Duo Ingrosso-Petrov per Gibilisco




 
Supervisione tecnica a Vitali Petrov, ma conduzione giornaliera del programma di allenamento nelle mani di Domenico Ingrosso, l'uomo che per anni, nei fatti (e nell'ombra), è stato il primo assistente dell'ucraino. Questa la soluzione ideata per il futuro di Giuseppe Gibilisco, l'astista azzurro reduce dalla crisi nei rapporti con il suo allenatore, divenuto da qualche mese anche il tecnico della primatista del mondo Yelena Isinbayeva. La riunione svoltasi oggi pomeriggio in FIDAL (presenti lo stesso Gibilisco, il presidente federale Franco Arese, Il DT Nicola Silvaggi, il consigliere delegato al settore tecnico Mauro Nasciuti, il capitano delle Fiamme Gialle Gabriele Di Paolo con il CT del sodalizio gialloverse Vittorio Di Saverio) ha prodotto un risultato ipotizzato da tempo, che identifica in questo giovane allenatore formiano (38 anni, una laurea in scienze politiche alle spalle, ma anche il brevetto di tecnico FIDAL) l'elemento in grado di quadrare il classico cerchio. Per chiudere la questione manca il sì di Petrov, che peraltro, in occasioni recentissime - a Lievin, per la Coppa Europa indoor, e a Mosca, per i Mondiali in sala - aveva già espresso con decisione ai dirigenti federali la sua volontà di proseguire, in qualche forma, il rapporto di collaborazione con la FIDAL e con Gibilisco. L'incontro tra Petrov e Silvaggi, che dovrà produrre i particolari dell'accordo, avverrà a breve, probabilmente già all'inizio della prossima settimana. "Sono soddisfatto dell'esito di questa riunione - ha dichiarato Arese -, credo che sia stata trovata la soluzione migliore, nell'interesse soprattutto dell'atleta. Gibilisco ha bisogno di essere seguito quotidianamente, e questo ci sembra il modo più efficace di farlo, senza perdere l'apporto di conoscenze e di esperienza di un uomo come Vitali Petrov. Dopo l'esperienza di Andrew Howe, che abiamo seguito passo dopo passo nell'inverno, sono sempre più convinto della necessità di parlare apertamente con gli atleti, di trovare insieme a loro le soluzioni migliori". "Va bene così - le parole di Gibilisco - con Domenico mi trovo a perfezione, in fondo lavoriamo insieme da tanto tempo. Se Petrov vorrà, ci sarà spazio anche per lui, altrimenti, ce ne faremo una ragione. Come vivo la cosa a livello personale? Non c'è più rammarico, semmai ce n'è stato. Ora vado per la mia strada, voglio guardare avanti. Ho ripreso da due settimane, e spero che anche fisicamente tutti i problemi si siano risolti, come sembra". Il Direttore tecnico Nicola Silvaggi entra nel merito dei compiti affidati a Petrov: "A lui sarà richiesta, in particolari periodi dell'anno, una presenza effettiva per seguire direttamente l'atleta, e in altri, una sorta di controllo sui programmi di allenamento. Ci troveremo presto per discuterne". m.s. Nela foto, Giuseppe Gibilisco ai Mondiali indoor di Mosca (Giancarlo Colombo per Omega/FIDAL)


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