CdS giovanili: in testa Fiamme Gialle e Camelot




 
Fiamme Gialle sulla strada della conferma in campo maschile, Camelot per riaffermare una tradizionale supremazia, infranta lo scorso anno dalle ragazze della Nuova Atletica Varese: queste le risultanze della classifica al termine della prima giornata dei Societari juniores/promesse in corso di svolgimento a San Giorgio su Legnano. I giovani finanzieri sono saldamente in testa (103 punti, 13 in più dell’Assindustria Padova), segno di una grande compattezza. Da segnalare con soddisfazione il ritorno alla piena efficienza da parte del giovane italo-congolese Kaba Koura Fantoni, allenato dal padre adottivo Milvio: il velocista gialloverde, che ha perso quasi interamente per problemi muscolari la stagione che avrebbe potuto proporlo ai vertici della categoria anche nella rassegna europea di Tampere, ha tenuto le tracce del più esperto Mazzilli sui 100 metri (10.60 per il foggiano, personale a 10.62 per il 19enne di Mondovì). E’ mancato ovviamente il duello con l’altro talento di importazione, Andrew Howe Besozzi: pur uscito dalla microfrattura che ne ha interrotto la stagione ai primi di giugno dopo il Brixia Meeting, il californiano di Rieti (atteso dall’arruolamento nell’Aeronautica) ha lasciato la Cariri priva del suo prezioso apporto. A metà classifica la rivelazione dell’anno Asa Ascoli, nonostante il potenziale dei suoi lanciatori (vittorie parziali per il discobolo Di Marco e per il rientrante giavellottista Valerio Albanesi, già primatista nazionale cadetti e frenato per un paio di stagioni dagli infortuni). In campo femminile si è confermata ad ottimi livelli con 1.85 nell’alto Elena Brambilla, universitaria milanese di biotecnologie. Il rinforzo cubano dell’Atletica 2000, Iselda Torres, ha dominato gli ostacoli alti con un discreto 13.75. Sempre su buoni livelli la padovana Chiara Rosa (16.03 nel peso per la lanciatrice veneta, quarta agli Europei “under 23” di Bydgoszcz in luglio) e cavalcata solitaria di Martina Bertoglio, sul piede di 24:16.07 nei 5km: una parziale consolazione per la marciatrice piemontese, reduce da un’annata non ricchissima di autentiche soddisfazioni. Nella classifica per club, come detto, la Camelot, erede putativa della ricchissima tradizione della Snam nel settore, precede di soli sei punti (87.5 a 81.5) le detentrici del trofeo, che lo scorso anno a Rieti si erano imposte a sorpresa, ma ora hanno confermato la forza complessiva dei propri ranghi. I RISULTATI COMPLETI DELLA MANIFESTAZIONE SONO DISPONIBILI ON-LINE sul sito federale e su quello del comitato regionale lombardo.


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