Diamond League, Re per la corona svedese

19 Agosto 2020

Domenica a Stoccolma 400 metri per il primatista italiano. Bogliolo nei 100hs, Randazzo e Trio nel lungo. Nuova sfida Cheruiyot-Ingebrigtsen nei 1500, Warholm sui 400hs, Duplantis nell'asta. DIRETTA TV Sky Sport Uno

 

di Marco Buccellato

C'è Davide Re (Fiamme Gialle) nella tappa svedese della Wanda Diamond League di Stoccolma, domenica pomeriggio, esordio stagionale oltre confine e seconda uscita sui 400 metri dopo il 45.31 di Savona. Per il recordman italiano si tratta del rientro in Diamond League dopo la sfortunata gara di Montecarlo dello scorso anno, viziata da una falsa partenza non rilevata da buona parte degli atleti e ripetizione dello start dopo pochi minuti, dove tuttavia Re ottenne il suo miglior piazzamento in un 400 del massimo circuito internazionale (quinto in 46.21), mentre il suo miglior crono in un 400 Diamond risale al Golden Gala 2018 (45.41). Cinque avversari per l'azzurro: lo sloveno Janezic e il britannico Yousif, con personali inferiori ai 45 secondi, e la coppia svedese Ekelund-Johansson. Una novità tra le iscritte dei 100hs: una corsia per Luminosa Bogliolo (Fiamme Oro) che aveva rinunciato alla trasferta polacca di Bydgoszcz (mercoledì) e che correrà invece domenica a Stoccolma. L'azzurra è sempre più vicina al record italiano della specialità (12.76), e a Turku, in Finlandia, la scorsa settimana si è portata a un centesimo dal personale, con 12.79. Gara senza avversarie fenomenali: ritroverà la campionessa del mondo dell'eptathlon Katarina Johnson-Thompson già battuta a Trieste. Nel lungo attesi i siciliani Filippo Randazzo (Fiamme Gialle) e Antonino Trio (Athletic Club 96 Alperia). Il campione tricolore Randazzo è reduce dal miglioramento al meeting di Savona a metà luglio, dove si è portato a 8,12, mentre per Trio parla il recente personal best di 7,96 a Palermo il 25 luglio. Tra gli avversari dei due italiani, il sudafricano Rushwal Samaai (8,49 di personale), il primatista finlandese Kristian Pulli (8,27) e lo svedese Montler (8,22). In pedana anche il croato Ceko, che a Lignano Sabbiadoro ha battuto proprio Trio (7,61) per due centimetri. Gara con l'innovazione della "mini finale" a tre, prevista per il sesto turno di salti, dopo aver fatto classifica nei primi cinque turni.

WARHOLM CI RIPROVA - Dopo il favoloso 47.10 di Monaco, il record europeo di Karsten Warholm (46.92) è nuovamente sotto pressione. Il norvegese non ha al momento rivali in grado di contrastarlo. Il turco Copello, anche a Stoccolma l'avversario più accreditato, viaggia su altri binari. Come nel Principato, schierati anche l'estone Magi, il francese Vaillant e il tedesco Preis. Dagli USA lo specialista Kendziera, all'esordio stagionale sugli ostacoli bassi. Il primato del meeting è del qatarino Samba (47.41) stabilito due anni fa. Nella gara femminile, tutta di matrice europea, la giovane olandese Femke Bol (53.79 quest'anno) lancia la sfida alla big ceca Hejnova in un cast ricco di qualità, comprendente anche la danese argento olimpico Sara Slott Petersen, la svizzera Léa Sprunger, l'ucraina Ryzhykova, la norvegese Iuel e la canadese Watson.

DUPLANTIS CONTRO SE STESSO? - Il primatista mondiale di salto con l'asta Armand Duplantis gareggia in casa, dopo i 6,00 di Monaco, per rinnovare la sfida con l'iridato Sam Kendricks e il polacco Piotr Lisek, salito pochi giorni fa a 5,90. Proprio di Duplantis è la firma al primato del meeting, 6,00 ottenuto esattamente un anno fa. Obiettivo minimo, salire ancora. Tanta Svezia anche nella gara femminile, in contemporanea con quella maschile, per la presenza della primatista Michaela Meijer e della ex-primatista Angelica Bengtsson, chiamate al confronto con alcune delle specialiste più in forma del momento, come la britannica Bradshaw e la slovena Sutej. Primato del meeting, 4,86 di Sandi Morris. Ancora dalle pedane, rivincita tra le big ucraine Mahuchikh e Levchenko. Il round di Montecarlo è andato alla prima, detentrice del record mondiale U20 e argento iridato. Parterre nobile completato dall'argento olimpico Demireva. Primato della manifestazione all'apparenza inaccessibile, 2,07 di Blanka Vlasic.

FARI SUL MEZZOFONDO - Torna la sfida tra il keniano Timothy Cheruiyot e il norvegese Jakob Ingebrigtsen, dopo lo scintillante primo atto di Monaco. A Stoccolma, il miglior crono di sempre è del primatista del mondo El Guerrouj, che vi corse in 3:29.30 nel 1997. Con i due assi, l'altro norvegese Filip Ingebrigtsen, l'etiope Kejelcha e il polacco Lewandowski. Non meno interessanti gli 800 uomini, con Donavan Brazier uomo di punta di un cast che comprende il neo-primatista europeo U20 Max Burgin (1:44.75), all'esordio in Diamond League, il keniano Rotich, il bosniaco Tuka e il canadese Arop. Grandi nomi anche nelle corse femminili: in particolare i 1500, con le keniane Faith Kipyegon, Winny Chebet e Hellen Obiri contro la corazzata britannica Muir-Weightman-Courtney-McColgan, garantiscono una sfida nelle sfide. Il record del meeting, da quando è nel circuito Diamond, è 3:57.64 dell'etiope Tsegay. Sugli 800, al via la campionessa del mondo Nakaayi, la statunitense Rogers e le europee Reekie, Lamote, Hynne e Buchel.

LE ALTRE GARE - Caccia al primato del meeting per il campione del mondo Daniel Stahl: lo svedese punta ad abbattere il 69,67 del giamaicano Dacres e a spingersi il più lontano possibile. In pedana anche il primatista europeo U23 Kristjan Ceh, il lituano iridato tre anni fa Gudzius e il britannico Okoye, tornato a lanciare lo scorso anno dopo una lunga pausa e di nuovo su misure interessanti nell'ultimo periodo. Sui 200 uomini nuova sfida Gemili-Guliyev, dopo il primo assaggio di Montecarlo. Motivi di interesse anche per l'esordio 2020 in Diamond del primatista spagnolo Hortelano. Donne: la già citata Johnson-Thompson corre i 100hs e poi salta nel lungo, dove troverà avversarie di primo piano quali l'ucraina Maryna Bekh-Romanchuk, la colombiana Ibargüen e la numero uno svedese Sagnia, oltre alle connazionali Proctor e Irozuru. Sui 100 metri, la svizzera Ajla Del Ponte insegue un altro successo dopo Monaco e troverà sui blocchi l'ivoriana Ta Lou, le tedesche Haase e Luckenkemper e Ivet Lalova-Collio. Sui 400 metri, la brillante novità olandese Lieke Klaver è l'osservata speciale contro la statunitense Jonathas e la coppia ceca Malikova (U20) e Vondrova.

TV - Il meeting di Stoccolma sarà trasmesso in diretta, domenica 23 agosto, su Sky Sport Uno (canale 201 Sky) dalle 16 alle 18.

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