Dacastello vola (6.66), e Giaconi si migliora (7.7




 
A Modena, nel meeting nazionale indoor organizzato dalla Fratellanza 1874, Andrea Giaconi ha stabilito la migliore prestazione italiana stagionale sui 60 ostacoli, correndo in batteria con il tempo di 7.72. Dopo la mancata partecipazione al match internazionale di Glasgow, a causa della tormenta di neve che ha bloccato i trasporti nel Nord Italia, l'atleta reggiano delle Fiamme Gialle ha dato sfoggio di se sulla pista modenese, creando un'attesa che è svanita nella finale, dove però, a causa di un errore alla prima barriera, sì è così dovuto accontentare di vincere con il tempo di 7.81. Alle sue spalle sì è classificato l'atleta delle Fiamme Oro Padova, Luca Giovanelli con 7.95. Elena Sordelli della Camelot Milano, altra atleta costretta a terra dalla bufera di neve che ha dimezzato la nazionale italiana in partenza per Glasgow, ha vinto i 60 piani con il tempo di 7.42 ( 7.44 corso in batteria) al secondo posto sì è classificata Manuela Grillo del gruppo sportivo della Forestale con 7.54, terza Doris Tomasini della Quercia Rovereto (7.59). In campo maschile la vittoria è andata al velocista nigeriano della Firenze Marathon Chilaka Emmanuel Felix, che con il tempo di 6.79 (6.84 corsi in batteria). Nella finale squalifica per Stefano Anceschi, l'atleta reggiano delle Fiamme Gialle che ambiva a realizzare il minimo per i mondiali di Mosca (sì è dovuto accontentare del 6.86 corso in batteria). Dietro a Chilaka secondo posto per Jaques Riparelli del Cus Padova in 6.87, terzo Andrea Luciani (Easy Speed 2000) con 6.88. Luigi Esposito La notizia della giornata è però l'eccellente 6.66 ottenuto da Stefano Dacastello a Bra (Cuneo) sui 60 metri, performance che vale la miglior prestazione italiana dell'anno sulla distanza. Per il forte sprinter-lunghista piemontese delle Fiamme Gialle (allenato da Milvio Fantoni, e dunque compagno di allenamenti di Koura Kaba Fantoni), davvero un ottimo inizio di annata.

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