Domenica Vivicittà in 39 centri italiani e 40 este




 
Vivicittà ha cambiato pelle, nei suoi 23 anni di vita. Agli inizi, quando negli anni Ottanta eravamo in pieno boom podistico, era l’appuntamento principe della primavera e in giro per le varie piazze italiane si schieravano al via tutti i migliori nomi dell’atletica italiana e non solo. Pian piano l’aspetto agonistico della manifestazione inventata dall’Uisp è però passato in second’ordine rispetto alle sue motivazioni sociali, ai temi che, attraverso la corsa, sono stati sottolineati. Ogni anno decine di migliaia di persone hanno continuato ad incontrarsi per una domenica e a correre, ma per trasmettere un messaggio forte. Quest’anno le 39 città italiane e le 40 straniere sono impegnate sul tema del “No al razzismo” e della multietnicità: al fianco delle varie gare di 12 km (salvo a Firenze e Latina dove sono in programma delle mezze maratone) s svolgeranno svariate attività integrative tutte dedicate a specifici temi sociali. Vivicittà ha sempre avuto al via grandi nomi, come si evince dal suo albo d’oro ed anche quest’anno ci sarà grande battaglia per l’aggiudicazione della classifica, basata su un complicato sistema di compensazione che uniforma tutte le graduatorie cittadine. Nelle varie città stanno arrivando di ora in ora nuove adesioni: già ufficiali quelle di Giacomo Leone a Bari ed Anna Incerti a Palermo. Ambedue sono in preparazione per una maratona primaverile nella quale andare a caccia di un tempo utile per essere selezionati per i Campionati Europei di Goteborg, il test del Vivicittà sarà quindi importante per conoscere le loro reali condizioni di forma. A Brescia già annunciata una folta pattuglia di specialisti keniani del gruppo gestito dal prof.Rosa (dal quale proviene anche il vincitore dell’ultima Maratona di Roma Kipkorir). A Latina sarà in gara la marocchina Khadija Laarroussi, quest’anno già più volte sul podio in maratonine nazionali. Il via verrà dato come tradizione in contemporanea dal GR1 della rai alle ore 10,30, salvo a Roma dove la gara, con partenza ed arrivo al Circo Massimo, prenderà il via alle 9,30. Non è improbabile che in più città italiane vincano atleti marocchini, keniani, comunque stranieri ma tesserati per società italiane, nel pieno spirito di quell’integrazione fra varie genti e varie cu8lture alla base dell’edizione 2006 di Vivicittà. g.g. LE CITTA’ COINVOLTE Italia Aosta, Bari, Bolzano, Bra, Brescia, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Civitavecchia, Cremona, Crotone, Enna, Ferrara, Firenze (21,097 km), Foggia, Forlì, Genova, Gorizia-Nova Gorica (Slo), La Spezia, Latina (21,097 km), Lecce, Livorno, Marcianise, Matera, Messina, Napoli, Palermo, Parma (Collecchio-Sala Baganza), Pescara, Reggio Calabria, Riccione, Roma, Rovereto (spostata al 23 aprile), Siena, Taranto, Terni, Torino, Trieste, Viareggio, Voghera. Estero 2 APRILE: Dakar (Sen), Kigali (Rwa), L’Avana (Cub), Luanda (Ang), Makeni (Sle), Pola (Slo), Prijedor (Bih), Sarajevo (Bih), Setubal (Por), Tuzla (Bih). 7 APRILE: Mont Tabor (Cze) 9 APRILE: Budapest (Hun), Fouchères (Fra), Lione-Bron (Fra), Saint Etienne de Rouvray-Soteville (Fra), Vieux Condè (Fra) 16 APRILE: Tunisi (Tun) 23 APRILE: Parigi-Saint Ouen (Fra) 29 APRILE: Ledoje-Smorum (Den) 30 APRILE: Zavidovici (Bih) 10 MAGGIO: Msitislav (Bie) File allegati:
- L'ALBO D'ORO DELLA MANIFESTAZIONE


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