Festa del cross: Lombardia fra i cadetti

12 Marzo 2017

A Gubbio la Lombardia vince entrambe le classifiche per regioni. Il trentino Massimiliano Berti e la lecchese figlia d'arte Irene Arlati campioni italiani individuali.


 

La seconda e ultima giornata della Festa del Cross, nei prati che circondano l’antico Teatro Romano di Gubbio (Perugia) assegna 21 titoli tricolore: 10 individuali, 8 per società, 3 cadetti per regioni.

Sono in gara 2263 atleti (1332 uomini e 931 donne) in rappresentanza di 299 società provenienti da tutta Italia e delle 21 rappresentative regionali cadetti. Ieri la giornata inaugurale è stata dedicata alle staffette e ha deciso 18 podi, fra cui 2 assoluti e 16 master: complessivamente, la rassegna nazionale di corsa campestre mette in palio 39 titoli italiani.

TV e STREAMING - Diretta tv su RaiSport domenica 12 marzo dalle ore 9.50 alle 12.10, tutto il resto della manifestazione (sabato compreso) sarà trasmesso in diretta streaming su http://fidal.idealweb.tv.

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LA CRONACA GARA PER GARA: ASSOLUTI - JUNIORES - ALLIEVI/E - CADETTI/E

di Anna Chiara Spigarolo

CADETTI – Sui 2,5 chilometri, fra i 255 under 16 al via, i protagonisti sono Massimiliano Berti, trentino che frequenta con successo anche le manifestazioni di corsa in montagna, e il lombardo Tiziano Marsigliani. I due vanno in fuga e arrivano spalla a spalla sull’ampia discesa d’arrivo, dove la spunta Berti in 9:40, appena un secondo più veloce del collega. Il bronzo va in Piemonte, grazie a Teshale Zanchetta che conclude in 9:50 staccando Filippo Visioli e Giovanni Perrone. Il titolo a squadre torna in Lombardia (3 atleti fra i primi 7) con 375 lunghezze. Argento per i trentini (338) mentre il Lazio campione in carica scivola sul terzo gradino del podio con 327 punti. 

CADETTE – È dominio lombardo sui 2 chilometri della gara cadette, con tre atlete in maglia bianco-blu fra le prime sei. Irene Arlati e Giulia Bellini conducono la gara – che si svolge su due giri corti – fin dal via, lottando con Livia Caldarini (Lazio), Katja Pattis (Alto Adige), una delle favorite della vigilia, Luna Giovanetti e Aurora Bado (Liguria). Il gruppo è compatto, e tale rimane fino al rettilineo d’arrivo quando Irene Arlati la spunta in volata (8:16) sulla corregionale Giulia Bellini (8:17), mentre Caldarini strappa il bronzo a poca distanza (8:18) e l’altoatesina Pattis supera la ligure Bado. Irene Arlati è figlia di Andrea: 9 maglie azzurre assolute, 4 partecipazioni ai Mondiali di cross e 4 agli Europei, fu decimo agli Europei del 1996. Nella classifica per regioni la Lombardia conferma il titolo di un anno fa con 382 punti, poi il Lazio con 352 e il Veneto, 344.



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