Di Martino, Barberi, Reina: è caccia al minimo



Non solo Howe. L'incontro indoor di domani con la Finlandia promette diversi motivi di interesse in chiave azzurra, considerata la presenza in squadra di più di un atleta di rilievo. Per tutti, o quasi, è l'esordio stagionale. Per molti, è anche l'inizio di un percorso che porta dritto (almeno nelle intenzioni) al Campionato Europeo di Birmingham. Praticamente tra un mese. Antonietta Di Martino è una delle componenti del pacchetto di prima fila. A San Diego, in California, con gli altri saltatori in alto azzurri, ha svolto nel mese scorso un buon periodo di preparazione. “Abbiamo lavorato molto bene – dice fiamma gialla di Cava dei Tirreni – e io credo di essere in condizioni migliori dello scorso anno. Mi manca un riscontro in gara, e quindi sono curiosa di verificare le cose in un confronto con avversarie”. Tecnicamente, qualcosa è cambiata. “Ho cercato di aumentare la velocità d’entrata allo stacco, quello che era per certi versi il mio limite lo scorso anno”. Troppe asticelle cadute quando il più sembrava fatto: “Mancava velocità nella fase di valicamento, perché, inconsciamente, l’infortunio alla caviglia (quella di stacco, che l'ha bloccata a lungo, ndr) finiva per frenarmi. Ora le cose sembrano decisamente migliorate, anche se, è ovvio, le gare sono tutta un’altra cosa”. Già. Perché le altre, già volano (Vlasic, per dirne una, ha già superato i 2 metri). “Significa che le Olimpiadi si avvicinano, e allora tutte vanno ala grande. I due metri? Sì, ci penso, ma preferisco pensare per gradi. Diventeranno un pensiero fisso quando sarò costante sull’1,97-1,98”. Un altro azzurro di primo piano nella squadra per Tampere è Andrea Barberi. Il primatista italiano dei 400 metri (45.19 lo scorso anno a Rieti, a superare il record di Zuliani durato per quasi un quarto di secolo) ha passato buona parte del mese di gennaio in Sudafrica, e per la prima volta, affronta la stagione indoor con qualche velleità. “Nel 2004 ho vinto gli Assoluti – racconta il romano – ma senza una preparazione specifica. Quest’anno, con il mio allenatore Riccardo Pisani, visto che i Mondiali saranno solo alla fine di agosto, abbiamo scelto di fare una vera e propria doppia periodizzazione. A Potchestroom tutto è andato molto bene: sedute di lavoro intense, in un contesto straordinario, e con la possibilità di confrontarsi con grandi campioni (su tutti, il francese Marc Raquil, ndr)”. Una gara all’aperto (47”0, ma preceduta da una seduta di allenamento al mattino…), e adesso l’appuntamento di Tampere: “L’obiettivo è solo di correre più veloce di quel 47.0. Poi, cercherò un’altra occasione per mettere a segno un tempo di primo livello, in una gara tra il meeting di Birmingham (16 febbraio) o gli Assoluti di Ancona (17-18)”. Nel mirino, nel corso della stagione, se le cose dovessero andare senza grossi intoppi, potrebbe finire anche il record italiano al coperto, il 45.99 realizzato da Ashraf Saber agli Euroindoor di Valencia ’98. La primatista al femminile del giro di pista, Daniela Reina, è già attiva all’interno delle piste indoor. Due le gare già corse, entrambe sulla pista amica di Ancona, mettendo a segno la miglior prestazione italiana dei 500 (1:11.03) e il personale sui 400 (53.27). Malgrado quello sulla distanza classica sia un tempo di valore, manca ancora però il via libera europeo (in altre parole: il minimo, fissato in 53.00). “Ci proverò qui a Tampere – dice la marchigiana – mi piacerebbe riuscire a correre qui al di sotto dei 53 secondi. Nel corso dell’inverno ho incrementato il lavoro sulla velocità, ed anche l’uso dei pesi, ottenendone un miglioramento sostanziale in allenamento. Vediamo cosa accadrà in gara, ma sono certa di aver fatto tutto nel migliore dei modi”. Per lei, nel 2006, un vero e proprio exploit, che l’ha portata a migliorarsi di quasi due secondi, fino al limite tricolore di 51.18. “Il mio sogno è scendere ancora, magari correre al di sotto dei 51 secondi. Quest’estate, ovviamente, e magari in una grande manifestazione. Farò ancora poche gare, come sempre, magari inserendone qualcuna in più, tipo il Golden Gala, se ce ne fosse l’opportunità. Gli 800? No, quello è un progetto che si allontana. Li correrò, va bene, ma senza dedicarmici completamente”. Marco Sicari TV: una sintesi del match sarà trasmessa da Raisport Satellite, con inizio alle 23.30 (replica lunedì alle 8 del mattino). LA NAZIONALE ITALIANA UOMINI/Men 60: Fabio Cerutti (Cus Torino), Luca Verdecchia (Gs Fiamme Oro) 400: Andrea Barberi (Ga Fiamme Gialle), Luca Galletti (Cs Carabinieri) 800: Giovanni Bellino (Cus Bari), Maurizio Bobbato (Cs Carabinieri) 60hs: Giorgio Berdini (Cs Aeronautica), Andrea Giaconi (Ga Fiamme Gialle) Alto/HJ: Andrea Bettinelli (Ga Fiamme Gialle), Filippo Campioli (Cs Esercito) Lungo/LJ: Francesco Agresti (Gs Fiamme Oro), Andrew Howe (Cs Aeronautica) 4x300: Andrea Barberi Luca Galletti Claudio Licciardello (Ga Fiamme Gialle) Filippo Michele Reina (Atletica Avis Macerata) Edoardo Vallet (Gs Fiamme Oro) DONNE/Women Saltata all'ultimo momento la presenza di Tania Vicenzino, fermata a Trieste dalla cancellazio ne del volo che avrebbe dovuto portarla a Roma per unirsi alla squadra. La sfortunata saltratrice non verrà sostituita. 60: Daniela Graglia (Cs Esercito), Anita Pistone (Cs Esercito) 400: Benedetta Ceccarelli (Cs Carabinieri), Daniela Reina (Gs Fiamme Azzurre) 800: Elisa Cusma (Cs Esercito), Antonella Riva (Fondiaria Sai Atletica) 60 Hs: Micol Cattaneo (Cs Carabinieri), Marzia Caravelli (Jaky Tech Apuana) Alto/HJ: Antonietta Di Martino (Ga Fiamme Gialle), Raffaella Lamera (Cs Esercito) Lungo/LJ: Valeria Canella (Gs Fiamme Azzurre) 4x300: Benedetta Ceccarelli Daniela Reina Elisa Rondoni (Toscana Atletica Empoli) Martina Rosati (Gs Fiamme Azzurre) Maria Enrica Spacca (Cs Forestale) Programma orario 14:40 Cerimonia d'apertura/Opening ceremony 15:00 D/W 60m; M Alto/high jump 15.05 D/W Lungo/long jump 15:10 D/W junior 60m; M Asta/pole vault (fuori classifica, gara nazionale) 15:20 M 60m 15:25 M junior 60m 15:30 M national 60m (fuori classifica, gara nazionale) 15:40 D/W 400m 15:50 M 400m 16:00 M 3000m (fuori classifica, gara nazionale) 16:15 D/W 100m (fuori classifica, gara nazionale) 16:25 M 100m (fuori classifica, gara nazionale) 16:30 D/W Alto/high jump 16:35 M Lungo/long jump 16:40 M 800m 16:50 D/W 800m 17:05 D/W 60m hs 17:15 M 60m hs 17:30 D/W 4x300m 17:40 M 4x300m


Condividi con
Seguici su: