Cadetti, è d'oro il martello di Mencarelli



E' umbra a Cles il primo titolo: il ragazzo dell'Athlon Bastia migliora di quasi 3 metri il suo personale. Biscarini in finale nei 300 ostacoli, Cascianelli brilla nell'esathlon 


 

 E’ umbra la prima medaglia d’oro al criterium nazionale di Cles, il campionato italiano della categoria cadetti. A conquistarla nel lancio del martello è stato Federico Mencarelli, protagonista di un miglioramento di quasi tre metri che lo ha portato sul tetto d’Italia. Fratello d’arte, Federico è riuscito a “superare” il fratello Michele che lo scorso anno era stato bronzo ai campionati italiani junior nella stessa specialità. Arrivato a Cles con la quinta misura italiana dell’anno ma con una condizione di forma ottima frutto del recente record regionale (52,70) e con la vittoria al Musacchio, l’alfiere dell’Athlon Bastia ha confermato di essere qualcosa in più di un outsider. Determinato, convinto dei propri mezzi, Federico Mencarelli ha subito preso in mano la gara grazie ad un primo lancio in sicurezza (51,90) che lo ha subito messo in testa alla gara. E mette i suoi avversari, primo fra tutti il favoritissimo della vigilia, il toscano d’origine colombiana Jean Carlos Marcuccio era in difficoltà e con tre nulli restava incredibilmente fuori dalla finale ad otto, Federico Mencarelli si migliorava grazie al 55,09. L’umbro trovava però sempre in Toscana il suo avversario nella corsa all’oro: al secondo tentativo Federico Moruzzi, secondo della lista italiana, operava il sorpasso con 55,10 ma Mencarelli tirava subito fuori gli artigli da vero “campioncino” e al terzo lancio tornava al comando con 55,47 (per lui anche due nulli e un 54,87 al quinto lancio a sancire una serie da numero 1).

La prima giornata del criterium nazionale cadetti ha registrato anche la bella partenza nell’esathlon per Michele Cascianelli (Avis Uisport Todi), il migliore nei 100 ostacoli con 14.33, ottavo dopo le prime tre prove (per lui anche 1,62 nell’alto e 34,35 nel giavellotto). Si giocherà un posto sul podio nei 300 ostacoli, anche se non sarà semplice raggiungerlo visto il settimo tempo, Filippo Biscarini (Cdp Atletica) bravo a chiudere in 41.27 e a migliorare nettamente il personale di 42.55.  

Finale B per Lucrezia Conti (Aru Terni) non al meglio della condizione fisica: il suo 42”98 vale il dodicesimo tempo e un po’ di rammarico perché il 41”28 con il quale ha scalzato Benedetta Ceccarelli dalla liste dei capofila regionali sarebbe valso il quarto crono. Ha chiuso in diciassettesima posizione nel salto in lungo Federico Mogetti (Libertas Orvieto, 5,78); nella stessa gara al femminile 24esima Martina Cappelletti (Athlon Bastia, 452).  

Niente finale sia per Marco Angelucci (Winner Foligno) nei 300 metri (19esimo in 37.72) che per Antonio Iorio (Libertas Orvieto, 24esimo in 10.14). Qualcosa meglio hanno fatto gli altri umbri impegnati nelle serie extra: Simone Biffarino (Lib. Orvieto, 10.07) ed Edoardo Angelelli (Winner Foligno, 10.13). Out dalla finale sia Ilaria Alfonsi (Lib. Arcs Perugia), 39esima in 10.92 negli 80 metri (più alti i croni di Elena Maria Lorenzotti ed Elena Tanara, 11.21 e 11.45 nelle serie extra) che Ilaria Paoloni (Capanne) 19esima nei 300 ostacoli in 50.80, mentre non ha terminato gli 80 ostacoli Rachele Fatone (Libertas Orvieto).  

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