Douglas Scarlato vince il Vivicittà a Pescara

15 Aprile 2018

35° Vivicittà Km 12, vinto dal ventenne mezzofondista vastese. Tra le donne, prima la teatina Deborah Aceto


 

La 35^ edizione del Vivicittà, che ha visto Pescara tra le 43 città italiane che l’hanno ospitato, porta il segno agonistico di due giovanissimi atleti, sicuramente tra i più giovani vincitori a livello nazionale.  Douglas Scarlato ha vinto l’appuntamento 2018, la prima volta nella sua breve carriera, dove annoverava un quinto posto nell’edizione 2017. Il non ancora ventunenne mezzofondista vastese di origini brasiliane, tesserato con la società U.S. Aterno Pescara, ha impiegato 39’49”, alla media di 3’19” al chilometro, nel portare a termine la gara di Km 12 disputata su di un circuito lungo la metà da ripetere due volte, che si snodava lungo la Riviera Nord, tra via Muzii e il Ponte del Mare, arrivo posto in Piazza Salotto. La prima delle donne è stata la ventenne Deborah Aceto, di San Giovanni Teatino, tesserata con l‘Atletica Mennea Chieti,  approdata al podismo da soli tre anni. E’ giunta 99^ al traguardo nell’ordine d’arrivo generale (48’56”) in un contesto di partecipanti che contava quasi novecento iscritti alla sola gara competitiva. A questi si aggiungevano anche le presenze nelle iniziative collaterali: le gare promozionali riservate ai ragazzi sotto i 16 anni, che si sono svolte lungo Corso Umberto I prima del via ufficiale alla gara competitiva, e la camminata cosiddetta non competitiva di Km 6, alla quale hanno potuto prendere parte i non agonisti, compreso il sindaco Marco Alessandrini, che ha dato il via alla gara. In totale, l’evento ha richiamato circa 1.300 partecipanti, riscuotendo un ottimo successo in una giornata dal clima primaverile.

In primo piano anche i temi di carattere sociale dei quali ogni anno si fa portavoce il Vivicittà. Il  messaggio di questa edizione era  “Attività sostenibili”, con l’obiettivo di sensibilizzare istituzioni e opinione pubblica sui temi della vivibilità ambientale e sociale. Non solo, un pensiero era rivolto anche a un tema di stretta attualità, a sostegno dei bambini che fuggono dalla guerra in Siria, attraverso un progetto di cooperazione internazionale ed educazione, in collaborazione con la Fondazione Terre des Hommes. Inoltre, a Pescara era presente uno stand per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla lotta alla SLA (sclerosi laterale amiotrofica).  

La gara è stata vivacizzata in testa da un quintetto composto inizialmente da Scarlato, Alessio Bisogno, Francesco Marchetti, Matteo Torrieri e Francesco Raia, tutti atleti abruzzesi. Nella seconda metà i primi tre hanno operato uno strappo, al quale è seguito a due chilometri dal termine l’allungo decisivo di Scarlato, che ha fatto valere le sue qualità di mezzofondista abituato alle variazioni di ritmo su queste distanze. Bisogno ha cercato di reagire, ma alla fine si è dovuto arrendere anche alla forza di Marchetti, trentenne ex mezzofondista di valore a livello giovanile originario di Atessa, ora carabiniere in servizio in provincia di Sondrio. Gli altri due posti del podio femminile sono stati occupati da Lorella Buzzelli (Atletica Mennea Chieti), 120^ assoluta in 49’56”, e da Adalgisa D’Ortona (Vini Fantini Pescara), 162^ in 51’29”.

Classifica dei primi. 1° Douglas Scarlato (US Aterno Pescara) 39’49”, 2° Francesco Marchetti (G.S. Morbegno) 40’00”, 3° Alessio Bisogno (Passologico Pescara) 40’14”, 4° Rosato Ferri (Atletica Abruzzo L’Aquila)  40’20”, 5° Francesco Raia (Podistica New Castle) 40’22”, 6° Matteo Torrieri (Passologico Pescara) 40’39”, 7° Italo Giancaterina (USA Sporting Avezzano) 40’42”, 8° Antonio Bucci (Tocco Runner), 9° Anthony Scarinci (Vini Fantini Pescara), 10° Marco Mancini (Vini Fantini Pescara).



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