Dudince per gli azzurri della marcia

18 Marzo 2015

Sabato 21 marzo, in Slovacchia, Eleonora Giorgi, Antonella Palmisano e Marco De Luca in gara sulla 20km. Giupponi, Dessi e Di Bari al via della 50km.


 

Azzurri in marcia sabato 21 marzo a Dudince (Slovacchia). Nel primo giorno di primavera ci saranno, infatti, sei atleti italiani schierati al via della quarta tappa dello IAAF Race Walking Challenge 2015. Sulla 20km femminile (ore 14 in contemporanea alla prova maschile) debutto stagionale per la primatista nazionale Eleonora Giorgi. Il 2014 per lei è stato un anno da record: quinto posto con primato italiano (1h27:05) in Coppa del Mondo a Taicang (Cina), piazzamento poi replicato in estate agli Europei di Zurigo. Sempre nella passata stagione la lombarda allenata da Giovanni Perricelli ha riscritto anche i limiti nazionali dei 3000 metri indoor (11:50.08) e dei 5000 metri in pista (20:01.80, migliore prestazione mondiale di sempre). "Fin qui la preparazione è andata per il meglio - racconta la 25enne delle Fiamme Azzurre -. Nei giorni scorsi ho fatto un bel lavoro di 12 chilometri a ritmo gara. Per l'esordio ho in mente di provare a partire un po' più forte del solito e tirare fin dall'inizio. Due anni fa a Dudince finii sesta in Coppa Europa: era metà maggio e ricordo che faceva un gran caldo! Stavolta, con un clima diverso e altre esperienze alle spalle, dovrebbe essere un'altra storia". Impegnata con lei nella trasferta slovacca un'altra big azzurra del tacco e punta: Antonella Palmisano. La pugliese delle Fiamme Gialle ha già aperto brillantemente il 2015 con tanto di migliore prestazione mondiale stagionale sui 3000 metri indoor, 12:05.68 il 21 febbraio agli Assoluti di Padova. Sulla distanza olimpica ha all'attivo l'1h27:51 (quinta italiana alltime) marciato un anno fa in Coppa del Mondo. A Zurigo, invece, la 23enne delle Fiamme Gialle chiuse settima. "E' un po' di tempo - le parole dell'allieva del tecnico Patrizio Parcesepe - che ho un piccolo fastidio al bicipite. Mi ha fatto perdere un po' di tempo, ma ormai è un qualcosa con cui mi sto abituando a convivere.

Non mi piace pensare a troppe strategie, andrò in gara e deciderò il da farsi in base a quello che succederà. Di sicuro non resterò a guardare le altre". E le altre in questo caso rispondo ai nomi dell'ucraina Lyudmyla Olyanovska (PB 1h27:27) e della 19enne ceca Anezka Drahotova (PB 1h28:08) ovvero l'argento e il bronzo degli ultimi Europei.

Tr agli uomini, la 20km vedrà sulla linea di partenza il cinquantista Marco De Luca. Il finanziere romano (PB 1h22:38 nel 2010) - come la Giorgi e la Palmisano già tra i preselezionati per i Giochi Olimpici di Rio - ha scelto di ripercorrere la strada dello scorso anno con una prima parte di stagione focalizzata sulla distanza più breve: "Sono molto sereno - dichiara l'azzurro - e sabato punto ad un crono intorno all'1h23. Non ho fatto grossi lavori specifici per la 20km e non so cosa potrà succedere nel finale. Ma Dudince e poi Rio Maior (18 aprile, ndr) le considero due tappe di passaggio verso la 50km in Coppa Europa a Mursia (Spagna, 17 maggio). E' quella l'occasione dove voglio andare all'attacco del personal best (3h45:25 in occasione del settimo posto europeo a Zurigo, ndr)". Saranno, invece, 50km per altri tre italiani. Nella gara più lunga della giornata (start ore 8:30) si cimenteranno Matteo Giupponi (Carabinieri), Lorenzo Dessi (Fiamme Gialle) e Vito Di Bari (Fiamme Gialle). Il carabiniere lombardo (l'anno prima 14° sulla 20km mondiale) in questa specialità si è laureato tricolore assoluto nel 2014 con il primato personale di 3h51:49, mentre il miglior risultato del finanziere romano risale al 2011 quando fermò il cronometro a 3h57:32. Esordio da cinquantista, infine, per il 24enne pugliese Di Bari dopo i trascorsi sulla 20km dove ha ottenuto un PB di 1h25:42 (2013). In base agli iscritti il ruolo di favorito spetta senz'altro all'irlandese, campione del mondo in carica, Robert Heffernan.

a.g.



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