Bressanone, prima mattinata: azzurri live



Dopo una vigilia piuttosto tormentata sotto il profilo atmosferico, i Mondiali "under 18" di Bressanone 2009 si aprono con una mattinata luminosa e nello splendido scenario offerto da questo angolo delle Alpi. Oggi in gara 19 azzurri: (ore 9.30) 100hs batterie: Rachele Gerardi e Silvia Zuin; (ore 10.10 e a seguire) Octathlon: Andrea Casolo; (ore 10.35) peso qualificazioni: Francesca Stevanato (ev. finale 18.10); (ore 10.40) 800m batterie: Luca Braga e Mattia Moretti; (ore 11.40) 100m batterie: Anna Bongiorni (ev. quarti 16.25); (ore 12.00) disco qualificazioni: Salvatore Iaropoli (ev. finale 18.45); (ore 12.35) 100m batterie: Matteo Didioni e Giovanni Galbieri (ev. quarti 18.10); (ore 15.05) martello qualificazioni: Francesca Massobrio; (ore 15.15) lungo qualificazioni: Nicholas Di Martino e Marco Zanotti; (ore 15.35) 400m batterie: Michele Tricca e Davide Re; (ore 17.00) alto qualificazioni: Alessia Trost; (ore 17.40) triplo qualificazioni: Martina Bellio; (ore 19.15) 400hs batterie: José Reynaldo Bencosme e Lorenzo Veroli.
Nella sessione serale le tre finali in programma nella prima giornata: disco maschile, 3000 metri e peso femminile.
Oggi due collegamenti previsti dal di Rai Sport Più: dalle 10 alle 13 in mattinata e dalle 15 alle 18.15 per il programma pomeridiano (anche una differita, dalle 20.45 alle 23.30).

AZZURRI LIVE (in progresso: ore 13.45)

La prima atleta italiana a calcare la pista della "Raiffeisen Arena" di Bressanone è Rachele Gerardi, nella batteria dei 100hs che sancisce ufficialmente l'avvio della 6^ edizione dei Mondiale allievi. La ragazza di Sarzana, tra l'altro la più giovane componente della spedizione azzurra, parte un po' incerta ma poi si scuote e corre molto bene la seconda metà di gara: finisce 5^ con 14"22 (vento +0.2), mentre la qualificazione diretta premia le prime quattro. Quindi Rachele deve puntare al ripescaggio (i migliori quattro tempi delle escluse). Una posizione che appare pericolante fin dalla seconda batteria, dove la norvegese Isabelle Pedersen conquista la leadership mondiale stagionale con 13"35 e trascina le altre concorrenti a prestazioni di ottimo livello.
La terza batteria, dove si presenta sui blocchi Silvia Zuin, è quella che determina l'esclusione ufficiale dalle semifinali della Gerardi: dal canto suo, la padovana di Abano chiude 5^ anche lei, ma con un ottimo 13"99 (vento +0.2), personale eguagliato (risaliva allo scorso anno, con la conquista del tricolore a Rieti: in questa stagione, complice uno stop per infortunio, la veneta aveva 14"05).
AVANTI ZUIN - I risultati delle ultime due batterie confermano la qualificazione alla semifinale di Silvia Zuin, con il miglior tempo delle escluse: sfortunata invece Rachele Gerardi, nella scomodissima posizione di prima atleta non qualificata. Oltre al danno la beffa: altre atlete passano direttamente con tempi superiori al 14"22 dell'atleta spezzina.
Le semifinali dei 100 ostacoli sono in calendario domani, 9 luglio, alle 15.00.

AL VIA L'OCTATHLON - Andrea Casolo è uno dei 23 partecipanti alle multiple maschili: prende il via nella seconda serie dei 100 metri, prova inaugurale dell'octathlon, e chiude in 11"52 (vento +0.6), abbastanza vicino al suo personale (11"45 quest'anno). Il lombardo si installa con 748 punti al 14° della classifica complessiva, comandata al momento dal russo Maksin Fayzulin - uno dei favoriti - con 870 punti (10"96 sui 100m).
La seconda prova, il salto in lungo, è in programma alle 11.15.

INESPERIENZA TATTICA - Alle 10.40 partono le batterie degli 800 metri maschili (norma di qualificazione: direttamente i primi 2, ripescaggio per i migliori 8 tempi): già nella seconda si presenta uno dei probabili favoriti, il kenyano Nicholas Kiplangat Kipkoech (1'47"4 di accredito), il quale fornisce un saggio del suo mortifero cambio di ritmo ai 600 metri. Ma che non tutto sia scritto per i corridori degli altipiani lo chiarisce poi nella terza batteria lo svedese Johan Rogestedt. Del turno sembra disporre a loro piacimento, almeno inizialmente, la coppia formata dall'etiope Fikadu Dejene e dall'eritreo Giorgio Chuchu: ma sul rettilineo punto il longilineo scandinavo e punisce i due africani con il suo nuovo personale (1'51"48).
Il primo dei due azzurri a scendere in pista è il veneto Luca Braga: si mantiene in 3^/4^ posizione, ma il passaggio alla campana è molto lento (58"31, abbastanza lontano dal 55"-56" che Luca aveva auspicato prima del via). Nella bagarre il ragazzo di Mogliano sembra soccombere, ma poi reagisce molto bene nel finale e agguanta almeno la 3^ posizione, la prima di coloro che vogliono sperare nel ripescaggio: il tempo è però un po' lento, 1'56"32, al momento il 6° dei non qualificati. E siamo solo a metà delle 8 batterie previste. Nella quinta si presenta ai blocchi Mattia Moretti, un ragazzo lombardo nel quale i tecnici federali credono molto: l'australiano Jordan Wuillamsz, il miglior accredito tra i partenti, prende la testa e a metà gara il passaggio è di 57"32 con Moretti abbastanza confidente. L'azzurro sembra in grado di passare ai 150 metri finali e guadagnare il secondo posto utile per la qualificazione diretta, ma poi rinvengono i rivali e Mattia finisce deluso e rialzato (ahi, l'inesperienza: quando si tratta di puntare al ripescaggio non si dovrebbe mai mollare!) al 4° posto con 1'55"28: al momento si tratta del 5° risultato tra i momentanei candidati al repechage.
A questo punto il quadro tattico delle ultime tre batterie è abbastanza chiaro: e ovviamente ci si coalizza. Nella sesta è il sudanese Mohamed Ismail ad intaccare ulteriormente le possibilità di Moretti.

STEVANATO IN FINALE - Nel frattempo una bella notizia arriva dalla pedana del peso: Francesca Stevanato accede alla finale di stasera (ore 18.10) sfiorando con 13.41 il suo personale (13.46 quest'anno). La lanciatrice di Noale, in pratica alla sua seconda stagione da agonista nella specialità, merita questa soddisfazione iridata: la sua prima spallata le porta l'8^ misura delle qualificazioni, anche se poi la brasiliana Avancini la precede nella classifica complessiva per il secondo miglior tentativo. Molto brava.

FUORI GLI 800ISTI - Sull'anello proseguono le batterie degli 800 metri e si esauriscono purtroppo le possibilità dell'azzurro Moretti di accedere alla semifinale: già i risultati del penultimo turno lo relegano al 9° posto e tale rimane. E' l'estremo confine dell'eliminazione: per passare sarebbe bastato 1'54"88.

BONGIORNI NEI QUARTI - Entrano in pista le protagoniste dei 100 metri e subito un'altra prestazione beneaugurante di un'azzurra: nella prima batteria (passano le prime tre direttamente) spunta proprio la toscana Anna Bongiorni alle spalle dell'imprendibile americana Purvis (dominatrice con 11"57). Anna, ancora quindicenne (figlia d'arte: il papà Giovanni è stato per diverse stagioni una delle colonne delle staffette azzurre), corre molto fluida in 11"98 (vento +1.9), non lontana dal personale. Disputerà i quarti di finale nell'odierna sessione pomeridiana, alle 16.25.
Nel prosieguo del turno il verso della brezza cambia: ma è interessante constatare che la prestazione dell'azzurra risulta in definitiva la 7^ dell'intero primo turno eliminatorio.
Tra le esibizioni più interessanti, quella elegantissima di Allison Peter, Isole Vergini: la caraibica non spinge per vincere la batteria, ma sembra in possesso di doti non comuni.

CASOLO MIGLIORA NEL LUNGO - Nell'octathlon risale posizioni il nostro Andrea Casolo: partendo da un limite di 6.75, il ragazzo di Somma Lombardo mette insieme tre tentativi tutti più lunghi del precedente personale ed un miglior salto di 7.01 (vento +1.1, 816 punti). Andrea è ora in 8^ posizione, con 1564 punti totali: comanda ancora Fayzulin con un punteggio complessivo di 1715.
Per la terza prova, il lancio del peso, l'appuntamento in pedana è per le 16.00.

Poca soddisfazione dalla qualificazione del disco per il calabrese trapiantato in Toscana Salvatore Iaropoli: modesto il suo miglior lancio di 47.97, a quasi 8 metri dal personale. La prestazione relega l'azzurro al 35° posto della qualificazione: e d'altronde, per passare in finale, occorreva un 55.72, ossia una misura superiore a quella del personale stabilito recentemente dal colosso lucchese.

Ed ecco in pista i bolidi dello sprint giovane: ben 12 le batterie previste sui 100 metri. Scorrono le volate, alcune con protagonisti molto interessanti, ma l'attenzione del pubblico locale - com'è naturale - è tutto per la prestazione di Matteo Didioni, l'unico rappresentante dell'atletica brissinese presente ai Mondiali. L'azzurro si porta in corsia tra gli applausi dei concittadini: ma poi non corrisponde pienamente alle attese e perde anche il passo a tre quarti della gara, chiudendo rialzato in 11"45.
Peccato: passare ai quarti non sembrava un'impresa impossibile.
AVANTI GALBIERI - Subito dopo è il turno di Giovanni Galbieri: e il veronese interpreta molto bene il suo ruolo, rollando in pista con naturalezza in 10"74. Nel prosieguo il personale dell'azzurro (10"72) potrebbe essere seriamente in pericolo.
Tra i piccoli grandi drammi di questa rassegna, resterà la prima squalifica per falsa partenza di Bryan Irias, arrivato senza grandi speranze dal Costarica fino in Alto Adige: ma avrebbe voluto sicuramente correre e la sua disperazione nel momento in cui viene allontanato dal blocco è quasi contagiosa. La 5^ batteria, peraltro è un'ecatombe, perchè poi escono dalla comune anche il neozelandese Millar e - soprattutto - il sudafricano Gideon Trotter, serio candidato al podio: il più veloce tra i superstiti vince in 11"17 (!).
In positivo, la sorpresa è il figiano Ratu Banuve Tabakaucoro, solito tre-quarti naturale sfuggito chissà come al reclutamento delle squadre di rugby delle Isole. Per la cronaca, "Ratu" è uno dei classici appellativi gentilizi dei figiani altolocati: e il ragazzo, da quel che si è visto, potrebbe puntare anche alla finale di domani. Per la vittoria finale, probabilmente, il più accreditato sembra il giamaicano Kemar Bailey-Cole, stampo lunghissimo e falcata ampia di conseguenza: corsa facilissima e redditizia, e la schiera degli emuli di Usain Bolt si allarga.

Raul Leoni

FINALI E RISULTATI DEGLI AZZURRI (in progresso)

UOMINI
100m batterie: (5)b6 Matteo Didioni 11"45 (-0.5, elim.), (2)b7 Giovanni Galbieri 10"74 (-0.5, qual.)
800m batterie: (3)b4 Luca Braga 1'56"32 (34° elim.); (4)b5 Mattia Moretti 1'55"28 (25° elim.)
Disco qualificazioni: 35Q Salvatore Iaropoli 47.97 (elim.)
Octathlon: Andrea Casolo (11"52/+0.6, 7.01/+1.1)

DONNE
100m batterie: (2)b1 Anna Bongiorni 11"98 (+1.9, qual.)
100hs batterie. ((5)b1 Rachele Gerardi 14"22 (+0.2, 25^ elim.); (5)b3 Silvia Zuin 13"99 (+0.2, qual.)
Peso qualificazioni: 9Q Francesca Stevanato 13.41 (qual.)

nella foto in alto (Giancarlo Colombo per Omega/fidal): Giovanni Galbieri ha ottenuto la qualificazione ai quarti dei 100 metri.

 

 

 

File allegati:
- IL SITO DELLA MANIFESTAZIONE
- I RISULTATI ON LINE
- LA FOTOGALLERY DEI MONDIALI



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