Europei, Mori rivive l\'incubo squalifica




 
Ha passato qualche ora da incubo, prima di tornare a far sogni d\'oro. Fabrizio Mori ha dovuto attendere il definitivo nulla osta della Giuria d\'appello, prima di potersi sentire fino in fondo nella finale dei 400 metri ostacoli di domani, conquistata sul campo con un terzo posto in semifinale (dietro il ceco Muzik e il polacco Janusiewski) in 48.70. Un reclamo presentato dalla Gran Bretagna (interessata per la possibile riqualificazione di Anthony Borsumato, primo degli esclusi) ha messo in crisi le certezze del livornese per parecchio, prima del classico sospiro di sollievo. Incriminato, il passaggio del settimo ostacolo, per i britannici - che si sono serviti di filmati francesi: come dire, evviva il fair-play - irregolare nell\'azione dela seconda gamba. Il filmato, in realtà, non ha mostrato alcuna certezza d\'infrazione alla Giuria, che ha rigettato l\'istanza britannica. Una riedizione di quanto avvenuto a Siviglia tre anni fa, quando poi Mori si laureò Campione del Mondo. Altro giallo-squalifica per Daniela Graglia. Due giudici ne hanno segnalato l\'infrazione (invasione di corsia) durante la splendida batteria corsa in 23.33 (undicesima italiana all-time). Un filmato dedicato RAI (girato solo sulla piemontese) ha permesso di stabilire la verità: ovvero che l\'azzurra non ha mai neanche avvicintato la linea...Non ci sono solo i guardalinee del calcio...

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