Coppa Italia a Fiamme Gialle ed Esercito




 

Gli uomini delle Fiamme Gialle e le donne dell'Esercito conquistano la prima edizione della Coppa Italia. Oggi a Firenze entrambe le formazioni militari hanno pienamente consolidato la leadership già evidenziata al termine della prima giornata. Saranno loro, quindi, i club italiani in campo per l'Italia nell'edizione 2011 della Coppa Campioni. A livello individuale vittoria con 76,90 del martellista Nicola Vizzoni e il ritorno in 50.66 sui 400hs del carabiniere Gianni Carabelli.

Allo stadio Ridolfi si comincia con il martello maschile. "Alè Vizzo! La nostra colonna portante" si legge in blu sugli striscioni appesi a bordo pista. E lui Nicola Vizzoni non lo delude il bel gruppo di tifosi che dagli spalti fanno sentire la loro voce. Anzi, il capitano delle Fiamme Gialle sembra quasi cercare nel pubblico della sua regione una spinta in più per il suo martello. Operazione compiuta grazie ad un gara sigillata con un 76,90 finale, dopo un 76,55 al terzo lancio. "Le vere misure - commenta il martellista azzurro - bisognerà farle a Barcellona. Ho già gareggiato molto quest'anno, ma l'importante ora sarà finalizzare la preparazione per gli Europei. Sono la manifestazione in cui, in carriera, ancora non mi sono espresso al meglio".

I 400hs vedono il ritorno in pista, dopo oltre due anni di assenza (l'ultima sua gara era stata la Finale Oro dei Societari 2007 a Palermo), del carabiniere Gianni Carabelli che se ne va a vincere in solitaria, barriera dopo barriera, in 50.66, migliore prestazione italiana dell'anno. "Mi sono divertito - il suo commento a fine gara - ed è questo quello che mi interessa in questo momento. So che posso migliorare, anche se mi rendo conto di essere un altro. Non mi pongo obiettivi in particolare, ma valuterò gara dopo gara". Al femminile, affermazione senza problemi in 57.21 della primatista italiana Benedetta Ceccarelli (Fondiaria SAI).  

Sui 200 maschili il finanziere Fabio Cerutti prende il posto del compagno di squadra Matteo Galvan, a riposo in via precauzionale per un leggero affaticamento muscolare dopo l'impegno in Coppa Campioni. Tuttavia, oggi, il più veloce è la promessa dell'Atletica Riccardi, Diego Marani che all'uscita dalla curva si infila in testa alla corsa con 1.8 di vento contrario. 21.99 il suo tempo, grazie a cui ha la meglio sull'aviere Davide Manenti (21.21) e Cerutti (21.54). Tra le donne, invece, si impone la forestale Giulia Arcioni con 24.07 contro due metri di vento in faccia. Marta Milani (Esercito), dopo il 52.77 vincente di ieri nei 400, oggi fa il bis sul doppio giro di pista dove nel rettilineo finale sorprende la cubana Santiusti Caballero (Assindustria Sport Padova), battuta 2:05.98 a 2:06.95. Il carabiniere Christian Obrist è, invece, il leader degli 800 maschili in 1:48.55 davanti alla promessa Giordano Benedetti (Fiamme Gialle), bravo a prendersi la seconda posizione nel finale (1:49.03). Le Fiamme Azzurre, oltre a quello della Rosa nel peso (17,99), mettono a segno altri due centri nei lanci, con la discobola Laura Bordignon (54,62) e la giavellottista Zahra Bani (55,60). Vittoria anche per il carabiniere Paolo Dal Soglio, a 17,81 nel peso.

Nell'asta femminile l'aviera bergamasca Elena Scarpellini porta 8 punti in casa della Fondiaria-SAI per poi tentare, senza successo, i 4,30. Terza con 3,80 la primatista nazionale indoor under 23 Giorgia Benecchi (CUS Parma), dietro ai 4 metri di Gloria Gazzotti (Esercito). Il lungo vede, quindi, l'affermazione dell'eptatleta Francesca Doveri (Esercito) atterrata subito a 6,05 (-1.3) superando Magdelin Martinez (5,95/+1.3) e l'allieva Daria Derkach (5,89/-1.4). Nella gara maschile l'aviere Stefano Tremigliozzi, tra il secondo e il terzo salto, fotocopia un insuperabile 7,70. Differente solo il vento (+0.9/-1.7). Peccato poi per un nullo millimetrico alla quarta prova dove l'aviere pizzica di un soffio la plastilina al limite dell'asse di battuta, vanificando così quello che poteva essere un salto ancora più lungo. Senza particolari sussulti l'alto degli uomini vinto dalla promessa Marco Fassinotti (Aeronautica) con 2,20, stessa quota superata alla seconda prova dal finanziere Andrea Lemmi. Soltanto terzo il carabiniere Alessandro Talotti (2,17), mentre l'ex allievo Gianmarco Tamberi (Bruni Vomano) sale a 2,14, misura richiesta dal settore tecnico FIDAL come minimo di partecipazione per i prossimi Mondiali Juniores di Moncton.

I 5000 vedono, al femminile, un iniziale confronto tra Elena Romagnolo e Anna Incerti. Ma la piemontese dell'Esercito nella seconda metà della gara allunga il passo e da lì al traguardo conquista più di sei preziosi secondi di vantaggio (15:41.35) sulla maratoneta delle Fiamme Azzurre che, con le scarpe da riposo, chiude seconda in 15:47.76. Al maschile il campione italiano Stefano La Rosa (Carabinieri) è terzo in 13:57.49, preceduto dai keniani Kimurer Kemboi (Riccardi Milano/13:50.95) e Kiprotich Tanui (Bruni Vomano/13:53.56). 

Gran finale con le staffette 4x400 dove le Fiamme Oro con Demonte, Juarez, Vistalli e Fontana mettono in fila con 3:09.29 i quartetti dei Carabinieri (3:09.75) e dell'Aeronautica (3:09.93). Quarte le Fiamme Gialle (3:10.29) con Claudio Licciardello che, in ultima frazione, si lancia in rimonta, tentativo che, però, sfuma sul rettilineo finale. In campo femminile, affermazione più netta della Fondiaria SAI in 3:40.51 con Gervasi, Grange, Ceccarelli e Piangerelli.          

Così la classifica finale: Fiamme Gialle prime tra gli uomini (137 punti), così come nelle due edizioni del Top Club Challenge, davanti a Carabinieri (119) e Aeronautica (105). 130 punti e primo posto per le donne dell'Esercito che precedono nell'ordine Forestale (103) e Italgest Athletic Club (100). 

TV: sintesi in differita delle gare della seconda giornata di Coppa Italia stasera, domenica 6 giugno, dalle 20 alle 23 sul nuovo canale digitale RAI Sport 2.

a.g. 

Nella foto in alto, il capitano delle Fiamme Gialle Nicola Vizzoni; in quella in basso l'esultanza della squadra femminile dell'Esercito (Giancarlo Colombo/FIDAL)

File allegati:
- RISULTATI/Results
- LE FOTO della SECONDA GIORNATA/Photos



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