Coppa del Mediterraneo, juniores a Firenze




 
La Coppa del Mediterraneo Ovest U20 è l’ultimo atto di una lunga stagione internazionale che ha visto coinvolto il settore giovanile azzurro, con una certa soddisfazione, prima ai Mondiali U18 di Ostrava, poi agli Europei juniores di Hengelo e infine all’EYOF di Belgrado. Allo Stadio Ridolfi di Firenze, domani e sabato (3/4 agosto) si disputerà quella che può essere considerata la terza edizione della manifestazione, ospitata in precedenza da Marsiglia nel 2005 e lo scorso anno a Tunisi nello Stadio Olimpico di Radés, lo stesso impianto dove si erano disputati i Giochi del Mediterraneo del 2001. In campo ci saranno le rappresentative al limite dei 19 anni di Italia, Francia, Spagna e Tunisia: le formazioni e il programma della competizione possono essere consultati nella pagina linkata in calce. Il livello tecnico appare assicurato: la Tunisia è da sempre una delle Nazioni guida dell’atletica africana, attualmente in grande crescita a livello giovanile, mentre le tre formazioni europee rappresentano movimenti che a Hengelo hanno messo insieme complessivamente 18 medaglie sulle 132 assegnate agli ultimi Europei juniores (9 la Francia, 5 gli azzurri e 4 gli spagnoli). Per quanto riguarda gli azzurri, lo staff tecnico federale avrà occasione di rimettere in campo alcuni dei protagonisti già visti all’opera nel corso della stagione – da Giuseppe Aita a Matteo Galvan, da Tamara Apostolico a Merhium Crespi, da Matteo Giupponi a Serena Capponcelli – ma anche di visionare alcune matricole azzurre delle fasce di età juniores e allievi. Tra le gare più interessanti, i 100m: al via ci saranno due dei medagliati di Hengelo – l’azzurro Giuseppe Aita, bronzo, e il francese Lesourd, argento – ma anche il poderoso Yannick Fonsat, che in Olanda è stato oro sui 400m. E poi i 1500m maschili: ad esclusione del campione continentale Mario Scapini, si scontreranno i tre piazzati alle spalle del milanese, con lo spagnolo Corrales (argento), l’italo-etiope Crespi (bronzo) e il transalpino Belharbazi, finto fuori dal podio proprio per mano dell’azzurro per l’inezia di 2/100 di secondo. In aggiunta, i francesi schiereranno su questa distanza anche Mourad Amdouni, oro europeo nei 5000m. Un autentico scontro tra titani: e peccato che Scapini abbia programmato dopo gli Assoluti di Padova una meritata pausa agonistica. Gli spagnoli hanno incluso in formazione anche l’argento dei 5000m, El Bendir, e i due bronzi conquistati a Hengelo, il siepista Alonso e il marciatore Lluis Tolra, che rinnoverà così il suo duello con l’azzurro Matteo Giupponi. Tra i cugini d’Oltralpe sono presenti anche due atleti che nella rassegna continentale non sono finiti sul podio, eppure hanno destato una grandissima impressione: l’ostacolista Mickael François, che era lanciato verso l’oro dei 400hs prima di incocciare proprio sull’ultima barriera e concludere al quarto posto, e il saltatore Aboulaye Diarra. Come l’azzurro Silvano Chesani, il francese è valente specialista dell’alto e del triplo e ad Hengelo ha affrontato entrambe le prove: 10° nell’alto, dove il trentino ha sfiorato il podio, e poi solo 9° nel triplo, ma dopo aver ottenuto la miglior misura delle qualificazioni (16.30). Nel settore femminile sono presenti numerose protagoniste delle finali europee, ma l’unica medagliata è l’azzurra Tamara Apostolico, bronzo nel disco. Spicca però il talento della francese Lyvie-Paola Laurent, quarta al Fanny Blankers-Koen Stadion in una grandissima finale del triplo, e naturalmente la voglia di rivincita di Serena Capponcelli: a Hengelo la bolognese non è riuscita a giocarsi al meglio le sue carte, finendo ottava nell’alto, ma poi si è prontamente riscattata agli Assoluti sulla pedana dell’Euganeo, migliorando il personale con 1.85 e fallendo per millimetri un ulteriore progresso a 1.87. Nella foto in alto (Colombo/Omega): il velocista Matteo Galvan, capitano della squadra azzurra agli Europei di Hengelo e secondo, alle spalle di Andrew Howe, nella finale dei 200m dei recenti Assoluti di Padova. In basso: il podio continentale del disco con l’azzurra Tamara Apostolico (prima da sinistra). File allegati:
- ORARIO GARE E ATLETI IN CAMPO



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