Desalu al Mennea Day: “Ha ispirato il nostro oro”

11 Settembre 2021

Il campione olimpico della 4x100 a Barletta, nella città natale del grande Pietro, si racconta ai giovani atleti: “Abbiamo dimostrato che nulla è impossibile, ce l’ha insegnato Mennea”

Chiedi chi era Mennea. Risponde a Barletta Fausto Desalu. Segni particolari: campione olimpico. “È un esempio. Il nostro esempio. Se vuoi qualcosa lo puoi ottenere, con il sacrificio, il lavoro sodo ma soprattutto la testa. È questo che ci ha insegnato Pietro Mennea. Le imprese impossibili si possono fare, lui ne ha fatte tante e anche noi lo abbiamo dimostrato con la staffetta 4x100 alle Olimpiadi di Tokyo, vincendo una medaglia d’oro che non aveva mai conquistato nessuno”. A Barletta il parco del Castello Svevo vibra di entusiasmo e di voglia d’atletica. Effetto Olimpiadi ed effetto Mennea. Sulla pista da cinquanta metri sfrecciano decine e decine di giovani atleti, e nemmeno l’oro olimpico si sottrae, insieme all’organizzatore Eusebio Haliti, ispirando i più piccoli che sono impazziti per l’impresa di Tokyo e che vanno a caccia del selfie migliore da postare sui social. “Sono onorato di essere a Barletta, certamente non una città normale, ma una città con una storia atleticamente importante - continua Desalu, lo sprinter cremonese delle Fiamme Gialle che ha fatto sognare gli italiani insieme a Patta, Jacobs e Tortu - Io mi ispiro tutti i giorni a Pietro e spero di avvicinarmi a lui. Anzi, il sogno è batterlo, un domani, anche se so quanto sia difficile, visto che da oltre quarant’anni non ci riesce nessuno”. È il clima festoso del Mennea Day, è il weekend che celebra il 19.72 del 12 settembre 1979 a Città del Messico, record del mondo per quasi 17 anni, imbattuto come primato d’Europa. “Nei prossimi tre anni, da qui a Parigi, proverò a fare anche soltanto la metà di quello che ha fatto Mennea…”, l’augurio di Desalu, secondo italiano di sempre nei 200 metri con il 20.13 degli Europei di Berlino 2018.

Il sindaco Cosimo Damiano Cannito, con il consigliere federale Domenico Di Molfetta, ha dato il benvenuto al campione olimpico, di cui ha apprezzato la semplicità e l’eleganza nei comportamenti: “Davvero una bella persona”. “Barletta deve molto a Pietro Mennea - ha sottolineato il primo cittadino -  la nostra città è localizzata nel mondo per il nostro campione e ne siamo orgogliosi e onorati. Sto seguendo i lavori per lo stadio Cosimo Puttilli, che sarà consegnato a fine novembre. Lunedì sarà pubblicata la gara per l’affidamento in gestione dello stadio che sarà tecnologicamente avanzato, con una pista di atletica straordinaria. Posso annunciare che la mia promessa voglio mantenerla: nel momento dell’inaugurazione vorrei invitare Marcell Jacobs, a cui vorrò conferire la cittadinanza onoraria per le sue dichiarazioni alla fine delle gare olimpiche su Mennea, che ritiene essere il suo mito, e invitare nuovamente Fausto Desalu, che ormai ritengo di casa a Barletta”. Nella giornata di domenica altre località italiane spalancano le braccia al Mennea Day, da Cernusco sul Naviglio (Milano) con la vice presidente FIDAL Grazia Maria Vanni e la vice presidente del CONI Silvia Salis, a Cassola (Vicenza), fino alle gare di 200 metri organizzate a Merano (Bolzano), Pistoia, Pesaro, Viterbo, Napoli. In calendario, per le prossime settimane, anche gli appuntamenti di Casalmaggiore (Cremona, 16 settembre), Grosseto (il 18) e Roma (il 29).

A questo LINK sono disponibili per il download tutti i materiali grafici da utilizzare per il Mennea Day 2021.

ASTA IN PIAZZA - Nella gara di salto con l’asta organizzata domenica 12 settembre, spicca il 4,33 di Alessandra Lazzari (Atl. Arcs Cus Perugia), primato personale e secondo posto dietro alla svizzera Lea Bachmann (4,38). Successo al maschile per il ceco Matej Scerba (5,37).

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Fausto Desalu di corsa al Mennea Day di Barletta (foto organizzatori)


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