CdS UNDER 20 2007: ACUTI MARCHIGIANI ALLE FINALI NAZIONALI




 

Si sono fatti onore i giovani atleti delle Marche, protagonisti delle Finali Nazionali dei Campionati di Società Under 20. La trasferta più lunga è toccata ai portacolori dell’Atletica Avis Macerata che nella Finale Oro di Pavia hanno messo a segno diversi acuti, nonostante la triste nota che aveva segnato la partenza della squadra maceratese con la notizia della scomparsa, dopo una lunga malattia, del dott. Paolo Mirabile, fondatore e storico primo presidente di un intero decennio del sodalizio avisino. In segno di rispetto tutti gli atleti hanno gareggiato con il lutto al braccio.

 

E, come sempre, non si è davvero risparmiato lo spinter azzurro Alessandro Berdini che, tra 100 (10.97) e 200 m (21.66), ha puntualmente messo a segno una brillante doppietta d’argento. Benissimo anche il lanciatore umbro Alessio Dolciami, sul gradino più alto del podio nel disco con 47,76 m e secondo nel peso (14,69). Non delude nemmeno il mezzofondista Gianmarco Ceresani che correndo i 1500 m in 3:58.20 ha conquistato il bronzo e stabilito il suo nuovo primato personale. Si migliora il saltatore Marco Vescovi, autore di un quinto posto nel triplo (13,88 PB) e di un quarto nel lungo (6,77). Segno “più” anche per le performance di Giovanni Moretti e Leonardo Ottaviani, entrambi al quinto posto rispettivamente nei 3.000 siepi (10:03.92) e nei 110hs (15.78). Grazie a questi risultati il club guidato dal Presidente Arnaldo Porro ha così  chiuso al sesto posto, festeggiando anche per l’assegnazione di un altro importante riconoscimento da parte del 5° distretto del Panathlon Club International che, nel corso di una speciale cerimonia a Rimini, ha conferito all’Atletica Avis Macerata il prestigioso Premio Fair Play “alla Promozione”.  

 

Allo Stadio “Zengarini” di Fano è stata, invece, la volta dello Sport Atletica Fermo che ha potuto schierare nella Finale Argento organizzata dall’Atletica Avis Fano, sia la squadra maschile che quella femminile. Promossi a pieni voti l’allievo Giovanni Mantovani e lo junior Lorenzo Catasta. Il primo perché, nonostante una fastidiosa infiammazione alla coscia, è sfrecciato al traguardo dei 110hs in 14.69, crono che gli è valso la terza posizione e il nuovo primato regionale under 18 con barriere da 1 metro. Catasta, invece, dopo il promettente 4,90 di una settimana fa a Rieti, sembra aver finalmente ritrovato il sorriso e la grinta giusta per tornare a volare e vincere nell’asta con 4,50 m e, un po’ a sorpresa, atterrare a 6,64 m nel salto in lungo, agguantando un ottimo quarto posto e stabilendo il suo nuovo personal-best in questa specialità. Entrambi hanno, poi, traghettato, insieme a Umberto Maria Ciucani e Francesco Catini, la staffetta 4x100 fermana in quarta posizione, stoppando il cronometro a 45.04.

 

In termini di classifica hanno, però, fatto meglio le ragazze del club della Quinta Provincia, autrici di un buon settimo posto finale, merito delle prestazioni dell’allieva Ilaria Giretti, vincitrice dei 100 m in 12.50, e della junior Francesca Ramini, seconda nei 200 m (21.66) e quarta contro il vento nei 400 m (58.09). Ilaria e Francesca hanno, quindi, dato il loro contributo di velocità anche nella 4x100 che, con Silvia Micheletti e Serena Piermartiri, è stata superata solo dal quartetto del Cus Milano, 49.36 a 49.73. Ha saputo esaltarsi davanti al pubblico di casa la fanese Michela Zandri, d’argento nei 1500 m con 4:44.51, mentre la martellista Valentina Michelini, grazie ad un lancio da 41,08 m, è arrivata terza, un gradino più su della giavellottista Alissa Casagrande, quarta con la misura di 31,61 m.      

 



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