CAMERA D’APPELLO – Mancato passaggio

Sorgono spesso discussioni sul corretto atteggiamento che il Giudice deve tenere nel caso un atleta, regolarmente iscritto e confermato, non transiti dalla Camera d’Appello.

            Alcuni asseriscono che sia corretto escludere l’atleta dalla gara, altri sostengono che sia giusta invece una sola Ammonizione Disciplinare prevista dalla Regola 125.5.

            Posso avere un chiarimento?

 

                                                                                  (Alessio – Pisa)

           

            Alla Regola 138 si legge “I Giudici della Camera d’Appello debbono assicurare che i concorrenti portino l’uniforme ufficiale…., che i pettorali siano indossati correttamente e che corrispondano alle liste di partenza, che le scarpe il numero e le dimensioni dei chiodi, la pubblicità sull’abbigliamento e sulle borse dei concorrenti siano conformi alle regole ed ai regolamenti e che non venga portato in campo materiale non autorizzato”.

 

            Da questa norma risulta implicito il dovere dell’atleta a presentarsi in Camera d’Appello, altrimenti eviterebbe i controlli previsti.

 

            Inoltre al punto 7.5 delle Norme Generali sull’Attività del Vademecum c’è scritto: “…gli atleti devono presentarsi in Camera d’Appello per l’ingresso al campo e l’avvio al luogo di gara” che rafforza il concetto di obbligatorietà.

 

            Ne consegue che l’atleta che non transita dalla Camera d’Appello si autoesclude dalla manifestazione.

            Non transitando dalla Camera d’Appello, l’atleta è automaticamente cancellato dal foglio-gara e non può più partecipare alla gara, ma non perché è stato squalificato dall’Arbitro della Camera d’Appello o dall’Arbitro della gara, ma perché si è autoescluso.

            In tal caso, non esistono quindi squalifiche o ammonizioni.

            Altra cosa, invece, è giungere in ritardo in Camera d’Appello. Qui è sicuramente corretto l’intervento dell’Arbitro o del Delegato Tecnico per valutare le motivazioni del ritardo e quindi esclusione dalla gara o ammissione in gara, sempreché la stessa non sia ancora iniziata. In tal caso può essere ammissibile un’ammonizione disciplinare.

 

            Le indicazioni suddette dovranno essere opportunamente adeguate all’attività giovanile.



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