Di Martino verso il bronzo di Berlino 2009

07 Febbraio 2018

Per effetto della squalifica per doping della russa Anna Chicherova l'altista azzurra potrebbe presto mettersi al collo la medaglia dei Mondiali di 9 anni fa

Ufficializzati da parte della IAAF i termini della squalifica di Anna Chicherova. L'atleta russa, finita nella rete dell'antidoping dopo il retest dei campioni delle Olimpiadi di Pechino 2008, dovra restare fuori dalle competizioni per due anni fino al 30 giugno 2018. L'altista vedrà cancellati dal suo palmarès tutti i risultati e le medaglie conquistate nel periodo tra 24 agosto 2008 e il 23 agosto 2010. Tra questi anche l'argento dei Campionati del Mondo di Berlino 2009, un'edizione che vide ai piedi del podio Antonietta Di Martino. L'azzurra, che dal 2015 ha salutato l'attività agonistica e che nel 2017 è diventata mamma, da qui a poco potrebbe ricevere il bronzo, un metallo che andrebbe ad incrementare la già brillante collezione di podi internazionali centrati dalla primatista italiana assoluta (2,04i) e che già comprendono un argento (2007) e un bronzo (2011) ai Mondiali, un argento (2012) ai Mondiali Indoor, oltre ad un oro (2011) e un argento (2007) agli Europei Indoor.

Già nella passata stagione, durante i Mondiali di Londra, un altro azzurro, il marciatore Giorgio Rubino, aveva potuto mettersi al collo il bronzo della 20km di Berlino 2009 (la rassegna iridata fin qui segnata dal marchio degli "zero tituli") in seguito alla squalifica per doping del russo Valery Borchin.

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