Firenze: Multistars nel segno di Bougard e Roe

28 Aprile 2018

L’eptatleta statunitense firma il miglior risultato delle ultime nove edizioni, mentre il decatleta norvegese realizza il primato nazionale. Al femminile l’azzurra Ferrero 14esima con il personal best.


 

La statunitense Erica Bougard a quota 6327 nell’eptathlon e il norvegese Martin Roe, che si migliora con 8228 punti nel decathlon, conquistano l’edizione numero 31 del Firenze Atletica Multistars - Trofeo Zerneri Acciai, prima tappa del Challenge IAAF di prove multiple, all’Asics Firenze Marathon Stadium di Firenze. Tra le donne è la prima vittoria di una nordamericana nel meeting, con la migliore prestazione mondiale dell’anno, mentre il leader maschile coglie il record nazionale. Sul podio femminile l’altra americana Alex Gochenour (6063) e terza in rimonta la portoghese Lecabela Quaresma (5886), invece al maschile il bielorusso Yury Yaremich con 7985 e l’estone Taavi Tsernjavski (7873) che recupera una posizione grazie al successo parziale nei 1500 finali. La migliore delle italiane è la 23enne ligure Eleonora Ferrero (Cus Genova), 14esima con il record personale a 5423 e un progresso di quasi 200 lunghezze, ma cresce nettamente anche la junior Sofia Montagna (Atl. Vigevano), ventesima con 5145 punti. Nelle gare di contorno la 15enne lunghista Larissa Iapichino (Atl. Firenze Marathon), figlia di Gianni e Fiona May, si mette in evidenza al debutto nei 100 ostacoli under 18 con 13.92 (+0.7).

UOMINI - Tra gli uomini Martin Roe, che aveva girato in testa alla giornata di avvio con 4217 punti e si era piazzato secondo nell’edizione del 2016, chiude i conti di fatto con la vittoria della penultima prova, il giavellotto: 66,64 al suo primo e unico lancio. Poi il norvegese ha pensato bene di recuperare energie per spingere a tutta nel 1500 finale e centrare il record nazionale che era di 8160 punti datato 1999. Partito forte in testa è calato nel finale, stremato, per chiudere terzo in 4:40.97. Lo score conclusivo di 8228 entra nella top ten di sempre del Multistars, al settimo posto. La giornata era iniziata con il personale di 14.36 (+0.6) per il bielorusso Yury Yaremich nei 110 ostacoli, che avevano visto il sorpasso del connazionale Maksim Andraloits (5074) su Yaremich (5061) e Roe (5048), ma lo scandinavo è tornato al comando con 48,26 nel disco e 4,75 nell’asta vinta a 5,15 da Yaremich, entrambi al personale outdoor. Record nazionale anche per il colombiano José Gregorio Lemos che totalizza 7775 punti e chiude quinto in classifica, dopo aver vinto il disco con 51,21, mentre Andraloits finisce quarto (7863). In tutto sei i primati personali maschili migliorati, invece lo statunitense Jeremy Taiwo abbandona dopo sette prove. L’unico italiano a completare la gara è Alex Verginer (Atl. Gherdeina Raiffeisen), 18esimo con 6690, in seguito al ritiro di Luca Dell’Acqua (N. Atl.

Fanfulla Lodigiana) per un problema al tendine rotuleo del ginocchio destro che lo ha limitato nei 110 ostacoli (16.39/+0.1) costringendolo a fermarsi dopo aver provato il riscaldamento nel disco, in una giornata piuttosto calda.

DONNE - Anche al femminile c’è la settima prestazione nella storia del Multistars ma non solo, perché si tratta del punteggio più alto nelle ultime nove edizioni. La 24enne Erica Bougard, quinta nel pentathlon ai recenti Mondiali indoor di Birmingham, firma il suo terzo risultato di sempre nella prova multipla all’aperto e sugli 800 finali, in testa dall’inizio nella serie delle migliori, chiude in 2:11.35. In precedenza aveva saltato 6,12 (-1.6) nel lungo, vinto dall’ucraina Rimma Hordiyenko con 6,23 (+1.0) per 23 centimetri di miglioramento che l’avevano proiettata in terza posizione provvisoria, e realizzato il personal best di 42,63 nel giavellotto della tunisina Nadia Chroudi (45,04) che alla fine è settima con il primato nazionale di 5686 punti, alle spalle dell’ucraina Daryna Sloboda (5804), della statunitense Allison Reaser (5799) e dell’altra ucraina Hordiyenko (5762). Applausi per Eleonora Ferrero (Cus Genova) che come nella giornata di ieri si esprime ancora al massimo: con 5,75 (-0.7) nel lungo, 37,86 nel giavellotto e sugli 800 metri in 2:22.97 arriva al suo secondo risultato in tutte e tre le specialità. Lo score finale premia la 23enne di Imperia con il personale incrementato da 5232 (nella scorsa stagione in Coppa Europa) a 5423 per il 14° posto. Notevole anche il progresso di Sofia Montagna (Atl. Vigevano), 19 anni compiuti da pochi giorni: 5,59 (-0.3) nel lungo a un centimetro dal suo limite e il primato di 37,02 nel giavellotto, per migliorarsi infine sugli 800 in 2:23.00 e portare il personal best a 5145. La giovane lombarda chiude in ventesima posizione davanti a Lucia Quaglieri (La Fratellanza 1874 Modena, 21esima con 4994) e all’altra junior Alice Boasso (Atl. Fossano ’75), ventiduesima a 4957, poi 25esima Sara Bianchi Bazzi (Atl. Lecco Colombo Costruzioni, 4703) e 26esima Federica Palumbo (Us Sangiorgese, 4695), condizionata oggi da un fastidio al ginocchio, quindi 27esima Mariaelena Agostini (Atl. Libertas Sanp, 4466). La manifestazione è stata organizzata da Firenze Marathon e dal Club 10+7, con la collaborazione delle società di atletica fiorentine Atletica Firenze Marathon, Prosport Firenze, Assi Giglio Rosso e del Comitato Regionale FIDAL Toscana.

l.c.

(ha collaborato Carlo Carotenuto/FIDAL Toscana)

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File allegati:
- RISULTATI/Results

La premiazione femminile (foto Renai/Studio SAB)


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