E' mancato Leopoldo Remondini, Giudice Nazionale di Atletica



Cari Amici,
con dolore vi rendo partecipi della scomparsa di Leopoldo Remondini, Giudice Nazionale di lunga esperienza, una figura che tutti gli atleti conoscono bene. Il viso di Remondini lo ricordo da sempre, quando ho iniziato a fare atletica nel 1982 lui gia' c'era, e sempre c'e' stato negli anni seguenti. Remondini lo ricordo bene per i suoi modi sempre gentili, e per il suo sorriso. Leopoldo è stato una di quelle persone alle quali dovremmo fare un monumento, per la lunga e costante passione che lo ha legato all'atletica e che ha permesso a tutti noi di fare atletica. Desidero esprimere alla famiglia e a tutti coloro che gli sono vicini, in particolare il GGG di Parma, la mia personale vicinanza in questo momento e quella di tutto il movimento della Fidal.

Ho ricevuto oggi poche righe di ricordo a cura dell'amico e Giudice Gianfranco Cipelli, che vi trasmetto molto volentieri.

Un abbraccio a tutti
Alberto Montanari

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Per LEOPOLDO  REMONDINI
di Gianfranco Cipelli

L’idea di creare un gruppo viene dal lontano 1968, Dirigenti regionali e provinciali della FIDAL, contattano l’Amministrazione Comunale di Busseto per un corso per giovani da avviare al servizio dell’Atletica Leggera come Giudici.
Una decina rispondono e frequentano;  alla fine solo pochi proseguono, uno fra tutti Leopoldo Remondini.
Passione, attaccamento al servizio verso i giovani hanno fatto di lui uno dei più preparati giudici di Atletica Leggera. In poco tempo percorre tutti gli scalini da Provinciale, a Regionale a Nazionale che lo hanno portato a calpestare tutti i campi d’Italia.
Apprezzato da tutti per il suo impegno, la sua indiscutibile preparazione e la sua disponibilità con tutte le categorie di atleti, in particolare con i più giovani ai quali sapeva trasmettere oltre al Regolamento la lealtà sportiva.
Solo qualche accenno della sua partecipazione a Grandi manifestazioni internazionali:  Campionati Europei, Giochi del Mediterraneo e Campionati Mondiali.
L’Amministrazione Comunale di Busseto a riconoscimento del suo impegno e  la sua disponibilità, gli conferì  nel 2010 il "Diploma di Cittadino Benemerito per meriti sportivi".
La sua scomparsa lascia un profondo vuoto in tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e non solo.
 



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