Casa Italia Atletica è "Italian Sport Food"



L’atletica leggera riesce a fare sistema con i suoi progetti di marketing territoriale e di sana alimentazione legata ad un corretto stile di vita. E’ questo il messaggio emerso più volte in occasione della conferenza stampa di presentazione di Casa Italia Atletica e della Maratona del gusto e delle bellezze d’Italia, svoltasi stamattina a Roma nella sede dell’Associazione della Stampa Estera in Italia. Testimonial dell’iniziativa caratterizzata dallo slogan “Italian Sport Food” il campione europeo di salto in lungo Andrew Howe: «Per noi Casa Italia Atletica significa mangiare bene ma soprattutto far parte di un gruppo che sente lo spirito di appartenenza alla maglia azzurra – le sue parole – Ricordo ancora con emozione quella crostata che mangiai a Goteborg prima dell’oro continentale in un ambiente accogliente dove il calore umano fa la differenza. Mi sto allenando con continuità – ha proseguito Howe - credo che farò il mio esordio a metà maggio in gare di velocità, passando poi per il Golden Gala del 10 giugno ma è chiaro che l’obiettivo principale della stagione è concentrato a fine luglio per  i campionati europei di Barcellona»

«Per noi giornalisti della stampa estera questa è un’occasione importante per raccontare un’Italia vera, quella del mangiare e del bere bene – ha detto Alfredo Tesio, responsabile del gruppo del gusto all’interno dell’Associazione – Crediamo molto nel legame tra sport, agroalimentare ed enogastronomia e le iniziative della Fidal rappresentano una opportunità di promozione della qualità italiana nel mondo». Parole che hanno fatto piacere al presidente FIDAL Franco Arese: «Sono onorato di essere in una sala così prestigiosa, con dei partner altrettanto prestigiosi, per promuovere al meglio i valori legati la nostro sport che non è solo quella disciplina che compete con ben 209 altre nazioni ma è diventato un vero movimento culturale: penso ad esempio alla corsa, entrata ormai nel DNA di  tantissime persone. Parlando di agonismo, per i campionati europei di Barcellona stiamo recuperando molti atleti che hanno avuto dei problemi fisici in passato. Penso a Schwazer, Howe, la Di Martino, Gibilisco, Licciardello ma sono anche tanti i giovani che stanno crescendo per garantire un ricambio generazionale».

Mario Ialenti, responsabile del progetto di Casa Italia Atletica, ha invece illustrato il fitto programma di iniziative che in occasione della maratona di Madrid (22-24 aprile), dei campionati europei master di atletica di Nyìregyhàza (15-24 luglio), dei campionati europei di Barcellona (26 luglio-1 agosto), della maratona di New York (2-6 novembre) si svolgeranno per «collegare l’atletica al territorio che ha le sue espressioni nei primati del gusto. La valorizzazione delle eccellenze agroalimentari italiane – ha detto Ialenti – ha ottenuto una forte accelerazione quest’anno grazie alla spinta del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, particolarmente attento al tema della qualità». Parole confermate dal Dirigente del Mipaaf, Ludovico Gay: «Non esiste una sana e corretta alimentazione senza i prodotti di qualità che caratterizzano il nostro territorio». Poi una precisazione sul mercato spagnolo: «La Spagna rappresenta un nostro partner per il progetto che stiamo portando avanti all’Unesco per il riconoscimento della dieta mediterranea come valore universale. Quindi l’intento è quello di far conoscere le nostre eccellenze ma anche le proprietà organolettiche ad esse legate, al fine di veicolare una cultura della qualità. In questo senso ringrazio anche l’Enoteca Italiana che ci sta aiutando a diffondere, oltre al messaggio del mangiare bene, quello del bere bene ed in maniera giusta attraverso una collaborazione con diverse Federazioni Sportive Nazionali, tra le quali naturalmente la Fidal».

Il direttore generale dell'Enit Paolo Rubini ha puntato l’accento sulla capacità che ha lo sport di convogliare diversi enti ed istituzioni, ed in questo senso l’esempio di Casa Italia Atletica «rappresenta un ottimo contenitore per stimolare quelle emozioni che il turista ricerca durante i suoi viaggi». Sulla stessa lunghezza d’onda Matteo Ansanelli, responsabile comunicazione Confederazione Italiana Agricoltori: «Casa Italia Atletica offre la creazione di un nuovo valore legato alle relazioni tra vari sistemi. Così, valorizzare l’agricoltura significa promuovere anche il turismo e lo sport all’aria aperta, considerando altresì che l’uso agricolo del territorio connota una buona parte del paesaggio». Particolarmente soddisfatto il mentore della Maratona del Gusto e delle Bellezze d’Italia, Pasquale Di Lena, che con i suoi seminari enogastronomici e con due pubblicazioni legate al “Gusto dei primati” continuerà anche nel 2010 il suo intenso lavoro di promozione dei prodotti alimentari certificati. «Inizieremo da Madrid con un’attività capillare legata ai giornalisti ma anche agli operatori del settore fino ad arrivare agli sportivi». E proprio nella capitale spagnola, il 22 aprile sarà organizzata una serata dedicata ai prodotti di qualità italiani, firmata dal prestigioso ristorante Don Alfonso, rappresentato da Livia Iaccarino: «Crediamo molto nella sana alimentazione e questo connubio con l’atletica ci rende particolarmente orgoglioso perché i nostri figli, Mario ed Ernesto facevano atletica».

Il presidente della Società Italiana Sport e Benessere, Fabrizio Angelini ha chiarito il ruolo dell’attività fisica come prevenzione e terapia del sovrappeso e dell’obesità garantendo un supporto importante su questi temi durante le tappe della Maratona del Gusto e delle bellezze d’Italia. Andrea Radic, Direttore iniziative strategiche di Expo 2015 ha spiegato come l’Esposizione Universale che si terrà a Milano, stia iniziando con l’atletica un percorso che consentirà di promuovere al meglio il tema “Nutrire il Pianeta, energia per la vita” mentre Robert Franz, direttore commerciale della Mondo ha confermato una partnership finalizzata a promuovere il Made in Italy nel mondo. Sono intervenuti anche Angelo Iapaolo, Assessore allo sport ed alla cultura della provincia di Isernia, Bruno Gabrielli e Filippo Ulivieri, rispettivamente assessori al turismo ed allo sport della provincia di Ascoli Piceno. Infine Lorenzo Cortesi, direttore generale della maratona di Venezia e Enrico Castrucci, presidente della maratona di Roma: insieme per promuovere due eventi che stanno scrivendo la storia sportiva delle due città candidate ai Giochi olimpici del 2020. Anche loro, a Casa Italia Atletica, riescono ad appartenere alla stessa squadra.

I partner di Casa Italia Atletica
I partner istituzionali di Casa Italia Atletica sono enti simbolo della qualità italiana. A partire al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, impegnato in prima linea in iniziative finalizzate a coniugare i concetti di sana alimentazione e pratica sportiva fino ad arrivare all’Enit – Italian State Tourist Board, all’Istituto Commercio Estero, a Assocamerestero che vogliono promuovere nel migliore dei modi un brand forte, una identità affidabile, un “Sistema Italia” competitivo. Il pool di partner può vantare la presenza degli sponsor federali Mondo ed Asics e propone una composizione impreziosita dalla diversità territoriale: il Molise (con le Province di Campobasso e Isernia, l’Unione delle province molisane e lo Sportello Sprint), l’ICE Puglia, la città di Reggio Calabria (con la Camera di Commercio), il comune di Rieti, la regione Basilicata, la regione autonoma Friuli Venezia Giulia, la provincia di Ascoli Piceno e l’Expo 2015 di Milano.

Giovanni Esposito

Nella foto in alto Andrew Howe, in quella in basso il tavolo delle Autorità alla presentazioe di Casa Italia Atletica (foto di Tania Fiorina per Casa Italia Atletica)

File allegati:
- Il sito di Casa Italia Atletica


Condividi con
Seguici su: