Firenze Marathon, quinto Caimmi




 

Un quinto posto che non soddisfa pienamente Daniele Caimmi alla maratona di Firenze corsa in 2h15:14. Vittoria al keniano Ben Kipruto Chebet in 2h11:21, nell'edizione dei 10.000 iscritti della classica fiorentina al termine di una gara condotta tutta in testa, staccando nel finale l’atteso connazionale Reuben Seroney Kosgei, già oro olimpico e iridato dei 3000 siepi. Quarto il carabiniere lombardo Danilo Goffi in 2h12:45, a una manciata di secondi dall’etiope Assefa (2h12:42). Caimmi, jesino delle Fiamme Gialle che il 17 dicembre compirà 37 anni, è rimasto a lungo nelle posizioni di testa, ma senza seguire gli strappi e gli allunghi dei battistrada keniani. Il marchigiano si è staccato dal gruppo dei leader poco prima di metà gara, rimanendo però a breve distanza, recuperando progressivamente e poi riportandosi insieme ai primi quattro. Perde di nuovo contatto intorno al 24° km, e al 30° il distacco tra Caimmi e la testa della corsa è di 18 secondi. Intanto da dietro risale progressivamente Goffi che prima affianca Caimmi e poi sceglie di andarsene da solo, per un piazzamento a ridosso del podio. “Ho sofferto per i crampi nel finale, anche perché dal 15° km non ho trovato i rifornimenti personalizzati”, ha detto Caimmi subito dopo l’arrivo. “Speravo andasse meglio, mi ero preparato bene, allenandomi in quest’ultimo periodo senza un allenatore di riferimento, da autodidatta, in compagnia di Denis Curzi e di mia moglie Rosalba Console, che mi ha fatto una bella sorpresa. L’ho trovata che mi aspettava al traguardo, anche se non era prevista la sua presenza. Adesso vivrò giorno per giorno, senza pormi obiettivi particolari”, però potrebbe ambire a vestire la maglia azzurra in occasione degli Europei di Barcellona, la prossima estate, magari insieme alla Console, che in settembre a Berlino ha corso in un ottimo 2h26:45 accompagnata proprio dal marito.

Alla Firenze Marathon c’era anche Denis Curzi, il 34enne carabiniere di Centobuchi (AP). Nel gruppo di testa fino al 15° km, aveva accumulato 28 secondi di ritardo al passaggio dei 21,097 km di metà gara, per poi essere costretto al ritiro poco prima del 25° chilometro. “Il rammarico è grande, tutto era filato liscio fino a una decina di giorni fa, purtroppo però a quel punto sono stato debilitato da un’influenza, che mi ha condizionato in una fase cruciale della preparazione, con quattro giorni di febbre e senza poter effettuare lavori specifici”.

Tra le donne, successo all’austriaca Eva Maria Gradwohl in 2h35:41, mentre la comasca Ivana Iozzia è stata la prima italiana al traguardo (quarta in 2h37:35) e al sesto posto si è piazzata la keniana Emily Perpetua Chepkorir del Grottini Team Recanati, con il tempo di 2h42:37.

 


IL SITO DELLA FIRENZE MARATHON

 

Nella foto, Daniele Caimmi in azione ai Campionati Mondiali di mezza maratona a Birmingham (Giancarlo Colombo per Omega/FIDAL)



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