Consiglio, Doha e Statuto federale

01 Febbraio 2019

Approvati i criteri di partecipazione ai Mondiali del prossimo settembre, quattro azzurri già selezionati: Sara Dossena, Antonella Palmisano, Yassine Rachik, e Massimo Stano. Via libera al nuovo Statuto


 

L’adeguamento dello Statuto ai principi informatori del CONI è stato l’argomento di maggior rilievo tra quelli affrontati dal Consiglio federale nel corso della seduta svoltasi oggi a Roma. Tra i punti qualificanti del provvedimento votato dal Consiglio, che ha espresso la propria approvazione rispetto al testo redatto dal Commissario ad acta, le modifiche al sistema di attribuzione dei voti alle società (con riguardo ai cosiddetti voti plurimi), e il limite dei mandati alla carica di Presidente federale.

Sui voti plurimi, pur con una nuova configurazione, viene confermato l’indirizzo meritocratico del testo statutario; sul limite dei mandati, il nuovo Statuto conferma il tetto di due cicli, già contenuto nella precedente stesura, e più restrittivo rispetto al provvedimento di legge, che invece fissa a tre la linea di demarcazione per il CONI e le FSN. “Riteniamo che debba essere l’Assemblea – le parole del presidente federale Alfio Giomi – ad esprimersi in merito ad un eventuale modifica della norma statutaria per ciò che riguarda il limite dei mandati. Ovviamente, solo dopo l’elezione del nuovo presidente”.

Il Consiglio federale ha poi approvato i criteri di partecipazione ai Campionati del mondo di Doha, in programma dal 27 settembre al 6 ottobre di quest’anno. Il Direttore tecnico delle squadre nazionali, Antonio La Torre, prima di entrare nel merito del documento, ha illustrato al Consiglio la situazione degli azzurri di punta in questo avvio di stagione invernale, sottolineando i buoni risultati conseguiti da diversi di loro nelle prime uscite del 2019 (a cominciare da Filippo Tortu e Leonardo Fabbri). Per ciò che riguarda la rassegna iridata, sono da ritenersi già selezionati i maratoneti Sara Dossena e Yassine Rachik e i marciatori Massimo Stano e Antonella Palmisano (entrambi per la distanza dei 20km), mentre si pongono in una condizione simile, ma subordinata al conseguimento dello standard IAAF, gli sprinter Filippo Tortu (100 e 200 metri) e Eseosa Desalu (200m), il maratoneta Daniele Meucci e la marciatrice Eleonora Giorgi (50km). Definiti, oltre a quelli per Doha, i criteri di partecipazione per Coppa Europa dei 10000m (Londra, 6 luglio), Europei di corsa in montagna (Zermatt, 7 luglio), Mondiali di corsa in montagna (15-16 novembre), in quest’ultimo caso sia per la Classic race, che per la prova Long distance.

Il Consiglio ha inoltre deliberato la candidatura del presidente federale Alfio Giomi al Council della European Athletics e di Anna Riccardi a quello della IAAF (le assemblee elettive di entrambi gli organismi si svolgeranno nel corso di quest’anno), così come ha scelto di dare mandato al presidente Giomi di proporre Maurizio Damilano per incarichi sia in EA che in IAAF, e di valutare ulteriori figure da proporre ad EA e IAAF per le nomine quali membri di commissione, comitato, o gruppi di lavoro.

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