Conferma Fofana: 13.44, azzurri in semifinale

25 Giugno 2019

L'ostacolista eguaglia il primato personale ai Giochi Europei di Minsk, vittoria anche per la staffetta "The Hunt": Italia tra le migliori dodici, mercoledì alla ricerca della finalissima


 

Hassane Fofana e la staffetta “The Hunt” trascinano gli azzurri alla semifinale degli European Games di Minsk. L’ostacolista azzurro eguaglia il primato personale con 13.44 (-0.3) durante il turno di ripescaggio dei Giochi Europei e vince il match odierno dopo l’oro conquistato domenica nella sua specialità. Per il 27enne lombardo delle Fiamme Oro è la conferma della crescita tecnica e della maturità raggiunta, a due settimane dal primo 13.44 siglato a Turku, in Finlandia, valido come standard d’iscrizione per i Mondiali di Doha (27 settembre-6 ottobre). A segno anche la staffetta dei “cacciatori” Enrico Riccobon, Irene Baldessari, Giuseppe Leonardi e Giulia Riva (800-600-400-200), primi al traguardo in 4:28.88 nonostante la partenza con oltre tre secondi di ritardo dalla Grecia che comandava la graduatoria dopo le prime 8 gare. L’Italia tornerà in azione allo stadio Dinamo domani pomeriggio per la semifinale: saranno dodici le partecipanti, divise in due raggruppamenti, e accederanno alla finalissima di venerdì 28 giugno le prime tre di ogni girone.

FOFANA: "PARTENZA CONTROLLATA, UN PO' DI DOLORE" - “Devo ammettere che il problemino all'adduttore si è fatto sentire oggi - le parole di Hassane Fofana -. Oggi con una partenza abbastanza controllata ho eguagliato il mio PB, il che fa ben pensare. Sto facendo un super lavoro tra medici e fisio che mi permette di correre, altrimenti penso che con il male che provo a fine gara non avrei vinto. Rimpiango la caduta fatta a Ginevra che mi sta penalizzando un po’. La semifinale? Spero di correre, dipende sempre da cosa succede nel riscaldamento”.

IN PISTA - Secondo soltanto al campione europeo indoor dei 60 metri Jan Volko: bravo Roberto Rigali nei 100 metri che contro un vento di -1.5 corre in 10.65 e porta a casa 10 punti. Score di 8 punti, invece, per Johanelis Herrera che conferma il piazzamento del girone di qualificazione di domenica (terzo posto) e migliora anche il tempo del primo round con 11.69 (+1.6). Fa bene la staffetta 4x400 mista, lanciata da Francesco Cappellin che cambia in prima posizione con Marta Milani, nel quartetto completato da Maria Enrica Spacca ed Eusebio Haliti: quest’ultimo battaglia con il frazionista greco e lo scalza per il secondo posto (3:22.41) mentre il successo va alla Slovacchia (3:20.43). Sfortunata Giulia Pennella che nei 100hs sbaglia passo e cade al primo ostacolo, raccogliendo zero punti.

I CONCORSI - Il 2,10 nell’alto proietta Nicolas De Luca alla finale per il primo posto, persa contro il greco Antonios Merlos (2,12) per effetto dell’errore dell’azzurro a 2,15. Qualche problema per Laura Strati a una caviglia, e allora nel lungo l’Italia deve schierare Giulia Latini, la cui ultima esperienza nel salto risaliva alla categoria cadette. Il regolamento, però, le consente di battere un’avversaria da 6,75 in carriera come la slovacca Jana Veldakova che pasticcia e commette nullo, mentre Latini in estrema sicurezza manda a referto 5,13 (-1.1). La reatina fa il possibile anche nel secondo salto (5,05/-0.1) ma questa volta non sbaglia la polacca Angelika Faka (5,60). C’è quindi la finale per il terzo posto e Latini si batte come può (4,97/+0.3): è prudente la greca Efthimia Kolokhita che la supera con 6,06 (+1.1). Sei punti anche per Sara Jemai nel giavellotto: il suo miglior lancio è il 55,27 del secondo testa a testa (contro il 44,45 della slovacca Julia Hanuliakova) dopo un 53,87 e prima del 54,44 finale.

naz.orl.

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