Coppa Europa prove multiple: azzurri all'attacco



Una squadra per rimanere in Superleague, l’altra per rientrarci. Con queste prospettive le nazionali italiane di Prove Multiple affrontano nel fine settimana l’impegno della Coppa Europa. Gli uomini vanno in Polonia puntando alla salvezza, le ragazze saranno invece impegnate in Finlandia con obiettivo promozione. Lo scorso anno la Coppa Europa fu foriera di grandi soddisfazioni per la squadra azzurra con la storica vittoria di William Frullani. Le prospettive quest’anno sono ben diverse, come spiega il responsabile del settore Renzo Avogaro: “William ha problemi ai tendini, appena disputata la Coppa Europa chiuderà la sua stagione e verrà operato ad ambedue le caviglie per la rimozione di calcificazioni ossee. Sta andando avanti con antidolorifici, si allena un giorno sì e uno no, chiaramente gareggia in condizioni menomate. E’ in grado di fare 7.600 punti, obiettivo anche di Viti, Ceglie e Mottadelli. Servirà fortuna, evitare infortuni ed errori. Teoricamente siamo da settimo posto, ma con un po’ di buona sorte ce la si può fare”. Quest’anno la Coppa, schiacciata dagli altri appuntamenti stagionali, vedrà in gara molte nazionali con seconde schiere. La Francia ad esempio ha inviato i suoi due migliori elementi ai Giochi del Mediterraneo, altre nazionali tengono in panchina le punte per i Mondiali e/o le Universiadi. Questo potrebbe aiutare la squadra italiana a rimanere nel gotha continentale. In campo femminile la situazione è diversa: “La Bacher – riprende Avogaro – ha nelle gambe il minimo B per i Mondiali, i 5.900 punti sono ampiamente nelle sue possibilità; la Dalla Piana è in crescita, mentre la Trevisan era in gran forma, ma accusa una distorsione a una caviglia che speriamo si risolva in tempo utile. Quarto elemento sarà la Boffelli, attesa a miglioramenti dopo i buoni risultati del meeting di Maribor. Sulla carta siamo terzi, ma le possibilità per entrare fra le prime due classificate e quindi accedere alla Superleague ci sono tutte”. Certo, trovare spazio in mezzo a gente come la campionissima svedese Kluft o la lituana Skujite argento ad Atene non sarà certamente facile. Gabriele Gentili Nella foto: il vincitore della passata edizione William Frullani (archivio Fidal) File allegati:
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