Centomila di corsa con Vivicittà




 

Domenica 3 aprile prende il via Vivicittà. Alle ore 10.30 scatteranno simultaneamente centomila podisti nelle strade di 38 città italiane e 16 all’estero. La corsa podistica più grande del mondo si ripresenta quest’anno con nuovi significati è una corsa che unisce intorno ai temi dell’ambiente e dell’uso consapevole dell’acqua, del recupero degli spazi urbani, della solidarietà internazionale. Il via in diretta dai microfoni di Radio 1 Rai verrà dato dal giovanissimo atleta tunisino Ussein Zoghlani, che correrà a Trapani. Attraverso la classifica unica compensata, Vivicittà unisce anche i campioni agli sportivi per sport, unisce il nord e il sud d’Italia, le piccole e le grandi città. L'edizione numero 28 dell'evento è stata presentata ieri a Roma da Filippo Fossati, presidente dell'UISP che come ogni anno porta avanti l'iniziativa. Sono intervenuti, tra gli altri, Renato Montabone, segretario nazionale FIDAL; Alessandro Cochi, delegato allo sport del sindaco del Comune di Roma e Marzia Leoni, a nome di Radio 1 Rai che, come  tradizione, darà il via alla corsa in diretta. A sostanziare l’impegno dello sport di base per la riuscita di una manifestazione complessa come Vivicittà, ci sono stati gli interventi di due rappresentanti di società sportive del nord e del sud: Gianni Tempesta, presidente della Società sportiva atletica Pavese, che da nove anni organizza Vivicittà nel carcere di Voghere e Pavia. Antonino Bruno, presidente della Polisportiva 13 dicembre di Altofonte, in provincia di Palermo, organizzatore da sempre di Vivicittà a Palermo, ha portato un messaggio di Salvatore Antibo: “Vivicittà e lo sport sono fonte di vita che ci aiutano a superare le difficoltà e permettono alle persone di stare insieme senza nessuna barriera e vivere in serenità alcune ore della giornata”. Vivicittà, come tradizione, è legata al tema della sostenibilità ambientale a cui quest’anno si aggiunge quello speciale del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Campioni e sportivi della domenica, intere famiglie e scolaresche invaderanno la penisola e affronteranno la prova competitiva di 12 km. o la non competitiva di 4 km. Alla fine la classifica unica compensata permetterà a tutti di far parte di un’unica interminabile graduatoria. Un modo per rendere davvero concreto lo slogan “La corsa che unisce”: il via verrà dato in diretta alle ore 10.30 attraverso i microfoni di Radio 1 Rai.

Iniziative speciali in molte città con giganteschi tricolore e l’Inno di Mameli alla partenza e all’arrivo. Vivicittà è anche la corsa ad impatto zero: bicchieri, pettorali e stampati vari sono realizzati in materiale ecologico e biodegradabile. Inoltre verrà distribuita acqua di rete per sostenere la campagna Uisp “Per un uso consapevole dell’acqua”, a cui è dedicata la manifestazione. Verrà incentivato il trasporto pubblico attraverso convenzioni nelle singole città.

Vivicittà si correrà anche in diciassette istituti penitenziari e minorili. Un’unica, grande occasione di sportpertutti per l’ambiente, la solidarietà, i diritti. Grazie alla collaborazione con l’ufficio per la cooperazione del Ministero degli Esteri a Beirut e con UNRWA, l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi, Vivicittà riconferma inoltre la sua vocazione internazionale: la gara si svolgerà infatti anche quest’anno a Sidone, a sud di Beirut, e sarà l’evento conclusivo delle “Palestiniadi”, che coinvolgono i bambini di tutti i campi palestinesi del Libano. Tra gli altri al via nelle varie città, Giorgio Scialabba e le gemelle La Barbera in corsa a Palermo; a Livorno l’azzurrina Giulia Martinelli se la vedrà a distanza con Gloria Marconi a Firenze, mentre tra gli uomini sarà la volta del keniano Rugut Kiprotich a Firenze, Cosimo Caliandro a Bari e Filali Tayeb a Latina.

Le 38 città italiane di Vivicittà
Competitiva (12 km) e non competitiva (4 km):
  Alessandria, Aosta, Bari, Bolzano, Cagliari, Caltanissetta, Civitavecchia, Cremona, Ferrara, Firenze, Frosinone, Genova, La Spezia, Latina, Livorno, Matera, Palermo, Parma, Perugia, Pescara, Reggio Emilia, Riccione (Rn), Roma, Rovereto (Tn), Siena, Torino, Trapani, Urbino, Venezia, Viareggio.
Soltanto non competitiva (4 km): Arezzo, Bologna, Brescia, Brindisi, Como, Enna, Trieste, Varese
Le 16 città del mondo (competitiva e non competitiva): Bron (Francia), Bucarest (Romania), Dakar (Senegal), Fouchères (Francia), Ginevra (Svizzera), Gomel (Bielorussia), Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo), Makeni (Sierra Leone), Pola (Croazia), Saint Etienne du Rouvray (Francia), Saint Ouen (Francia), Sarajevo (Bosnia-Erzegovina), Sidone – campi profughi palestinesi del Libano, Tuzla (Bosnia-Erzegovina), Vieux Condé (Francia), Zavidovici (Bosnia-Erzegovina).

La manifestazione gode dell’adesione del Presidente della Repubblica e dei patrocini della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del Ministro della Gioventù e di quello delle Pari opportunità e del Segretariato Sociale Rai.

(da comunicato stampa UISP)

File allegati:
- Il sito della manifestazione



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