Furlani day: Erika 1,94, Mattia da primato

11 Luglio 2020

Nell’alto a Rieti, sulla pedana di casa, vola l’azzurra che si migliora dopo tre anni e dà l’assalto a 1,96. Il fratellino 15enne sigla la migliore prestazione italiana cadetti con 2,08

 

È la sorpresa della giornata. È un… Furlani Day a Rieti. Sulla pedana dei suoi allenamenti, risorge con 1,94 Erika Furlani (Fiamme Oro), la 24enne saltatrice in alto che era stata azzurra ai Mondiali di Londra nel 2017 e che da allieva aveva conquistato l’argento mondiale under 18 a Donetsk nel 2013. E pochi istanti dopo, Furlani jr, il 15enne Mattia (Studentesca Milardi Rieti), realizza la migliore prestazione italiana cadetti con 2,08. Per la gioia del papà ex azzurro dell’alto Marcello e della mamma ex velocista senegalese Kathy Seck, allenatori da sempre. 

Erika, che in carriera è stata anche medaglia di bronzo agli Europei under 23 di Bydgoszcz nel 2017, torna a migliorarsi dopo tre anni, con 1,94, due centimetri in più di quanto realizzato proprio nel 2017 sempre sulla pedana di Rieti e poi prova per tre volte la quota di 1,96 che - quando riaprirà la finestra per la qualificazione olimpica - varrà lo standard d’iscrizione ai Giochi di Tokyo. La misura che, per quello che conta in questa fase della stagione, la proietta al terzo posto delle liste mondiali 2020 la centra al terzo tentativo dopo aver superato 1,85 alla terza prova e 1,90 alla prima. La giornata d'oro per la famiglia Furlani non finisce qui, perché pochi minuti dopo il fratellino Mattia Furlani (Studentesca Milardi Rieti) esplode a 2,08 nell'alto, migliore prestazione italiana cadetti, otto centimetri in più del proprio limite fino a stamattina, e poi sbaglia tre tentativi a 2,10. Battuto il 2,07 di Filippo Lari a Jesolo nel 2012.

“Il nostro segreto? La voglia di saltare sempre più in alto - esulta Erika Furlani, di fronte al tabellone che segna 1,94 - Me l’aspettavo perché in allenamento saltavo a quote alte e quindi mi aspettavo che prima o poi sarebbe arrivata una buona prestazione. Farò altre gare nelle prossime settimane per andare sempre più su, ma l’appuntamento principale sarà ad agosto per gli Assoluti di Padova. Farlo adesso, l’1,96 della qualificazione olimpica, sarebbe un’ottima notizia per il prossimo anno. Ci proverò”. Sulla strada verso questo 1,94 di Erika anche l’incontro con una fuoriclasse del salto in alto. “Nello scorso ottobre siamo state per qualche giorno in Portogallo in un mini-raduno dove ho potuto confrontarmi anche con la campionessa olimpica Ruth Beitia e da lei ho avuto consigli utili”.

Il fratellino Mattia, 15 anni, già campione italiano cadetti nel 2019 a Forlì, pensa già agli Europei Under 18 del prossimo anno in casa: “Sono stato avvantaggiato dal rinvio di un anno, perché essendo ancora cadetto in questa stagione non avrei potuto partecipare”, ricorda. “Oggi mi sono migliorato per due volte, prima a 2,03, poi 2,08, e credo di aver realizzato un record in qualche modo storico. Sì, da noi il salto in alto è davvero di casa. Ora punto al 2,10 e al titolo italiano di categoria”.

VIDEO | ERIKA FURLANI 1,94 A RIETI NELL'ALTO


VIDEO | MATTIA FURLANI 2,08 MPI CADETTI


VIDEO | "L'ALTO, PER NOI, È QUESTIONE DI FAMIGLIA"

naz.orl.

SEGUICI SU: Instagram @atleticaitaliana | Twitter @atleticaitalia | Facebook www.facebook.com/fidal.it

File allegati:
- RISULTATI/Results


Condividi con
Seguici su:

Pagine correlate