Bianchetti 19,40, 35 anni dopo Andrei

06 Febbraio 2016

Ai Tricolore indoor di Ancona, il ventenne pesista reatino si impossessa della migliore prestazione italiana under 23 al coperto del getto del peso che resisteva dal 1981


 

di Alessio Giovannini

Partenza da record per i Campionati Italiani Juniores e Promesse indoor in corso di svolgimento ad Ancona: Sebastiano Bianchetti ha stabilito la migliore prestazione nazionale under 23 al coperto di getto del peso con un lancio di 19,40. Il precedente limite di categoria resisteva da ben 35 anni e portava il nome dell'olimpionico Alessandro Andrei che l'11 febbraio del 1981 a Genova era arrivato a 19,39. Un centimetro in più per il ventenne della Studentesca CaRiRi, originario di Contigliano (Rieti) ma che ormai vive e si allena a Schio (Vicenza) sotto la guida di un big azzurro della specialità come Paolo Dal Soglio. Bianchetti nelle ultime stagioni ha già praticamente riscritto tutti i primati giovanili under 20 e nel 2015 si è messo al collo il bronzo agli Europei Juniores di Eskilstuna. L'azzurro aveva già esordito all'aperto con 19,06 (prima volta in carriera oltre i 19 metri) lo scorso 26 gennaio al termine del raduno federale a Potchefstroom in Sudafrica. "Guardo il 19,40 - il commento di Sebastiano a fine gara - ma anche il terzo nullo che era veramente lungo. Ho un obiettivo chiaro in testa e, dopo quello dei 19 metri, so che ci sono altri muri da abbattere. Tornerò ad Ancona per gli Assoluti e spero in una bella sfida con il mio compagno di allenamento Daniele Secci".

Sebastiano Bianchetti, lancio da record under 23: 19,40!

#atletica il VIDEO del lancio da #record under 23 e l'INTERVISTA post-gara del 20enne Sebastiano Bianchetti: 19,40m nel getto del peso ai Campionati Italiani Juniores e Promesse #indoor2016 di Ancona!

Pubblicato da Federazione Italiana di Atletica Leggera su Sabato 6 febbraio 2016

CAPELLO vs LAMA: DUELLO ALL'ASTA - Il Palaindoor di Ancona si accende per un duello avvincente nell’asta maschile degli juniores. Matteo Capello (Atl. Piemonte) infila tre salti tutti riusciti  a 4,80, 5,00 e 5,10 e conquista il titolo a 10 centimetri dal PB, ma deve sudare contro Francesco Lama. Il decatleta emiliano entra nella top ten all-time (ottavo) con un concorso da ricordare: “sopravvissuto” a 4,50 e a 4,95 (entrambe le misure superate alla terza prova) l’alfiere della’Atletica Imola Sacmi AVIS centra il personale a 5,10 al primo assalto.

GIOVANI IN MARCIA - La lotta per i titoli nazionali indoor prosegue mentre nella vicina sala stampa del palas è in corso la prima giornata del seminario del Gruppo Giudici Gare su "Il giudizio nella marcia oggi - Analisi e prospettive" con la presenza dell'olimpionico e chairman dello IAAF Race Walking Committee Maurizio Damilano. In pista, intanto, sono il 19enne toscano Gianluca Picchiottino (Libertas Runners Livorno), 20:52.70 tra le Promesse, e l'ex allievo marchigiano Giacomo Brandi (Sport Atl. Fermo), 21:15.73 (PB) tra gli Juniores, ad aggiudicarsi con un bel margine le rispettive maglie di campioni d'Italia sui 5000 metri. Al femminile successi per la junior Giada Francesca Ciabini (Toscana Atl. Empoli Nissan) 14:05.18 e per l'under 23 Nicole Colombi (Atl. Brescia 1950) 13:12.19 che riscrivono entrambe il personal best sui 3000 in sala.

TRA LANCI E SALTI - In mattinata sono stati assegnati altri tre titoli tricolore nei concorsi. La Studentesca CaRiRi raddoppia nel peso Promesse: oltre a Bianchetti arriva la conferma della maglia tricolore di Monia Cantarella, autrice di un concorso regolarissimo (punta a 14,75, peggior misura a 14,37) a superare la compagna di colori Claudia Bertoletti (14,39). Si rivede in pedana Anastassia Angioi: la giovane sarda della Forestale, già vicecampionessa iridata Allieve nel 2011, si prende il titolo italiano Promesse con 6,06, quattro centimetri in più di Carol Zangobbo (Assindustria Padova), argento con 6,02. Il miglior balzo della mattinata arriva però dalla gara Juniores: è il 6,18 con cui Beatrice Fiorese (Vicentina) si prende titolo italiano e personale in sala. Nell’alto junior Erica Marchetti (CUS Pisa) prosegue la collezione di maglie tricolore: dopo aver superato 1,74 solo alla terza prova la toscana classe 1998 centra d’acchito 1,76 e beffa le coscritte Nicole Arduini (Atl. Brescia 1950) e Giorgia Niero (Quercia Trentingrana).

BATTERIE SPRINT - Nelle batterie dei 60 metri piani maschili spicca il 6.76 del personale della promessa Simone Pettenati (La Fratellanza 1974) e stupisce il 6.81 dell’ex portiere siciliano Nicholas Artuso (Atl. Villafranca), miglior tempo Juniores al primo sprint in carriera sulla distanza. Al femminile le più veloci del primo turno sono la junior Emma Girardello (Atl. Riviera del Brenta) con 7.66 (personale eguagliato) e l’under 23 Chiara Torrisi (Cus Palermo) con il personale a 7.57 davanti al 7.61 dell’onnipresente Zangobbo. Atleti e atlete juniores tornano sui blocchi per le semifinali: Girardello corre al PB in 7.60, idem Federici con 6.77. Nelle batterie dei 400 metri, la primatista italiana under 18 Ilaria Verderio (Fiamme Gialle) è reduce da un po' di influenza, ma è comunque suo il miglior risultato: 55.88. Un velocista classe 1998 anche in cima al ranking del primo turno juniores ovvero Vladimir Aceti (Vis Nova Giussano) 48.79. Tra le Promesse un solo centesimo, 55.22 a 55.23, divide Lucia Pasquale (Olimpia Club Molfetta) e Ayomide Folorunso (Fiamme Oro). Il siciliano Giuseppe Leonardi (Enterprise Sport & Service) è, infine, il leader di giornata tra gli under 23 con 48.67. Domani si corre per i titoli.

(ha collaborato Cesare Rizzi)

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