Casa Italia Atletica festa per maratonete

11 Agosto 2013

A Mosca, grandi applausi per l'argento di Valeria Straneo e il sesto posto di Emma Quaglia

 

Ieri sera festa grande a Casa Italia Atletica. Sul palco gli artefici principali della prima giornata azzurra a Mosca: le maratonete Valerio Straneo e Emma Quaglia, il DT Massimo Magnani, l’allenatrice della Straneo Beatrice Possa e il capitano della nazionale Nicola Vizzoni. «Credo che sia stata una bella giornata per l’atletica italiana – ha affermato il presidente FIDAL Alfio Giomi – la squadra ha lottato fino in fondo e per questo devo ringraziare tutti gli atleti che hanno dimostrato grande impegno e passione in un contesto così difficile come quello dei campionati del mondo. La maratona femminile è stata uno spot per l’atletica italiana difficilmente ripetibile. Al 30esimo Km Valeria e Emma si sono date il “cinque”, quel gesto dimostra tante cose, anche che hanno costruito insieme questo successo».

Emma Quaglia è emozionatissima: “Sono molto felice, incredula di questo risultato. Ringrazio le tantissime persone che mi sono state vicino e mi hanno dato una grossa mano per raggiungere questo traguardo”. Sulla stessa lunghezza d’onda una felicissima Valeria Straneo che pare aver iniziato a metabolizzare la sua grande impresa.

Poi il capitano Vizzoni: “Oggi abbiamo eseguito quello che ci ha detto ieri il presidente: impegnarci fino all’ultimo lancio, nel mio caso, fino all’ultimo metro nel caso delle maratonete”. Ha ripreso il discorso il presidente Giomi: “Ho l’orgoglio e il piacere di aver fatto delle scelte giuste, tra le quali quella di chiedere a Massimo Magnani di accettare la direzione tecnica organizzativa della squadra azzurra”. “Ho accettato perché ci piaceva un tipo di atletica che stiamo riproponendo – ha risposto Magnani – un modello di sviluppo basato sulla progettualità. Oggi è stato un esempio di programmazione, è proprio questo modello che vogliamo portare avanti. Speriamo di divertirci ancora molto”. E’ arrivata l’ora della torta che riproduceva la medaglia d’argento della Straneo. Il taglio è una gioia, come quella provata quando l’Italia ha iniziato a impreziosire il suo medagliere ai Mondiali di Mosca.

Giovanni Esposito

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- Il sito di Casa Italia Atletica


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