Fassinotti Boom 2,33

08 Febbraio 2014

Il piemontese dell'Aeronautica eguaglia ad Arnstadt il primato italiano indoor dell'alto. ''Lo dedico a me''. I russi Ukhov e Dmitrik salgono a 2,40.

 

Pomeriggio fantastico per Marco Fassinotti, che nel corso del meeting di solo salto in alto di Arnstadt (Germania) ha superato la misura di 2,33, eguagliando il primato italiano assoluto indoor detenuto da Silvano Chesani (fissato il 17 febbraio dello scorso anno ad Ancona). Per il non ancora 25enne piemontese (compirà gli anni in aprile, torinese purosangue, tesserato per l'Aeronautica Militare) il risultato è giunto nel contesto di una gara di livello straordinario, con ben due atleti, i russi Ivan Ukhov e Alexej Dmitrik, capaci di superare l'asticella a 2,40. Quinto posto per l'azzurro (con la stessa misura del terzo), che ha compiuto oggi questa progressione: 2,15/1; 2,20/1; 2,24/1; 2,27/1; 2,30/2; 2,33/2. Alla fine, anche tre tentativi a 2,36, misura che avrebbe significato la quota più alta mai superata da un azzurro tra indoor ed outdoor.

"E' un risultato per centri versi annunciato - le parole di Fassinotti - i dati di allenamento dicevano che valevo molto più del 2,28 saltato finora. Me lo ripeteva anche il mio tecnico, Fuzz Ahmed, e io ero convinto di poter saltare molto in alto, prima o poi. Dopo l'errore a 2,30, mi sono detto: tu vali questa misura, è ora di smetterla di sbagliare. Lì si è come sbloccata la mia gara, e tutto è diventato più semplice". L'aviere piemontese era già salito a 2,28 il 12 gennaio scorso, proprio a Birmingham. "Ora lo posso dire: io non ero affatto contento di quel risultato. In allenamento avevo fatto cose molto più significative, come 2,25 con quattro appoggi, o 2,10 con la sforbiciata: segnali importanti, che avevano portato i miei compagni anche a prendermi in giro perché saltavo, malgrado questi dati, "solo" 2,28... Cosa è cambiato rispetto al 2013? Ho fatto mio il nuovo metodo di allenamento, e sono migliorato dal punto di vista tecnico. Ora sto cominciando a raccogliere i frutti di tanto lavoro". Prossime tappe per l'azzurro: Brno martedì prossimo, 11 febbraio; Birmingham sabato 15 febbraio; una gara locale ancora a Birmingham il 16 (per provare, secondo le indicazioni del tecnico, qualche salto in funzione della doppia prova del Mondiale); Assoluti di Ancona (22-23 febbraio); il Mondiale di Sopot (Polonia, 7-9 marzo).

La vita di Fassinotti è diventata made in UK ormai da più di un anno: "Mi alleno all'Alexander Stadium di Birmingham, sede dell'High Performance Centre di UK Athletics, con un gruppo che comprende, tra gli altri, anche Robbie Grabarz. Non è stato facile, all'inizio: anche io ho avuto i miei momenti di difficoltà, di nostalgia. Per dire: dal 22 settembre scorso, sono rientrato in Italia solo cinque giorni per Natale...Ma sono maturato, ed ora che vivo da solo, riesco a gestire in ogni aspetto la mia vita. Completamente concentrato sull'atletica".

Tante le persone a cui dire grazie. "Indubbiamente. Questo risultato è merito di molti, lo devo riconoscere. Ma considerate le scelte che ho fatto, in cima all'elenco metto soprattutto me stesso".

m.s.

RISULTATI - DONNE: 1. Kamila Licwinko (POL) 2,00m - 2. Marie Laurence Jungfleisch (GER) 1,97m - 3. Nadiya Dusanova (UZB) 1,94m - 3. Emma Green-Tregaro(SWE) 1,94m - 5. Ruth Beitia (ESP) 1,94m - 5. Irina Gordejewa (RUS) 1,94m - 7. Airine Palsyte (LIT) 1,91m - 8. Anna Iljustsenko (EST) 1,91m - 9. Marina Aitova (KAZ) 1,85m UOMINI: 1. Ivan Ukhov (RUS) 2,40m - 2. Alexej Dmitrik (RUS) 2,40m - 3. Lev Missirov (RUS) 2,33m - 4. Donald Thomas (BAH) 2,33m - 5. Marco Fassinotti (ITA) 2,33m - 6. Andrej Silnow (RUS) 2,24m - 7. Raul Spank (GER) 2,24m - 8. Aleksandr Shustov (RUS) 2,24m - 9. Dusty Jonas (USA) 2,20m - 10. Sergej Mudrow (RUS) 2,10m



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