Finale Oro: la prima giornata di Modena

23 Settembre 2017

Al comando della classifica parziale i campioni in carica dell'Enterprise Sport & Service e le milanesi della Bracco Atletica


 

di Alessio Giovannini

La corsa agli scudetti dell'atletica è giunta al giro di boa a Modena. Dopo la prima giornata della Finale Oro dei Campionati Italiani Assoluti di Società guidano la classifica provvisoria maschile i tricolore in carica dell'Enterprise Sport & Service (67 punti) su Atl. Riccardi Milano 1946 (47,5) e i padroni di casa de La Fratellanza 1874 (43,5). Al femminile leadership delle milanesi della Bracco Atletica che con 62 punti sono al momento in vantaggio su Studentesca Milardi Rieti (48) e Atl. Brescia 1950 (47). Quarte le pluriscudettate dell'ACSI Italia Atletica (43). Siamo a fine stagione, ma sul nuovissimo manto rosso dell'impianto modenese inaugurato oggi alla presenza del sindaco Gian Carlo Muzzarelli e del presidente FIDAL Alfio Giomi, non è comunque mancato qualche sprazzo individuale. Nei 100 metri, vittoria per Lodovico Cortelazzo (Assindustria Sport Padova) che, in vista del suo compleanno di domani, si regala anche il primato personale con 10.58 (+1.9). Nel giavellotto bella spallata del lettone Rolands Strobinders che spedisce il suo attrezzo a ridosso degli 80 metri (79,87). I 3000 siepi sono targati Zoghlami: i due gemelli del CUS Palermo allenati da Gaspare Polizzi (storico coach di Totò Antibo) fanno uno-due all'ultimo giro. Vince il tricolore assoluto Ala (8:59.99), ma il fratello Osama (fresco di PB a 8:22.94) è lì ad appena 12 centesimi (9:00.11). Al femminile, Ayomide Folorunso (CUS Parma) affronta il giro di pista senza barriere in 53.92, ma la più veloce a Modena è una ragazza che come lei ha conquistato l'oro agli Europei U23 di Bydgoszcz: la quattrocentista lettone Gunta Latiseva-Cudare (GS Valsugana Trentino), qui al traguardo in 53.14. Nel triplo Ottavia Cestonaro atterra a 13,51 (+0.2) e conquista 8 punti per l'Atl. Vicentina. Ultime gare del programma nel segno della marcia con il successo di Valentina Trapletti (Bracco Atletica) 21:46.77 e Francesco Fortunato (Enterprise Sport & Service) 42:40.71. Domani la seconda e conclusiva giornata della rassegna tricolore con l'assegnazione dei titoli a squadre. Ieri sera, intanto, proprio a Modena si è svolta una riunione a cui hanno preso parte gli esponenti dei club protagonisti della Finale Oro per un confronto sulle proposte di riforma dei Societari Assoluti che, la scorsa settimana, erano state già oggetto di un analogo incontro a Roma.

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TV E STREAMING - La Finale Oro di Modena sarà trasmessa in diretta video streaming su atletica.tv. Una sintesi televisiva, autoprodotta dalla FIDAL, andrà in onda su RaiSport in base al seguente programma: lunedì 25 settembre, ore 15.15-17.15 (prima giornata); martedì 26 settembre, ore 13.55-15.50 (seconda giornata).

IL REGOLAMENTO - Ogni squadra potrà coprire 20 punteggi in almeno 16 diverse specialità (non più di due per ogni gara individuale e non più di una formazione nelle gare di staffetta). Ogni singola prova assegnerà 8 punti al vincitore, 7 al secondo classificato, 6 al terzo, 5 al quarto, 4 al quinto, 3 al sesto, 2 al settimo e un punto all’ottavo: la squadra che collezionerà più punti sarà proclamata campione d’Italia.

Finale Oro - Modena, 23-24 settembre 2017
CLUB MASCHILI: Enterprise Sport & Service, Athletic Club 96 Alperia Bolzano, Atletica Firenze Marathon, La Fratellanza 1874 Modena, Atletica Riccardi Milano 1946, Studentesca Rieti Andrea Milardi, Atletica Biotekna Marcon, Assindustria Sport Padova, Cus Palermo, Atletica Futura Roma, Sef Virtus Emilsider Bologna, Atletica Brugnera Friulintagli.
CLUB FEMMINILI: Studentesca Rieti Andrea Milardi, Bracco Atletica, Acsi Italia Atletica, Atletica Brescia 1950, Atletica Firenze Marathon, La Fratellanza 1874 Modena, Cus Parma, Atletica Vicentina, Atletica Malignani Libertas Udine, Us Quercia Trentingrana Rovereto, Gs Valsugana Trentino, Atletica Libertas Arcs Cus Perugia.

IL RACCONTO delle GARE 

DONNE
100hs - La Bracco Atletica monopolizza le prime due posizioni. Sulle barriere del rettilineo la spunta la triestina, vicecampionessa italiana assoluta, Nicla Mosetti che con 13.60 (+2.0) ha la meglio sulla compagna di club Sara Balduchelli (13.67). Terza in 13.93 Angelika Wegierska (Malignani Libertas Udine).

Martello - La tricolore assoluta Sara Fantini (CUS Parma) dopo un 52,76 iniziale, mette al sicuro la vittoria con un 58,43 al terzo lancio.

Alle spalle della primatista nazionale under 23 si piazzano nell'ordine Jessica Mazzola (ACSI Italia Atletica) 54,99 e Serena Argenti (Bracco Atletica) 53,64.

Triplo - Oggi c'è una sola donna oltre i 13 metri. Il suo nome è Ottavia Cestonaro che domina la prova con un 13,51 (+0.2) al secondo salto. Un hop-step-jump che consegna 8 punti alla società dove la 22enne veneta è nata e cresciuta, l'Atletica Vicentina. Battute la lettone Santa Matule (GS Valsugana Trentino) 12,91 (+1.2) e Maria Moro (Bracco Atletica) 12,31 (+1.1).

100m - L'azzurra Audrey Alloh, oggi in casacca Atl. Firenze Marathon, mette in pista gambe ed esperienza, quello che serve per arrivare davanti a tutte in 11.74 (+1.6). Cinque centesimi più dietro c'è la campionessa U23 Johanelis Herrera (Atl. Brescia 1950) 11.79 (+1.6) davanti alla compagna di squadra Alessia Niotta (11.85/+2.8).

Alto - Una diciottene detta legge sulla pedana dell'alto. E' Pamela Croce, giovanissima portacolori dell'US Quercia Trentigrana, che con 1,76 centra la sua terza migliore misura in carriera (PB 1,81). Secondo posto con la stessa quota, ma con un paio di errori in più, per Maura Mannucci (Studentesca Milardi Rieti). Terza (1,74) è l'azzurra Desirèe Rossit che non rinuncia a dare il suo contributo alla Malignani Libertas Udine, per chiudere una stagione fin troppo complicata sotto diversi punti di vista.

400m - Nella seconda serie ci sono tre quarti della 4x400 azzurra primatista d'Italia. La sempre combattiva Ayomide Folorunso (CUS Parma), campionessa europea U23 e oro alle Universiadi nei 400hs, la spunta in 53.92 sulle compagne di staffetta Maria Benedicta Chigbolu (Studentesca Milardi Rieti) 54.09, Raphaela Lukudo (La Fratellanza 1874) 54.61 e Maria Enrica Spacca (Studentesca Milardi Rieti) 54.79. Attenzione, però, perché la vittoria finale va alla lettone Gunta Latiseva-Cudare (GS Valsugana Trentino) - PB 51.37, oro europeo under 23 e semifinalista ai Mondiali di Londra - che si era aggiudicata la prima serie in 53.14.

1500m - Passaggi da 1:16.9 ai 400 e 2:28.4 agli 800 per una gara che a 300 metri dall'arrivo vede l'uscita di scena della tricolore assoluta Giulia Aprile (Atl. Firenze Marathon), bloccata da un ginocchio dolorante. Ne approfitta la junior Elisa Cherubini (Atl. Brescia 1950) che si impone in 4:29.26 su Gloria Tessaro (Atl. Vicentina) 4:30.88 e Sveva Fascetti (Atl. Brescia 1950) 4:31.18.

3000 siepi - Dopo una bella stagione, la campionessa italiana e atleta di casa Francesca Bertoni (La Fratellanza 1874) oggi è in tribuna in ripresa da un piccolo fastidio alla caviglia sinistra. La scena allora è tutta per Federica Casati che regola la concorrenza in 10:49.25, seguita dalla compagna di squadra della Bracco Atletica Najla Aqdeir (11:17.25) e da Chiara Tognin (La Fratellanza 1874) 11:36.99.

Peso - La favorita Julaika Nicoletti fa il suo dovere e con un lancio da 15,57 porta altri 8 punti nel bottino delle pluriscudettate dell'ACSI Italia Atletica. In seconda posizione Monia Cantarella (Libertas ARCS Cus Perugia) 14,48 su Francesca Stevanato (Atl. Brescia 1950) 14,20.

4x100m - La prima serie va alla Studentesca Milardi Rieti (Gaia Fabri, Giulia Latini, Jessica Paoletta, Chiara Gherardi) in 46.40, mentre deraglia il Gs Valsugana Trentino nell'ultimo cambio tra Lauma Griva e Gunta Latiseva-Cudare. La seconda parte con il colpo di scena sotto forma della squalifica per falsa partenza dell'Atletica Brescia 1950: la Bracco Atletica (Sabrina Galimberti, Daniela Tassani, Marta Maffioletti, Annalisa Spadotto Scott) batte il Cus Parma (Aurora Casagrande Montesi, Desola Oki, Sara Dall'Aglio, Vanessa Attard) ai millesimi ma il 46.88 attribuito a entrambe basta solo per la seconda e la terza piazza.

Marcia 5000m - È Nicole Colombi (Atl. Brescia 1950) a fare selezione nella prima parte, ma nel terzo chilometro emerge la tricolore assoluta dei 20 km Valentina Trapletti (Bracco Atletica): si rivela una gara piuttosto veloce, che porta la milanese a 21:46.77 e le under 23 Eleonora Dominici (Acsi Italia Atletica) e Colombi al personale rispettivamente in 21:56.50 e 22:12.69.

UOMINI
110hs - Bel testa a testa, tutto classe 1992, tra Ivan Mach di Palmstein (Riccardi Milano 1946) e Luca Trgovcevic (Studentesca Milardi Rieti). La spunta il livornese che grazie ad un finale più incisivo supera 14.13 a 14.18 (+1.3) il rivale reatino. Terzo un altro alfiere dello storico sodalizio milanese, Carlo Giuseppe Redaelli (14.34) davanti al 22enne Simone Poccia (Studentesca Milardi Rieti) 14.44.

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100m - Siamo a fine stagione, ma Lodovico Cortelazzo tiene il piede ben schiacciato sull'acceleratore.

Il veneto dell'Assindustria Sport Padova si fa un bel regalo di compleanno in anticipo (domani compirà 22 anni) con la vittoria e il primato personale nei 100 metri, corsi in 10.58 (+1.9). Per lui 4 centesimi di miglioramento rispetto al 10.62 realizzato a maggio a Bussolengo. Alle sue spalle, nel riepilogo dei crono, è la volta del campione italiano Promesse Wanderson Polanco (Atl. Riccardi Milano 1946) 10.61 (+2.0) e del siciliano Federico Ragunì (CUS Palermo, frenato da una piccola contrattura alla schiena) 10.62 come il tricolore assoluto Federico Cattaneo (Atl. Riccardi Milano). Out per falsa partenza Luca Antonio Cassano (Atl. Firenze Marathon).

400m - Il miglior tempo sul giro di pista arriva dalla serie numero 1 dove il 28enne lettone Jainis Leitis (Enterprise Sport & Service) fa il vuoto in 46.62. Decisamente più staccati gli altri due velocisti oggi sul podio: l'atleta di casa Kevin Menzani (La Fratellanza 1874) 47.93, leader della seconda serie, e Mario Di Giambattista (Atl. Futura Roma) 48.00, vincitore della terza. 48.36 per l'argento europeo under 20 dei 400hs Alessandro Sibilio (Riccardi Milano 1946).

Disco - Federico Apolloni (Atl. Firenze Marathon) mette in chiaro le cose a partire dal primo lancio (52,90) per poi chiudere definitivamente il discorso con 55,80 al quarto turno di gara. 53,12 per Daniel Compagno e 7 punti per l'Athletic Club 96 Alperia, mentre terzo finisce il lettone Oskars Vaisjuns (Enterprise Sport & Service) 51,68.

Triplo - Netto successo del lettone Elvijs Misans - quarto agli Europei Indoor di Belgrado - che porta 8 punti nella cassaforte dell'Enterprise Sport & Service atterrando a 15,73 (+0.8). Al secondo posto l'under 23 Samuele Cerro (Studentesca Milardi Rieti) autore di un hop-step-jump da 15,25 (+0.6) con cui balza davanti al siciliano Antonino Trio (CUS Palermo) 15,14 (+1.3).

1500m - Oltre agli 8 punti della vittoria, se ci fosse un premio per la capigliatura più bizzarra della Finale Oro oggi spetterebbe senz'altro ad Enrico Riccobon. Il 22enne veneto della Brugnera Friulintagli si fa largo in volata precedendo Riccardo Tamassia (La Fratellanza 1874) 3:55.08 e Abdessalam Machmach (Athletic Club 96 Alperia) 3:55.87.

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3000 siepi - Come prevedibile, gara a lungo sonnacchiosa (1000m: 3:19.1 - 2000m: 6:18.7), ma la campana dell'ultimo giro dà finalmente la sveglia ai gemelli Zoghlami. Sui 400 metri finali il ritmo cambia e i due promettenti mezzofondisti del CUS Palermo se ne vanno in fuga. La vittoria è un affare di famiglia che si risolve sotto la tribuna: stavolta vince il tricolore assoluto Ala (8:59.99), ma il fratello Osama (fresco di PB a 8:22.94) è come sempre la sua ombra, 12 centesimi più indietro (9:00.11). Terzo l'under 23 Leonardo Feletto (Brugnera Friulintagli) che in 9:07.87 precede l'azzurro e compagno di club Abdoullah Bamoussa, 9:09.06.

Asta - Ancora una vittoria targata Lettonia. Mareks Arents valica un 5,10 che vuol dire punteggio massimo per i campioni d'Italia in carica dell'Enterprise Sport & Service. Completano il podio individuale due astisti dell'Assindustria Sport Padova: Marco Boni e Marcello Palazzo, entrambi a quota 4,90.

Giavellotto - Acuto sulla pedana del giavellotto. Il 25enne lettone Rolands Strobinders (atleta da 85,07) sfiora gli 80 metri grazie ad una spallata che, all'ultimo turno di lanci, proietta il suo attrezzo a 79,87. L'Enterprise Sport & Service fa così doppietta con l'altro lettone Ansis Bruns (un bronzo mondiale junior in carriera nel 2008), secondo con 73,64. Al terzo posto Massimo Ros (Brugnera Friulintagli) con 73,64.

4x100m - Sfida combattuta tra i quartetti veloci e alla fine il successo va a un club emiliano: la Sef Virtus Emilsider Bologna (41.06) che vede in ultima frazione Diego Pettorossi nella staffetta lanciata da Alessandro Zucchini, Marco Gianantoni e Alessandro Xilo. Secondo posto a pari merito invece per Atletica Futura Roma (Antonio Moretti, Alessandro Galati, Mattia Di Panfilo, Mario Marchei), 41.24 che vale il successo parziale nella prima serie, e Cus Palermo (Antonio Parlato, Giuseppe Santamaria, Alfio Andrea Sardo, Federico Ragunì), quarta con lo stesso crono l’Atletica Riccardi Milano 1946 (Marco Martini, Federico Cattaneo, Giacomo Tortu, Wanderson Polanco).

Marcia 10.000m - Scenario opposto rispetto alla prova femminile: si parte al piccolo trotto (22:40 al quinto chilometro), a rendere più sollecita l'andatura è il non ancora ventenne Cesare Cozza (La Fratellanza 1874). Il timone viene poi preso da Leonardo Dei Tos (Athletic Club 96 Alperia), ma nell'ottavo chilometro Francesco Fortunato fa valere i galloni di favorito conquistando la quinta vittoria di giornata per l'Enterprise S&S. Poco significativi i crono: 42:40.71 per Fortunato, 42:48.47 per Dei Tos, 44:06.31 per Cozza.

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Rolands Strobinders (foto Colombo/FIDAL)


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