Consiglio, i criteri di ammissione per Goteborg




 
Intensa riunione di Consiglio federale questa mattina a Roma. In apertura di seduta, prima di passare all’esame dell’ordine del giorno, il presidente Franco Arese ha voluto ricordare la figura di Gianni Corsaro, l’eclettico atleta-tecnico della marcia scomparso qualche giorno fa all’età di 81 anni. Successivamente, il Consiglio ha ascoltato l’ampia relazione del Direttore Tecnico Nicola Silvaggi, mirata ad una analisi della situazione delle squadre nazionali in prospettiva dell’appuntamento con i Campionati Europei di Goteborg. A tal proposito, il Consiglio ha ribadito i criteri di partecipazione: 1) conseguimento del minimo EAA nel corso della stagione estiva 2006; 2) definizione con il Settore Tecnico della programmazione tecnico-agonistica 2006 mirata ai Campionati Europei; 3) età - in favore del più giovane - come elemento discriminante in caso di situazioni di risultato equivalente tra più atleti. Risulterà infine determinante, ai fini della convocazione, la condizione di efficienza tecnico/atletica, attestata dal parere del settore tecnico. Approvato il bilancio consuntivo 2005, così come una prima variazione di bilancio 2006 per complessivi 560.000 Euro, ripartiti principalmente tra le seguenti voci di spesa: Attività promozionale (87.000 euro), Attività tecnica (178.000), Organi territoriali (130.000), Marketing (57.000). E’ stato approvato anche il nuovo schema di ripartizione dei diritti televisivi, con mandato alla Giunta per il perfezionamento della parte relativa all’attività delle corse su strada. Via libera, infine (in subordine però alla completa compilazione del dossier di presentazione) alle candidature internazionali delle seguenti città: Ferrara (Coppa Europa dei 10.000 metri, anno 2007), S. Vittore Olona (Campionati del Mondo di cross, 2008), Bressanone (Campionati del Mondo Allievi, 2009), Ancona (Campionati del Mondo Indoor Master, 2009). A commento delle notizie di stampa delle ultime ore, il Consiglio ha infine espresso stupore, nonché rammarico, per la vicenda che vede coinvolto il maratoneta dei Carabinieri Alberico Di Cecco: piena fiducia è naturalmente espressa nei confronti delle autorità inquirenti, nella speranza che sulla vicenda possa al più presto essere fatta piena luce.


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