Fabbri si riprende i 21, Fantini si supera ancora

08 Agosto 2020

A Udine il pesista di nuovo in crescita con 21,26 verso la trasferta svedese di lunedì a Sollentuna. Record personale della martellista per la terza gara di fila con 70,73

 

Lanci in primo piano a Udine. Nel getto del peso con 21,26 arriva l’acuto di Leonardo Fabbri che non solo torna sopra i ventuno metri, per la settima volta nel 2020, ma riesce anche a incrementare il suo miglior risultato in questa parte di stagione, il 21,15 di Savona a metà luglio. Il 23enne dell’Aeronautica sfiora il personale all’aperto, realizzato nell’esordio di gennaio con 21,32 in Sudafrica. Nella sua serie anche un 20,94 al terzo tentativo, crescendo poi al quinto. E ad appena 48 ore da un altro impegno agonistico, il primo all’estero dell’estate: il gigante fiorentino sarà in gara lunedì a Sollentuna, in Svezia, alle porte di Stoccolma dove quest’inverno si è preso il record italiano indoor (21,59). Applausi nel meeting friulano anche per il 24enne italo-sudafricano Zane Weir (Enterprise Sport & Service) che si porta a 19,93, con un netto progresso sul 19,56 di sette giorni fa a Trieste.

“Sentivo di star bene, ormai come nella stagione invernale - commenta Fabbri - ma è stato difficile tornare a questo livello dopo il lockdown. Il mio tecnico Paolo Dal Soglio ha voluto svolgere la preparazione a Schio, nell’ultimo periodo, e ha avuto ragione perché lì c’è una pedana al fresco, sotto l’ombra di un albero. È quello che mi serviva: aumentare il numero di lanci, anche se c’è ancora tantissimo da fare. Oggi per me è un nuovo inizio, simile al debutto di gennaio. L’obiettivo era alzare la media di mezzo metro, ci sto riuscendo con ancora più margine ed è fondamentale in vista dei grandi eventi. Adesso penso a lunedì, in Svezia ho sempre fatto buoni risultati: dalla finale agli Europei under 20 di Eskilstuna, però nel disco, all’argento in quelli U23 di Gavle e al record italiano indoor di Stoccolma. Gareggiare spesso mi aiuta a non accontentarmi”.

VIDEO | UDINE: LEONARDO FABBRI 21,26 NEL PESO


Continua il bel momento di Sara Fantini nel martello. La portacolori dei Carabinieri lancia a 70,73 firmando il record personale per la terza gara consecutiva. Di nuovo qualche centimetro in più rispetto al 70,63 dello scorso weekend a Livorno, dove aveva migliorato il 70,56 della settimana precedente a Castiglione della Pescaia. Si conferma in crescita e consolida il quarto posto nelle liste italiane di sempre la 22enne emiliana, che nel 2019 ha conquistato la medaglia di bronzo agli Europei under 23 di Gavle indossando poi la maglia azzurra ai Mondiali di Doha. Quello di oggi è il quarto risultato “over 70” della sua carriera, dopo il 70,30 della passata stagione ancora a Livorno. Doppia figlia d’arte (di Corrado Fantini, finalista olimpico nel getto del peso ad Atlanta ’96, e di Paola Iemmi, specialista delle prove multiple e poi del giavellotto), è seguita sul piano tecnico da Marinella Vaccari che è stata l’allenatrice della primatista nazionale Ester Balassini.

Nel 37° Memorial Paolo Todaro, intitolato a uno specialista del giavellotto prematuramente scomparso, la gara maschile va a Roberto Bertolini (Fiamme Oro) con 75,01 davanti allo sloveno Matija Kranjc (73,92). Al femminile la campionessa europea under 20 Carolina Visca (Fiamme Gialle) piazza una spallata a 55,27 che vale il successo nei confronti di Zahra Bani (Fiamme Azzurre, 51,50) e Paola Padovan (Carabinieri, 51,10). Sulla pedana del peso 17,06 per Chiara Rosa (Fiamme Azzurre). Nel disco juniores l’atleta di casa Enrico Saccomano (Atl. Malignani Libertas Udine) avanza di quasi un metro: 59,58 per diventare il sesto italiano di sempre nella categoria con l’attrezzo da 1,750 chilogrammi.

l.c.

VIDEO | SARA FANTINI 70,73 NEL MARTELLO A UDINE

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- RISULTATI/Results

Sara Fantini (foto archivio Colombo/FIDAL)


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