Elezioni IAAF, Damilano chairman della marcia



Giornata complicata, per i partecipanti al Congresso della IAAF. I problemi manifestati nel corso della mattinata dal sistema informatico ideato per snellire le operazioni di voto, hanno costretto la IAAF al ricorso al vecchio sistema delle schede, con relativo appello nominale e prolungamento indefinito del tempo occorrente. La sessione serale è stata integralmente dedicata alle votazioni, contrariamente alle previsioni che davano tutto per concluso entro l'ora di pranzo. Ma non solo, perché la parte più consistente, quella riservata alla quota maschile del Consiglio e ai membri delle Commissioni, è stata rinviata a domani. Di fatto, si è esaurito solo il percorso relativo a presidente, tesoriere, presidenze delle commissioni (in realtà non tutte definite), e quote femminili in alcune commissioni. L'Italia vanta però già due eletti. Sono Maurizio Damilano, confermato con 142 voti su 201 alla presidenza della commissione marcia, e Anna Riccardi, anche lei confermata come componente della commissione tecnica (149 voti). Nessuna incertezza, naturalmente, sulla presidenza, essendo il presidente uscente Lamine Diack candidato unico: 169 su 201 (con 29 voti contrari) le preferenze raccolte. Definite anche le vice presidenze: Hersh, Hamman, Coe e Bubka. Quest'ultimo, in mattinata, era stato protagonista di una clamorosa eliminazione, che aveva poi preceduto la votazione incriminata, quella sul tesoriere, che aveva evidenziato il problema tecnico (210 voti a fronte di 199 votanti, come annunciato dal segretario Pierre Weiss). Da lì, la decisione di Diack (ovviamente non priva di  polemiche) di abbandonare i computer e di passare al sistema interamente manuale. Ma non è finita. Perché i voti per alcune elezioni (tra queste, la quota donne al Consiglio, nella quale corre Anna Riccardi, e il ballottaggio per il tesoriere) sono stati già consegnati, con lo scrutinio che avverrà solo in nottata (nel pomeriggio-sera italiano). I risultati potrebbero essere pubblicati sul sito internet della IAAF (iaaf.org), oppure essere comunicati domani, in apertura di riunione (alle ore 9, le due di notte italiane). In corsa, anche Massimo Magnani (per una difficile presidenza o comunque per la rappresentanza nella commissione corsa campestre) e Pierluigi Migliorini (Master).

m.s.

Nella foto d'archivio, Maurizio Damilano in azione ai Giochi di Mosca 1980 (Archivio FIDAL)




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