Cadetti: Silvia Lepore, una gazzella in pedana



Una grande festa, il Criterium nazionale cadetti, giunto alla 30ma edizione: la categoria è nata ufficialmente nel 1982, ma già dall’esordio a Pescara nel ’74 i “ragazzi” (14 e 15 anni) disputavano una rassegna tricolore dalla quale sono uscite intere generazioni di atleti azzurri. E si spera che anche l’evento di quest’anno, ben accolto da tutta la città di Orvieto con una memorabile celebrazione nella splendida Piazza del Duomo, costituisca per molti il primo passo di una carriera sportiva ricca di successi. Da quanto si è visto nella prima giornata di gare, qualcuno ha già messo le prime basi: una grande impressione ha destato la lunghista Silvia Lepore, un’autentica gazzella in pedana. Prodotto della Gemonatletica, la 15enne friulana si è migliorata nell’occasione più importante della stagione da un già pregevole 5.79 per approdare, al quarto turno di salti, a 5.86 (con vento +0.2, accompagnato da un 5.82 con vento oltre il limite). Il protagonista maschile della giornata inaugurale è stato il marchigiano Lorenzo Catasta, dominatore dell’asta con 4.20 superati con freddezza da specialista consumato alla terza prova. Il ragazzo dell’Atletica Fermo, figlio d’arte (il padre Sergio è stato azzurro dei 110 ostacoli negli anni ’70 e, da tecnico, ha seguito anche la figlia maggiore Silvia, nazionale giovanile sempre nell’asta), ha poi provato i 4.30 con grande convinzione, soprattutto nel terzo tentativo che ha chiuso la sua bella prova: un bel progresso per il marchigiano rispetto al precedente personale di 4.00 ottenuto nel meeting nazionale giovanile del Terminillo in luglio. Da segnalare anche il 9.91 nelle batterie degli 80 metri, da parte della veneta Marinella Maggiolo: il risultato è stato però aiutato da un vento di 2.4. File allegati:
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