagnola Indira Terrero (bronzo a Zurigo) e la francese Floria Guei, campionessa europea nella staffetta del miglio. La Grenot sarà scortata da una solida pattuglia italiana, con i mezzofondisti Giordano Benedetti e Federica Del Buono in prima fila rispettivamente negli 800 (Sowinski, Ladar, Kniyor)  e 1500 metri (Perin, Terzic, ma anche Giulia Viola e Margherita Magnani), Matteo Galvan nel giro di pista (Quow, McDonald), Marzia Caravelli nei 100hs (Castlin, Stowers) e Norbert Bonvecchio nel giavellotto (Sirmais, primatista mondiale junior). Ed ancora, Alessia Trost nell'alto, Martina Giovanetti e Martina Amidei nei 100 e tanti altri, compresi Maroun Razine e Abdellah Haidane chiamati ad un 5000 che si ipotizza lanciato su ritmi folli per gli etiopi Edris Muktar (leader stagionale) ed Imane Merga.

 

Insomma, un cast di altissimo livello su tutti i fronti. Come ad alta concentrazione emotiva è la mostra fotografica inaugurata nel pomeriggio di ieri nel centro di Rovereto, una mostra che attraverso 100 e più scatti si propone di ripercorrere il mezzo secolo di vita del Palio e del suo Stadio, attraverso alcuni fotogrammi storici dei tanti campioni che hanno calcato la pista roveretana. La mostra, ad ingresso gratuito, resterà aperta fino al 26 settembre, tutti i giorni dalle 16 alle 20 e propone scatti di Giancarlo Colombo, Remo e Daniele Mosna, Daniele Montigiani, Marco Togni, Fabio Ferrari, Marco Volcan, Guido ed Ezio Tomasi oltre ad un contributo filmato prodotto dal professor Roberto Setti che ripercorre l'evolversi della tecnica e della tecnologia nel mondo dell'atletica a braccetto con il crescere del Palio: dal salto in alto senza materasso, alla velocissima pista odierna.

 

Il sito del Palio della Quercia

 

 

 



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