Diamond League: Trost e Magnani a Stoccolma

16 Giugno 2017

Domenica 18 giugno la sesta tappa del circuito mondiale nella capitale svedese. Manyonga nel lungo, De Grasse nei 100 piani. Nell'alto Alessia Trost, con Margherita Magnani sui 3000. Diretta TV su Fox Sports (ore 16.00-18.00).


 

di Marco Buccellato

Sesto appuntamento della IAAF Diamond League 2017 con il Bauhaus Galan di Stoccolma, nel pomeriggio di domenica 18 giugno. In gara nella capitale svedese tanti campioni olimpici, mondiali e europei. Alla sua seconda uscita agonistica dell'anno, Alessia Trost nel salto in alto ritrova l'iridata russa Mariya Lasitskene-Kuchina, mentre l'altra azzurra Margherita Magnani sarà al via sui 3000 metri. Tra le star annunciate, il lunghista sudafricano Luvo Manyonga che nelle ultime quattro competizioni è sempre andato oltre gli 8,60, ma anche lo sprinter canadese Andre De Grasse sui 100 metri. Nel lancio del disco si sfidano tutti i migliori, sia al maschile che al femminile.

ALTO-TROST, 3000-MAGNANI - Alessia Trost è attesa in gara domenica a Stoccolma. La 24enne delle Fiamme Gialle troverà nuovamente in pedana l'avversaria di tutta la sua storia agonistica internazionale, Mariya Lasitskene-Kuchina, reduce dai successi di Eugene e Roma e dal 2,04 di Hengelo. E' il secondo impegno stagionale dell'atleta friulana, dopo l'esordio del Golden Gala (quarta con 1,91). Con lei, ancora della partita come all'Olimpico, l'argento a cinque cerchi Demireva, la polacca ex-iridata indoor Licwinko e l'ucraina Levchenko, bronzo agli Europei in sala di Belgrado. Mentre la gara della saltatrice entrerà nel vivo, alle ore 16.14 prenderanno il via i 3000 metri dove è iscritta Margherita Magnani.

La 30enne cesenate è reduce dal 4:07.99 sui 1500 metri del Golden Gala, primato stagionale, e torna sulla distanza dopo due anni. L'ultimo impegno sui 3000, dove vanta un personale di 8:51.82, coincise proprio con il Bauhaus Galan di Stoccolma 2015 (settima in 9:02.08). Tra le avversarie, la vicecampionessa europea dei 5000 metri Meraf Bahta.

MANYONGA, DE GRASSE E DISCHI OLIMPICI - Nessun dubbio che le star del meeting siano il lunghista sudafricano Luvo Manyonga, il plurimedagliato olimpico della velocità Andre De Grasse e i discoboli, in un duplice remake della finale di Rio. Per Manyonga è nel mirino il record del meeting (8,59 di Ivan Pedroso), sfida aperta dopo le quattro gare consecutive oltre gli 8,60. Due fra i principali contendenti saranno i connazionali Samaai (8,49) e Mokoena, cui Manyonga ha tolto il record nazionale. Andre De Grasse è annunciato al via della distanza breve contro il britannico Gemili e l'ivoriano Meité, uno degli sprinter più regolari del circuito. Nel disco un autentico doppio summit stellare, per un totale di tre ori olimpici e due campioni del mondo in pedana. I fratelli Harting e Malachowski da una parte, Sandra Perkovic e Denia Caballero dall'altra. Completano il cast i leader delle liste stagionali maschili Dacres e Gudzius, l'argento mondiale Milanov e le altre medagliate Nadine Müller e Melina Robert-Michon.

ASTA E OSTACOLI HIGH NOTES - Grandi sfide nell'asta femminile, con la cubana Silva e il bronzo olimpico McCartney, e negli ostacoli: sui 110hs tris di favoriti (Ortega, Pozzi, Shubenkov) per un evento ad alta tensione.

Nei 400hs il 21enne norvegese Karsten Warholm, protagonista con 48.25 al meeting di Oslo, nuovamente contro il bronzo olimpico Copello e l'ex-iridato Jackson, vincitore nella tappa di Shanghai. Steven Gardiner (44.26 quest'anno) è la star dei 400 metri. Per il bahamense ci sono il botswaniano Thebe e alcuni dei migliori specialisti europei (Hudson-Smith, Omelko, lo sloveno Janezic).

MEZZOFONDO, QUANTA AFRICA! - Tre gare di livello altissimo. Nei 3000 siepi il neo-recordman marocchino Soufiane El Bakkali, secondo al Golden Gala, contro i keniani Nicholas Bett, Clement Kemboi e Lawrence Kipsang. Asbel Kiprop è in cerca di riscatto sui 1500 metri dopo il non felice esordio sul miglio nel Prefontaine Classic di Eugene. Troverà concorrenza in casa (Timothy Cheruiyot) quanto fuori (Iguider) fino all'ex-marocchino Sadik Mikhou (Bahrain), autore del 1500 più veloce dell'anno a Hengelo (3:31.34). Si chiude in bellezza con gli 800 donne: al via burundese Francine Niyonsaba, argento olimpico sulla distanza.

TV - Domenica 18 giugno in diretta su Fox Sports HD (canale 204 Sky) dalle ore 16.00 alle 18.00.

La stagione della IAAF Diamond League 2017 per discipline
Le Diamond Races per meeting

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