Bravi i nostri allievi: Pilato, Braga e Lukudo superano il turno a Lille




 

Sono iniziate positivamente le gare dei nostri atleti ai Campionati Mondiali Under 18 a Lille: Pilato, Braga e la Lukudo superano il turno iniziale, Cellario e Bilotti non ce la fanno invece nei 100 metri, ma il compito era di quelli improbi.

Nel disco Martin Pilato, in gara nel 2° gruppo di qualificazione, parte con un nullo al primo lancio, poi 49,68 al secondo. Occorre una misura molto lunga per rientrare nei 12, non lontana dalle sue migliori prestazioni, intorno ai 55 metri. E Martin lo trova, arrivando al terzo lancio a 56,73, suo 2° risultato di sempre, che lo posiziona al 7° posto del gruppo B e al 9° complessivo di qualificazione. La finale è prevista per oggi pomeriggio alle 18,45 e Pilato proverà a migliorare posizione di classifica e primato personale.

Nel lungo Stefano Braga è il primo atleta a saltare: 7,09 la sua misura (+0,7), contro un 7,35 necessario per la qualificazione sicura. Nel secondo salto arriva però un 7,27 (+1,2), suo migliore risultato outdoor con vento regolare e a questo punto, pur mancando ancora tutto il Gruppo B a saltare, ci sono buone speranze di entrare tra i 12 finalisti. Il terzo salto, con 7,05 (+1,0) non cambia la situazione e Braga chiude in 2ª posizione fra gli atleti del Gruppo A. Nel Gruppo B fanno meglio in 5, anche con un aiuto più consistente del vento. Braga è quindi 7° e domani alle 18 potrà disputerà la finale e riteniamo con qualche ambizione: la sua migliore misura (7,45 indoor) è la 4ª stagionale del lotto dei 12 finalisti e uno solo, il cinese Qing Lin si eleva decisamente sugli altri con 7,73 (nelle qualificazioni oggi ha saltato 7,49 con vento +1,7).

Nei 400 Raphaela Lukudo era in dubbio di riuscire a prendere parte alle batterie a causa di un risentimento muscolare. Invece ci riesce e bene: il suo 56.19, 5° posto nella prima batteria, è a soli 3/100 dal personale e al termine delle 6 batterie, le consente la qualificazione alle semifinali in programma domani, con il 4° dei 6 tempi di ripescaggio.

Nelle batterie dei 100 metri erano in gara Giovanni Cellario e Lorenzo Bilotti: accedere alle semifinali era obiettivamente difficilissimo, occorrendo un piazzamento secco nei primi 2 posti di ogni batteria. I 2 emiliano romagnoli si difendono bene: Cellario è 3° nella 4ª batteria con 10.99 (vento -0,3) a 3/100 dal 2° classificato che, dopo il traguardo, si accascia per un problema muscolare apparentemente serio. Bilotti è 4° nella 9ª batteria con 11.00 (vento +0,7) e nulla può contro atleti oggettivamente più forti (la batteria è vinta con 10.70).

 

Giorgio Rizzoli



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