Europei Cross: azzurri pronti a lottare

09 Dicembre 2017

La squadra italiana è alla vigilia della rassegna continentale di corsa campestre a Samorin in Slovacchia


 

di Alessio Giovannini

Campionati Europei di corsa campestre, domani è il gran giorno. La 24esima edizione della rassegna continentale prenderà il via domenica 10 dicembre sui prati di Samorin (Slovacchia). In mattinata gli azzurri hanno svolto il warm-up del percorso che si snoda nel cuore dell'attrezzatissimo ippodromo che caratterizza l'impianto in cui spicca la gigantesca statua argentata di un cavallo al galoppo. Non lontano c'è il Danubio, l'aria è tipicamente invernale con un vento gelido che a tratti spettina il tracciato. Il fondo è pianeggiante e al 90% erboso con una serie di ostacoli artificiali (tre dossi e altrettanti tronchi, oltre a un passaggio in piccola pozza d'acqua) e culmina con un tratto sulla terra dell'anello dell'ippodromo. Per Yeman Crippa la giornata è, quindi, continuata con la conferenza stampa in cui l'azzurro ha fatto centro con la battuta pronta e il suo sorriso da guascone per poi essere richiestissimo dalle varie tv straniere accreditate. A tutta la squadra è giunto anche un messaggio speciale da parte di Gabriele Meucci, Ambasciatore d'Italia a Bratislava: "Portate con orgoglio fino al traguardo il nostro tricolore". Sarà l'obiettivo di ogni azzurro in gara domani. Si comincia alle 9 in punto e l'Italia Team schiera un totale di 36 atleti con una formazione in ogni categoria (senior, under 23 e under 20, maschili e femminili) per concludere alle 13:10 con la novità della staffetta mista.

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BALDINI: "AZZURRI PRONTI A GALOPPARE" - Il Direttore Tecnico del settore giovanile e allo Svilippo Stefano Baldini non ha perso un attimo ed è subito andato a fare un giro sul percorso di Samorin: “Siamo in un ippodromo e quindi gli azzurri dovranno essere pronti a galoppare. Ci aspettavamo un percorso veloce come questo, in un bell’impianto, con un’erba che tiene nonostante la neve della scorsa settimana e un po’ di pioggia negli ultimi giorni. Le nostre gare di selezione si sono svolte su tracciati di tipo diverso, che hanno comunque messo in luce le potenzialità degli atleti in questo momento, e sono abbastanza fiducioso. Mi viene quasi voglia di correre!”.

“La squadra maschile under 23 in questi anni - continua l'olimpionico di maratona di Atene 2004 - ci ha portato grosse soddisfazioni. Attualmente i ragazzi stanno tutti bene ed è un’Italia che mi piace. Però nella campestre, soprattutto in questa fase della stagione, è difficile riuscire a dire cosa possiamo fare qui. È un po’ il bello degli Europei di cross: arrivare e mettersi alla prova praticamente al buio, senza conoscere esattamente la situazione degli avversari, perché è da un po’ di tempo che i ragazzi non si confrontano a livello internazionale”.

“Credo che anche le due formazioni under 20 siano competitive. Al femminile con Nadia Battocletti e Francesca Tommasi in buona condizione, tra gli uomini il gruppo è molto compatto con Sergiy Polikarpenko in grande crescita. E possiamo dire la nostra a livello di team anche nella gara under 23 femminile. Da quest’anno 3 atleti portano punteggio, non più 4, quindi dobbiamo cambiare anche il nostro modo di pensare. Il nostro quarto o quinto atleta deve lottare fino in fondo, perché può togliere punti preziosi alle altre squadre”.

CRIPPA: "IL CROSS, CHE DIVERTIMENTO!" - Yeman Crippa è determinatissimo e sorridente. In questa rassegna è già salito sul podio 7 volte nelle categorie giovanili: 3 a livello individuale e 4 a squadre. Una collezione di medaglie che l'azzurro delle Fiamme Oro vuole chiaramente incrementare. Domani sarà di nuovo al via della prova under 23 che nel 2016 a Chia l'ha visto bronzo, conquistando poi il titolo per team. “Quello di domani sarà il mio esordio nella stagione di corsa campestre. Infatti quest’anno ho preso una scelta diversa rispetto al passato e ancora non ho fatto gare sui prati. Arrivo qui preparato, a settembre sono andato un mese in Etiopia e mi sono allenato duramente, poi ho continuato tra casa, a Trento, e i raduni di Tirrenia. Penso di essere pronto. Mi diverto un sacco nel cross, se poi si vince diventa ancora più bello. Finora ho collezionate 9 medaglie agli Europei, tra pista e campestre, e le tengo tutte sopra il letto, insieme alla canotta che il mio mito Mo Farah mi ha regalato al meeting di Birmingham dopo che ho fatto il record italiano indoor dei 5000 metri. Ci tengo tantissimo e l’ho fatta incorniciare!”.

“Sono contentissimo che ci siamo ritrovati con i ragazzi della squadra under 23, nuovamente in azzurro. Domani tutti daremo il 100 per cento, perché sappiamo che ci possiamo giocare le medaglie come abbiamo fatto nelle scorse stagioni”.

“Il percorso è spettacolare, simile a quello di un anno fa a Chia. Per le mie qualità va bene, perché non è duro e si correrà forte. Oggi non ho fatto in tempo a pettinarmi la cresta - scherza - ma domani mi sveglierò prima!”.

BATTOCLETTI E POLIKARPENKO GUIDANO GLI UNDER 20 - In squadra a Samorin ci sono anche due medagliati dei Campionati Europei under 20 di Grosseto: il bronzo dei 3000 metri Nadia Battocletti e l'argento dei 10.000 metri Sergiy Polikarpenko. Dalla pista ai prati i due azzurrini, entrambi figli d'arte, sono pronti a farsi valere anche stavolta.

“Il percorso è magnifico - commenta la giovane trentina -, forse il vento potrebbe dare fastidio. Spesso una medaglia al collo pesa, ma stavolta al via ci saranno tante altre atlete che sono già salite su un podio internazionale. Il triathlon? So nuotare e andare in bici, ma non sono così forte come Polikarpenko! Domani a fare il tifo per me ci saranno entrambi i genitori e il presidente della mia società, darò il tutto per tutto anche per loro”.

“L’obiettivo principale - spiega il biondo triatleta di origine ucraina residente a Torino - è provare a conquistare una medaglia a squadre. Non è impossibile, anche se difficile, ma sarebbe una gran cosa. Per queste gare in maglia azzurra, cerco di dedicare molto tempo anche alla corsa. In questo momento però è già cominciata anche la preparazione del triathlon per la stagione estiva: nuoto cinque volte a settimana e inserisco appena posso anche la bici, con altri quattro allenamenti di corsa. Seguirà la gara da casa anche mio nonno, arrivato in Italia questa settimana per le vacanze, invece papà sta allenando mio fratello Kiril che ha 14 anni e siamo già in competizione”.

DA PAVULLO CON FURORE - Agli Europei di cross, l'Italia Team ha con sé una piccola "colonia" di Pavullo nel Frignano. Sono infatti nati nella cittadina di 17.000 abitanti nel modenese Christine Santi, Simone Colombini, Alessandro Giacobazzi, Chiara Casolari e il tecnico Mauro Bazzani.

PROGRAMMA ORARIO/Timetable
9:00 U20 donne
9:25 U20 uomini
9:55 U23 donne
10:35 U23 uomini
11:15 Senior donne
11:55 Senior uomini
13:10 Staffetta mista

TV E STREAMING - Domenica 10 dicembre differita tv su RaiSport dalle 14:55 alle 17:55. La EA ha predisposto la diretta video streaming dell’evento a questo LINK.

LE SCHEDE DELLA SQUADRA ITALIANA (PDF) - IL SITO DI SAMORIN 2017 - ISCRITTI/Entries - LA SQUADRA ITALIANA/Italian Team - TUTTE LE NOTIZIE/News

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