Doppietta negli 80 metri con Giovanni Cellario e Esaosa Desalu




 

Terzo titolo nazionale per i cadetti dell’Emilia Romagna: lo vince Giovanni Cellario negli 80 metri piani, favoritissimo in virtù delle eccezionali prestazioni conseguite nel corso di questa stagione (3 migliori prestazioni nazionali fra indoor e outdoor). Il reggiano, figlio e fratello d’arte (il padre Giampaolo è stato un velocista che corse i 100 metri in 10.4 manuale nel 1968, il fratello Stefano è stato un eccellente ostacolista e specialista di prove multiple, vincitore di titoli nazionali e più volte azzurro), è allenato ovviamente dal padre che è anche il tecnico delle forti allieve della Reggio Event’s, fra cui Judy Udochi Ekeh, che anche a Grosseto hanno conquistato altri 2 titoli nazionali). Oggi in finale, con vento -0,2, ha corso in 9.13, suo terzo tempo dell’anno, dopo i due 9.01 corsi ad Alessandria l’1/5 e a Casalmaggiore il 9/6; ha regolato Esaosa Desalu che ha corso in 9.22, a 6/100 dal suo primato, al 3° posto il piemontese Giacomo Isolano con 9.29. Desalu è tesserato per l’Atl. Interflumina di Casalmaggiore, che dal 2009 è tesserata presso il C.P. Parma e quindi nel nostro Comitato Regionale. A proposito mica male, il bottino stagionale degli atleti della Interflumina, che hanno portato anche per l’Emilia Romagna 2 titoli nazionali e varie convocazioni in azzurro grazie agli juniores Alessandra Feudatari e Marco Falchetti e ora con Desalu un'altra medaglia a un campionato nazionale.

Un'altra medaglia per l'Emilia Romagna è arrivata nel salto in lungo grazie a Federica Cuni, 3° posto, con 5,29, che ha migliorato di 1 cm il personale. La cesenate è stata autrice di un'ottima serie, con tutti i 6 salti superiori ai 5 metri. E' stata superata solo dalla friulana Carolina Parnici con 5,40 e dalla lombarda Alice De Girolamo con 5,33.

Nelle altre gare, che si stanno susseguendo a Desenzano, abbiamo anche il 5° posto per Ilaria Roveri negli 80 hs (vento +0,2) con 12.29, nella gara vinta dalla veneta Maria Paniz con 12.01, il 6° posto per Alessandro Faragona nei 100 hs (vento +0,2) con 13.98, a 1/100 dal primato personale (titolo per il reatino Simone Lelli con 13.55) e un altro 6° posto con Silvia Corbucci negli 80 metri (vento -0,8) con 10.47 (1° posto per la favorita Sandra Cellamare con 10.06).

 

Giorgio Rizzoli

 

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